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Curiosità Sui Gatti

In questa sezione di Gattoblog andremo a parlare delle curiosità sui Gatti che ci affascinano ed incuriosiscono. Il gatto è un compagno dell’uomo da sempre, ma è imprevedibile. Noi abbiamo raccolto per voi alcuni fatti e curiosità sui gatti che forse non conoscevate. Chi li ama non si stupirà di scoprire alcuni tra i fatti più curiosi che li riguardano. Scopri tutto su gattoblog.it

Curiosità Sui Gatti

Gatti neri e le superstizioni: il legame con Halloween

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Oggi parliamo di gatti neri, Halloween e superstizioni. E’ strano pensare che oggi, nel 2021, ci sono ancora persone che pensano che il gatto nero porta male, che è l’animale del demonio e che è legato in qualche modo alle feste pagane, prima tra tutte Halloween. I fanatici purtroppo, già nei giorni precedenti alla festa di Halloween, iniziano a prendere di mira i gatti e nello specifico i gatti neri. Tutto questo per mettere in atto pratiche crudeli, riti satanici che spesso purtroppo hanno proprio come risultato la morte del gatto.

Per quanto noi, amanti dei gatti, troviamo inconcepibile e deplorevole tututto questo, ci sono persone invece che lo fanno pensando di essere nel giusto, oppure per semplice spirito e gusto di veder soffrire un essere innocente.

Halloween di per se poi è una festa oggi divertente, che deriva si dalla festa pagana di Samhain, la quale però di satanico non aveva assolutamente niente. Il 31 ottobre per i nostri antenati infatti era niente più e niente meno che la fine dell’anno, che lasciava spazio al 1 novembre. A Samhain si dice che il mondo dei vivi e quello dei morti si incontra ed ecco l’abitudine delle persone a mascherarsi per confondersi con fantasmi e demoni.

Oggi però Halloween è la festa dei bambini, dove si travestano e vanno a fare “dolcetto e scherzetto” tra le case del vicinato. C’è però chi ancora oggi la vede come una festa delle streghe e del diavolo, ai quali sappiamo bene che fin dal Medioevo erano collegati al gatto nero. Perciò non solo le donne innocenti venivano torturate e uccise, ma anche i loro gatti.

Oggi i gatti neri sono collegati in modo automatico ad Halloween. Se per molte persone però questi splendidi animali sono come figli, per altri purtroppo non sono altro che “oggetti” da sacrificare.

Gatti neri e Halloween: tra mito e superstizione

I gatti neri durante il medioevo erano considerati gli animali per eccellenza delle streghe. I fedeli amici di streghe che si riunivano in notti speciali, come Halloween, con il demonio. In verità sappiamo bene oggi che si trattava di donne innocenti e alcune di loro semplicemente seguivano gli antichi culti pagani, oppure erano erboriste. Non certo donne che eseguivano questi tipi di rituali e tanto meno sacrificavano animali in nome di qualche demone.

Se purtroppo l’ignoranza nel periodo medievale ha fatto si che venisse messa in atto una delle più grande barbarie della storia umana, dall’altra purtroppo ha lasciato degli strascichi nelle credenze delle persone. Se alcuni semplicemente non amano i gatti neri e per esempio non passano per una strada attraversata da un gatto nero, altri si lasciano trasportare troppo e vedono i gatti neri come animali sacrificali.

Durante Halloween è comune ascoltare notizie relative a gatti neri che sono stati uccisi ad Halloween. Il gatto nero infatti viene associato ad Halloween e il demonio. Non solo quello nero ma tutti i gatti in generale, questo è vero. Però sono soprattutto quelli neri a essere presi di mira per via dell oro mantello del colore della notte.

L’allarme lanciato dall’ENPA

L’Ente Nazionale Protezione Animali ha lanciato l’allarme e di non dare in adozione i gatti neri durante il periodo di Halloween, e nemmeno quelli bianchi. Proprio per evitare che possano finire tra le mani sbagliate. Chi davvero desidera adottare un micio per amarlo e farlo entrare nella propria famiglia, potrà tranquillamente aspettare un paio di giorni in più. Meglio che i gatti restino al sicuro e non che vengano adottati per fare rituali.

Secondo le statistiche ogni anno spariscono circa 3000 gatti neri sia dalle case che dalle colonie feline, specialmente tra ottobre e novembre. Oggi poi con la diffusione di internet è più facile diffondere le idee sataniche in rete, spesso mascherati sotto la farsa immagine di gruppi pagani o esoterici quando invece vi sono intenzioni ben diverse dietro.

