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Razze di Gatti

Gatto Egiziano: storia, carattere e curosità

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gatto egiziano

Il gatto egiziano: storia, leggenda e curiosità 

Il gatto egiziano risale a più di 3000 anni fa.

Considerato molto probabilmente il discendente del gatto selvatico africano, e sicuramente una delle uniche due razze ancora esistenti in natura.

Intorno al 2000 a.c. il gatto egiziano ha avuto una grande importanza nella religione essendo adorato come un dio.

Lo si credeva dotato di poteri magici, e pare fosse il gatto preferito dalla dea della creazione “Chepea”.

Il gatto rappresentava gran parte della vita degli egiziani, infatti molti degli dei erano rappresentati con figure feline, come la dea “Bast”.

Gli egiziani videro rapidamente il potenziale dei gatti, e da subito notarono le loro capacità di cacciatori di topi ed uccelli, infatti , le prime immagini rappresentavano i gatti con uccelli o topi tra le fauci.

Le immagini più antiche risalgono al 2000 a.c. , e si tratta di geroglifici, scolpiti sul muro di un tempio che si trova al sud del Cairo.

Considerato come una figura da venerare, in Egitto quando un gatto moriva veniva mummificato e poi sepolto, e non solo,  in segno di lutto le famiglie dei gatti defunti si rasavano completamente le sopracciglia.

Veniva inoltre considerato un reato molto grave ferire un gatto egiziano, addirittura punibile con la morte.

Gli storici narrano che gli egiziani preparavano loro un composto di pane imbevuto nel latte e pesce tritato, amato tantissimo dai gatti egiziani.

Questo gatto era molto diffuso fino alla seconda guerra mondiale in Europa. Ma quest’ultima ne minò l’esistenza, come per molte altre razze.

La razza fu salvata da una principessa russa che viveva in Italia più precisamente a Roma, che grazie ai suoi canali diplomatici, ottenne l’esportazione di un maschio di razza da fare poi accoppiare con la sua gatta.

Ed è proprio da questo accoppiamento che discendono i Gatti egiziani che si sono poi diffusi in America, che venivano chiamati Egyptian.

Gatto egiziano statua

Inoltre il gatto egiziano fu tanto amato e venerato in Egitto a quei tempi, ma fu condannato e odiato nel medioevo a causa delle leggende che accreditavano ai gatti una connessione con la stregoneria.

Queste leggende che parlano di streghe o stregoni, sono state molto colorate e in gran parte fraintese, poiché, la vera stregoneria era semplicemente collegata a persone che, sfidavano l’interpretazione della bibbia data dalla chiesa cristiana.

Si narrava inoltre che queste cosi dette “streghe” praticando le antiche religioni degli dei e delle dee egiziane, avessero appreso con esse il cambiamento di forma, tramutandosi cosi in animali e in particolar caso in gatti, poiché, molti dei leader religiosi del tempo, collegavano la figura del gatto al diavolo e alla sua natura malvagia.

Gatto egiziano streghe

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Il gatto egiziano: aspetto e caratteristiche 

Un gatto di taglia media, ha una muscolatura molto ben sviluppata  ed un elegante e longilinea figura.

Testa

La sua testa ha una forma a cuneo lievemente arrotondata , i suoi occhi sono grandi e a mandorla , e solito vederli di colore verde anche se sono presenti alcune sfumature.

Orecchie

Ha orecchie grandi e leggermente appuntite, e guance piene.

Zampe

Le zampe posteriori si presentano leggermente più lunghe, e sono proprio queste a dare al gatto egiziano quel famoso aspetto, come se stesse in punta di piedi. I suoi piedi sono piccoli e di forma arrotondata.

Coda

La sua coda a strisce perfette e ben marcate e lunga è si assottiglia sulla punta.

Manto

Il suo manto si presenta nei colori silver, brown, pewter e black smoke.

Ciò che più lo caratterizza sono il ticking ossia, strisce di colore diverso disposte a disegno suoi fianchi, che variano co netto contrasto tra chiari e scuri .

Il suo manto è setoso e molto folto ed e cosparso per i resto da macchie spotted di colore e dimensioni diverse.

Un altra caratteristica e il segno ad M che si presenta sulla fronte e che può continuare fino al collo e sulla schiena.

Gattino egiziano

Nel complesso il suo aspetto è maestoso ed equilibrato.

I maschi possono presentarsi più grandi delle femmine e anche molto più muscolosi.

Il gatto egiziano: carattere 

Possiamo dire che è un gatto molto riservato, sopratutto con gli estranei, ama starsene tranquillo è vivere la vita domestica rilassato senza il bisogno di avere molte attenzioni da parte del padrone.

E’ un gatto molto indipendente, può essere molto timido quanto aggressivo, con chi tenta di molestarlo, in particolare quando si tratta di altri gatti.

E’ un gatto che instaura un rapporto esclusivo e molto affettuoso col suo padrone; il suo discreto e delicato miagolio viene emesso solo per ottenere qualcosa.

Ha un grande appetito, è molto vorace, e non dimentichiamo che essendo un abilissimo cacciatore sa badare a se stesso.

Bambini e altri animali domestici:
Il Mau attivo e giocoso è una scelta perfetta per famiglie con bambini e cani per gatti .

Gioca, impara trucchi facilmente e adora l’attenzione che riceve dai bambini che lo trattano educatamente e con rispetto.

È abbastanza intelligente da togliersi i primi passi, ma adora i bambini in età scolare perché corrispondono al suo livello di energia e alla sua curiosità. Niente lo spaventa, certamente non i cani, e farà amicizia con loro se non gli daranno alcun problema.

Lui è un abile cacciatore, tuttavia, e gli uccelli domestici o altri piccoli animali probabilmente non sono al sicuro in sua presenza. Presenta sempre animali domestici, anche altri gatti, lentamente e in un ambiente controllato.

Il gatto Egiziano Cure 

Come abbiamo già detto è u gatto che si adatta perfettamente alla vita da appartamento, ma ha una particolare sensibilità agli sbalzi di temperatura, per questo bisogna fare particolare attenzione nei cambi di stagione.

Nel Gatto egiziano, la mamma gatta tende a partorire più tardi degli altri gatti di altre razze, la gestazione dei cuccioli infatti è molto particolare, come anche l’allattamento, che potrebbe andare avanti per un tempo troppo lungo, infatti consigliamo di tenere sotto controllo questi tempi.

Gattino egiziano in allattamento

Inoltre un altra particolarità di questa razza e che i cuccioli cominciano la loro seconda parte della dentizione dopo il 6° mese, e non come accade normalmente nei cuccioli delle altre razze dopo il 5° mese.

Il gatto egiziano: prezzo

Il prezzo del gatto egiziano si aggira tra i 600 e i 1200€ se proviene da buoni allevatori che fanno un enorme investimento nel “fare bene” il proprio lavoro, avendo i giusti gatti e le migliori strutture per l’allevamento.

I negozi di animali domestici aumentano il profitto, tagliando gli angoli (non avendo gatti di qualità come genitori, non mostrando, non mantenendo i gattini fino all’età giusta o fornendo cure veterinarie prenatali e gattonali) e poi fanno pagare lo stesso prezzo degli allevatori stimabili .

E questi premurosi allevatori professionisti fanno enormi sacrifici nelle loro vite personali e versano molte lacrime nel tentativo di creare programmi di riproduzione di successo.

Quindi fai attenzione quando acquisti il tuo prossimo gatto, perché se non ne hai è meglio prenderlo in un rifugio.

 

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