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Cura dei Gatti

Anti parassitario per gatti: corsa ai rimedi

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Se si crede che la primavera sia il pericolo maggiore per i cani, per le loro lunghe passeggiate sui prati, ci si sbaglia alla grande: anche i gatti, così come i cani, sono soggetti ad attaccamento da pulci.

È vero che i gatti vengono attaccati meno frequentemente ma questo non toglie il rischio che corrono per le punture da zanzare, zecche pidocchi e pulci. Anche se tenuto dentro casa, il vostro felino va protetto contro i parassiti più comuni, a maggior ragione se hanno modo di entrare in contatto con i cani.

I metodi di protezione e cura da queste infezioni sono numerosi e differenti: dalle pipette spot-on, ai collari e diffusori ambientali, oppure prodotti come frontline combo gatti.

In caso di attacco da parassiti è necessario adottare per il vostro micio un antiparassitario specifico che abbia un’azione efficace contro le pulci con intervento immediato. In genere, e molti prodotti, assicurano una risoluzione già entro 24 ore, mentre per le zecche la reazione necessita di due giorni. Ci sono prassi e trattamenti che richiedono la giusta attenzione, bisogna quindi leggere attentamente i vari passaggi e seguirli con cura. La costanza e la premura della cura dipende soltanto da voi.

È importantissimo per il vostro micio che, dopo aver debellato i parassiti, assicurare una protezione; i prodotti in commercio assicurano una prevenzione che copre circa due mesi verso le pulci, e in genere un mese contro le zecche. Ogni parassita provoca reazioni differenti, ma chi sono questi nemici per i nostri animali?

Pulci (ctenocephalidesspp), zecche (ixodesricinus, dermacentorvariabilis, rhipicephalussanguineus) e pidocchi masticatori (felicolasubrostratus) sono i diavoletti che attaccano i nostri amici a quattro zampe. Saperli riconoscere, o meglio osservarne i sintomi da puntura, è il primo passo per sconfiggerli.

Come intervengono gli antiparassitari?

L’efficacia degli antiparassitari, generalmente, risiede nella complementarietà di una duplice azione: da una parte un’azione insetticida e acaricida su pulci, zecche e pidocchi, dall’altra parte un’azione ovicida e larvicida nei confronti di uova e lave degli insetti. In particolare, interrompendo il ciclo di vita delle pulci in ogni fase del loro sviluppo (uova, larve, adulti) evita anche il loro proliferare. In questo modo si ottiene una protezione totale dell’animale e dell’ambiente, prevenendo anche il rischio di reinfestazioni.

Quali sono i sintomi da infezione?

È difficile riconoscere le zecche e le pulci tra i peli del vostro micio; approfittate di controllare bene quando accarezzate il vostro gattino: se notate dei puntini neri potrebbe essere le feci dei parassiti. Ma, soprattutto, se notate sintomi ricorrenti allora l’infezione è quasi sicura. È normale che il vostro gatto si gratti, ma se notate che lo fa molto più frequentemente ed è associato a veri e propri episodi di grattatura violenta.

 Ci sono effetti collaterali da antiparassitario?

Importantissimo è non usare mai un antiparassitario per cani su un gatto: non sono tutti uguali e ogni animali ha le sue reazioni. Il gatto risulta molto sensibile a questa somministrazioni, potrebbe addirittura avere crisi convulsive e conseguenze anche gravi.

In altri casi, invece, di somministrazione adeguata ci sono ugualmente reazioni avverse, come la locale perdita di pelo o arrossamento, e desquamazione. È un bene per il vostro gatto tenerlo sotto controllo anche durante il trattamento.

Ricordiamo che l’attacco delle pulci e delle zecche è più comune durante la stagione calda ma in realtà i parassiti sono attivi tutto l’anno e soprattutto la loro trasmissioni non è soltanto diretta, a volte anche spazzole o coperte possono essere veicolo di contagio.

Tenere sotto controllo il proprio animale è il modo giusto per assicurargli il giusto benessere.

 

 

 

 

 

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