E’ nostro dovere perciò cercare di difendere non solo i gatti di casa ma in generale tutti quanti i mici, avvisando le autorità quando per esempio notiamo comportamenti strani oppure riteniamo che i gatti di un determinato posto sono a rischio.

Curiosità Sui Gatti

Quando il gatto lecca, ecco perché lo fa

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Ogni gatto è diverso e unico. Alcuni possono avere abitudini che altri non hanno per esempio. Come il fatto di leccare il viso al padrone, oppure alle mani. O la pancia. Insomma, proprio come un cane! Forse è per questo che risulta strano, specialmente quando lo fa con insistenza, come se volesse mettere in atto una vera e propria pulizia.

Partiamo dall’analisi della lingua del gatto. E’ una parte importante dell’apparato digerente e si suddivide nella punta, il corpo e la radice. E’ nella lingua che si trovano le sensibili papille gustative, grazie alle quali il gatto può percepire anche i sapori più impercettibili. Il senso del gusto nel gatto è molto sviluppato. Però la lingua del gatto ha anche altre funzioni.

Se la analizziamo da vicino o se il gatto ha l’abitudine di leccarci, notiamo che è molto ruvida e tende a “raspare”. Guardandola bene sembra che sulla lingua ci sono dei peletti, in realtà si tratta di piccoli aghi fatti della stessa sostanza dei peli, cioè di cheratina.

Lingua del gatto: a cosa serve?

La lingua del gatto abbiamo visto che è importantissima per poter assorbire i sapori. Questo avviene grazie alle papille gustative. Non è però l’unico suo compito.

Se la lingua del gatto ha questa particolare conformazione è soprattutto per una questione di sopravvivenza, legata alla sua innata capacità di cacciatore. Quando si ciba della preda uccisa il gatto può scarnificare velocemente e in modo piuttosto accurato le ossa.

E’ utile anche quando beve, perché la muove in modo veloce e breve per potersi dissetare rapidamente. Il movimento della lingua invece cambia in fase di toelettatura, quando la tende a muovere in modo lento e la allunga. La utilizza in questo caso come fosse un pettine. Ovviamente vi è anche la conseguenza nota a tutti, quella che va a ingoiare pelo morto per poi rigurgitarlo dopo come se fosse un bolo.

Analizzando proprio il discorso della tolettatura, sappiamo che il gatto può pulire se stesso, ma anche altri gatti oppure altre persone. La toelettatura a livello etologo si chiama gooming. E’ importante saperlo al fine di distinguere le due tipologie di grooming. C’è l’autogrooming e l’allogrooming.

Perché il gatto mi lecca?

L’autogrooming è quando il gatto pulisce se stesso, proprio per districare il pelo e rimuovere lo sporco. Allo stesso tempo però alcuni gatti possono decidere di eseguire l’allogrooming. In questo caso effettua la toelettatura su altri individui. Perché lo fa? Secondo gli esperti i gatti leccano  e puliscono altri gatti o persone per poter rafforzare il legame sociale. 

Non lo fa perciò con lo scopo di pulire l’altro ma piuttosto mette in atto il comportamento affiliativo, il quale rientra invece tra le cure parentali. La gatta lecca i piccoli per pulirli dopo averli partoriti e rimuovere bene il sacco amniotico. Ma anche per stimolarli in principio alla suzione e successivamente alla minzione e la defecazione.

Quando invece successivamente sono i cuccioli, ormai cresciuti, a leccare la mamma e i fratelli, lo scopo non è quello di pulirli ma piuttosto di rafforzare il legame di unione. Ecco svelato perché il gatto ci lecca. Lo fa per lo stesso motivo, cioè per rafforzare il legame di amicizia e affettivo che lo lega a noi. Quando lecca tende anche a mordicchiare un po’ la pelle per il suo istinto allo spulciamento.

Perché una parte del corpo piuttosto che un’altra?

C’è un motivo per cui il gatto decide di leccare una parte del corpo piuttosto che un’altra? La risposta è si. Dipende da qual è la parte del corpo più calda. La cerca perché il calore gli ricorda quello materno e infatti spesso, dopo aver leccato un po’, il gatto tende ad accoccolarsi e dormire. Questo è vero soprattutto quando lecca la pancia.

Il gatto però spesso ha la tendenza a leccare mani e piedi. Cosa significa in questo caso? Ciò che attira il gatto in questo caso è probabilmente la presenza delle numerose ghiandole sudoripare, le quali sono ricche di odore che come sappiamo, è altamente identificativo. Il gatto che le sue papille gustative riesce a distinguere tanto il sapore quanto l’odore.

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Stregatto: chi è e qual è la sua personalità

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Chi non conosce Stregatto? Probabilmente uno dei personaggi più amati nel film di Alice in Wonderland, uscito nel 2010 al cinema. Noto come Stregatto, stiamo parlando del Gatto del Cheshire, un personaggio inventato nel 1865 da Lewis Carroll all’interno della sua storia Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. Un gatto magico, sarcastico, che appare e scompare quando lo desidera grazie alle sue incredibili abilità evaporatorie e mutanti. Un gatto che non vorremo in casa probabilmente, ma che ci rapisce ogni volta che lo vediamo sullo schermo.

La prima cosa che colpisce di Stregatto è il suo sorriso. Furbo, intelligente e vigliacco allo stesso tempo. Un mix di personalità e di comportamenti che rendono Stregatto un personaggio difficile da comprendere. A depistare ancor di più è il suo essere sempre calmo.

Stregatto: analisi della sua personalità

Stegatto è un gatto dalla personalità forte. Sa essere sarcastico e spiritoso, nonostante appare chiaro sin dal primo momento che possiede una personalità scura e che sa inquietare abbastanza. E’ furtivo, scompare e compare quando vuole e allo stesso tempo si, è un gatto un po’ codardo. Non dimentichiamoci infatti che ogni volta che la situazione si fa difficile e pericolosa, la sua mossa è quella di evaporare e togliersi così dal problema senza doverlo affrontare. Un’abilità questa che non viene certo apprezzata da tutti e anzi, è stato il motivo che ha portato alla sua frattura con Tarrant.

Stegatto però ha anche delle qualità oltre all’essere spiritoso. Sa essere allo stesso tempo un personaggio compassionevole e sa rendersi utile quando lo desidera lui. Non dimentichiamoci infatti che una volta è riuscito a salvare la vita a Tarrant trasformandosi in lui e in tante altre occasioni invece è stato particolarmente utile ad Alice.

I poteri e le abilità di stregatto

Stregatto è un gatto del Cheshire. E’ noto per avere una lunga pelliccia grigia caratterizzata da strisce azzurre. Ciò che però colpisce a primo impatto è la sua grande bocca, con denti affilati e un sorriso enigmatico. I suoi occhi sono grandi e azzurri, il suo corpo è più grande di quello di un normale gatto e appare chiaramente anche un po’ più grasso del normale.

Oltre al suo aspetto ovviamente ciò che colpisce è la serie di poteri e abilità che possiede. Stregatto infatti è un gatto che può:

  • Evaporare
  • Galleggiare e fluttuare liberamente nell’aria
  • Cambiare quando lo desidera la sua forma e il suo corpo, indipendentemente da quanto diventerà piccolo o grande.
  • Può dissolvere tutto il corpo o solo parte di esso (basta pensare a quando mostra solo la testa, solo gli occhi o solo i denti)

Stregatto: dove compare?

Vediamo adesso quando e dove incontriamo Stregatto. Sappiamo bene che il Gatto dello Cheshire, noto come Stregatto, appare per la prima volta nel 1865 grazie a Lewis Carroll, che inventa questo personaggio per il suo Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. In verità ha cambiato più volte nome. Per esempio nel libro del 1913, a cura di Silvio Spaventa Filippi, si chiamava Ghignagatto. In alcune traduzioni veniva chiamato invece Gatto Cesare.

Vediamo adesso quando e dove compare.

  • Alice nel paese delle meraviglie: Stregatto appare per la prima volta nella foresta, quando Alice si è persa a causa dell’attacco di Bandersnatch.
  • Alice attraverso lo specchio: Stregatto compare anche nel sequel e lo si vede per la prima volta quando alice torna a Underland. Stregatto infatti la informa di quella che è la situazione con Tarrant.
  • Alice nel paese delle meraviglie videogioco: Stregatto non appare solo nei film e nel libro, ma anche nei videogiochi ed è possibile sceglierlo in tutte e tre le versioni del gioco che sono disponibili per PC, DS e Wii. La principale abilità di Stegatto nel gioco è quella dell’invisibilità.
  • Disney Universe: appare nell’Universo Disnay come un costume che viene sbloccato proprio quando inizia il gioco. Può essere perciò indossato immediatamente. Il giocatore che indossa questo costume può usare i funghi per colpire i propri nemici.
  • Stregatto è stato anche un personaggio dall’importante influenza culturale. Per esempio nelle strisce di Peanuts viene citato più volte. Snoopy ne imita le azioni a tal punto che gli altri lo hanno definito il “Bracchetto del Cheshire”. Anche nel manga Hellsing ha influenzato un personaggio che possiede infatti due orecchie da gatto ed è soprannominato gatto del Cheshire, idea che viene rafforzata ulteriormente per via della sua abitudine a fare i sorrisi sardonici.
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Dal gatto selvatico al gatto domestico: come si è evoluto

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Oggi il gatto viene considerato, insieme al cane, l’animale domestico per eccellenza. Eppure sappiamo tutti che il gatto ha una sua lunga storia come animale selvatico e questo si può notare da alcune sue caratteristiche. E’ un animale che ama la sua indipendenza, il poter uscire libero e, anche quando i padroni non gli permettono di farlo (magari perché semplicemente sono impossibilitati a causa della posizione dell’appartamento), mantengono un po’ la loro indipendenza in casa e non riconoscono gli umani come i suoi padroni, ma piuttosto come coinquilini. Non c’è perciò una dipendenza affettiva come accade con il cane.

Nel corso di questo articolo vogliamo appunto affrontare tutto il discorso relativo al passaggio che ha portato il gatto selvatico alla domesticazione. Qual è stata la sua evoluzione?

Cosa significa domesticazione del gatto

Chiariamo prima il significato del termine domesticazione. Quando si parla di rendere domestico un gatto o un qualsiasi altro animale ci si riferisce al processo che porta un animale a essere allevato in cattività affinché la comunità umana possa poi trarne un vantaggio economico, ottenendo un totale controllo sulla sua riproduzione, ma anche sul cibo di cui ha bisogno, così come sull’organizzazione del territorio dove questi animali vivono.

Quando si parla però di domesticazione di cani e gatti il discorso cambia un po’. Questo perché alla base non vi è (solo) questo rapporto d’interesse, ma piuttosto un rapporto di reciproca compagnia. E’ vero che se parliamo per esempio di cani o gatti di razza questo discorso può essere vero, basta pensare agli allevamenti di una specifica razza, realizzati proprio con lo scopo di ottenere cuccioli da rivendere.

Come avviene la domesticazione del gatto

Secondo le teorie a oggi più accreditate, la storia del gatto domestico inizia con il gatto selvatico africano, cioè il Felis Silvestris Lybica. Questo gatto selvatico viveva nelle zone aride, come per esempio possono essere le steppe, le savane, oppure le zone con gli arbusti.

L’aspetto del gatto selvatico africano era caratteristico. Il colore andava dal marrone sabbia fino al grigio-giallo e possedeva sulla coda delle strisce nere. La sua corporatura era esile, sembra che era più piccolo del normale gatto europeo e sin da subito dimostrò di avere una certa affinità nei confronti delle persone. Questa sua predisposizione certamente ne ha reso più facile la domesticazione.

Secondo alcuni studi sembra che il processo di domesticazione iniziò all’incirca verso il 9000 o il 7000 a.C in Palestina. Secondo altri studiosi invece, tale domesticazione avvenne nel 3000 a.C in Egitto.

Per quanto riguarda invece i resti di animali simili a gatti trovati nei siti preistorici, è azzardato avanzare l’ipotesi che venissero tenuti da compagnia. Niente esclude infatti la possibilità che erano ritenuti come una fonte di pelle o di carne.

Perché i popoli antichi hanno voluto addomesticare il gatto?

Come sempre quando non vi sono documenti che attestano in modo equivocabile il perché di una determinata cosa, si possono solo avanzare delle ipotesi, le quali con il tempo vengono poi smentite, rafforzate o confermate. A oggi le ipotesi relative alla domesticazione del gatto sono le seguenti:

  • Veniva addomesticato come fonte di cibo, perciò si nutrivano di gatti
  • Veniva addomesticato in modo tale che potesse aiutare a cacciare i topi e allontanarli appunto dalle riserve alimentari umane
  • Come un culto, basta pensare agli egizi che adoravano i gatti e lo ritenevano il portatore del principio divino
  • Oppure semplicemente per compagnia

Il percorso storico del gatto domestico

Il gatto domestico ha vissuto una storia di domesticazione e di espansione. Vediamo quando è arrivato il gatto, intenso come animale da compagnia, nei vari paesi del mondo.

  • Nei paesi europei arriva verso il 500 a.C
  • Nel lontano Oriente arriva invece verso il 200 a.C Si spostò dall’India verso la Cina e poi il Giappon
  • Nel decimo secolo d.C il gatto domestico era presente praticamente in tutta Europa e Asia
  • Nel 1500 arrivò in America, Australia e Nuova Zelanda

Il periodo più buio per il gatto domestico è stato senza dubbio il Medioevo, quando veniva perseguitato perché considerato il “famiglio” delle streghe. Era visto come la manifestazione viva del demonio. Venne visto male almeno fino al 1600, quando si resero conto che il gatto poteva essere utilizzato favorevolmente per liberare i centri abitati dai ratti, i quali erano portatori di pese. Fu finalmente nel 1700 che il gatto venne accettato come vero e proprio animale domestico.

Nel 1800 sono state selezionate le prime razze domestiche di gatto. Tra queste troviamo il:

  • Certosino
  • Persiano
  • Siamese

Quali sono le differenze tra gatto selvatico e gatto domestico?

Come possiamo vedere, i nostri gatti domestici confermano diverse caratteristiche di quello selvatico. Come per esempio il comportamento predatorio. Il gatto domestico risulta senza dubbio un po’ più socievole verso l’uomo e agli altri gatti rispetto al selvatico, anche se comunque rimane pur sempre un solitario.

GATTO ADOZIONE
Curiosità Sui Gatti

A che mese adottare un gatto?

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Adottare un gatto è senza dubbio un gesto bellissimo. Un gesto di amore verso il micio che decidiamo di accogliere, ma anche verso noi stessi. Si perché ci offriamo la possibilità di sperimentare un nuovo vero amore, molto più libero e meno egoistico di quello che può essere stretto con persone o altri animali.

Quando si parla di adozioni però si entra sempre in tema complicato. Certamente quando togliamo un gattino dalla strada, affamato, denutrito, sporco e disperato, c’è poco da domandarsi ed è il caso di prenderlo al volo e dargli un posto caldo dove vivere, insieme a persone che lo ameranno incondizionatamente.

Diverso invece è il discorso quando il gattino che si desidera adottare fa parte di una cucciolata e avete magari letto su Facebook o in qualche altro posto che questi bellissimi gattini hanno bisogno di una famiglia. Il discorso che vogliamo affrontare oggi è proprio questo: quand’è il momento giusto per adottare un gatto? Dopo quanti mesi si può prendere?

A quanti mesi prendere un gattino

Se il gattino è con la sua mamma in questo momento, lascialo con lei almeno per i primi due mesi di vita, un mese in più è anche meglio. Oltre a essere un gesto d’amore verso il piccolo, che comunque prima o poi dovrebbe essere separato dalla mamma per il semplice fatto che la padrona umana non potrà tenerli tutti, è anche importante lasciarlo con la mamma almeno per i primi due mesi per il benessere e la salute del tuo gatto.

Se il gattino viene staccato prima dalla mamma è possibile che questo influisca sul suo corretto sviluppo e la sua crescita. Questo è vero sia per il discorso della nutrizione e dell’allattamento, ma anche dal punto di vista sociale.

L’allattamento del micio: ciò che dovete sapere

Vediamo le fasi dell’allattamento del micio.

  • Prima fase: include le prime tre settimane di vita del cucciolo. I primi dieci giorni si muove come un serpente, muovendo i muscoli dei fianchi e oscillando la testa. Ancora i suoi occhi sono chiusi e si orienta solo per la suzione. Si conclude questa fase con il gattino che già manifesta preferenze per esempio sul capezzolo dal quale mangiare.
  • Seconda fase: è la quarta settimana, dove al gattino nascono i dentini ed ecco che prende iniziativa con la poppata oppure l’accoglie quando è la mamma a volerlo nutrire.
  • Terza fase: è anche l’ultima fase e si entra già nel secondo mese. La mamma già non invita più i suoi gattini a mangiare e se li allatta, lo fa solo in piedi. Già non si sdraia più al loro lato. Questo accade perché i gatti sono già vivaci, capaci di allontanarsi e fare le loro cose. Iniziano a giocare etc. In questa fase la mamma va anche a caccia di cibo per i piccoli, in modo tale da iniziare la fase dello svezzamento.

Lo svezzamento del gatto

Come abbiamo visto inizia adesso lo svezzamento del gattino. La madre inizia infatti a ridurre un po’ alla volta le attenzioni che da ai suoi cuccioli. Questa fase inizia verso la quarta settimana e termina con la settima. Ecco perché prima dei due mesi non è assolutamente consigliabile separare i cuccioli dalla madre.

Quando ci si può avvicinare ai gattini?

E’ possibile avvicinarsi ai gattini già a partire dalla terza settimana. Non è un problema infatti da questo momento in poi cercare per esempio di toccarli. Anzi, scientificamente è stato confermato che se inizia presto il contatto con l’essere umano, il gattino può riuscire tranquillamente ad avere un contatto molto più sincero e sereno con gli umani in futuro.

Non dimentichiamoci però che i gattini non possono essere adottati a questo punto. E’ accettato solo il contatto. Come dicevamo il momento migliore per prendere il gattino è quando la mamma dimostra che il suo ruolo non è più indispensabile. Non dimentichiamoci che i gatti in natura non stanno tutta la vita con la mamma. Arriva il momento che se ne vanno e probabilmente non la rivedranno più.

Per esempio la mamma deve insegnarle le tecniche di caccia per sopravvivere. Si tratta di un insegnamento graduale e più che altro è legato al fatto che la mamma calibra il comportamento del gattino in modo tale che possa sopravvivere in futuro. Lo educa all’autocontrollo ma anche all’inibizione del morso, in modo tale che possa poi convivere con l’uomo.

Cosa accade quando il gatto viene distaccato dalla madre in anticipo?

Quando il gattino viene staccato in anticipo dalla mamma, può andare incontro a problemi di crescita e di comportamento. Dal punto di vista nutritivo ovviamente è meglio lasciarlo con la mamma per il tempo necessario, in modo che si occupi lei dell’allattamento e dello svezzamento. Però non è solo per questo, i problemi che possono subentrare se viene distaccato troppo presto dalla mamma sono:

  • Sindrome di iperattività: il gatto semplicemente non è in grado di autocontrollarsi. Tende a mordere e sgraffiare sempre, a saltare in qualsiasi posto e non sapersi regolare con il cibo. Difficilmente riesce a controllarsi e socializzare tranquillamente.
  • Sindrome di privazione sensoriale: il gatto in questo caso ha paura praticamente di tutto e resta sempre nascosto. Non esplora la casa e si muove la notte per mangiare, cercando così di evitare gli adulti. Se viene accarezzato per esempio, potrebbe manifestare aggressività. Questo accade per esempio quando viene abbandonato dalla parte della mamma.
  • Claustrofobia: questa è l’ansia dei luoghi chiusi. Il gatto è nervoso, frenetico, non ama molto le coccole e la sera quando i proprietari tornano è particolarmente agitato. Accade quando da cucciolo ha vissuto in ambienti iperstimolanti e invece adesso, si trova in un ambiente ipostimolante.
gatto che scappa
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Gatto che scappa: perché lo fa?

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Ci sono volte che il gatto scappa. E’ un avvenimento che non succede sempre e non tutti i gatti tentano la fuga. Sono tanti i motivi per cui il micio di casa può cercare di andarsene. Alcune volte per esempio non si tratta di una vera e propria fuga, ma piuttosto il desiderio di farsi un “giretto” ed esplorare un po’, giusto per non annoiarsi. Il gatto che scappa però causa ansia nei padroni, che si preoccupano e iniziano a cercarlo nei posti più improbabili. Questo accade soprattutto quando il gatto normalmente non è abituato a uscire di casa.

Chi ha un gatto sa perfettamente che normalmente è un animale molto tranquillo. Tende a passare il giorno sonnecchiando in casa, bello rilassato. Magari in un angolino al sole. Però non bisogna dimenticarci che i gatti sono anche degli inguaribili curiosi e cercano perciò di distrarsi anche attraverso delle piccole fughe fuori di casa. Alcune volte si trovano semplicemente nel giardino del vicino, altre volte invece il loro spirito nomade ha prevalso ed ecco che si sono lasciati trasportare lontani da casa.

Se una girata di un’ora può non preoccupare il padrone, diverso il discorso invece quando il gatto se ne va per alcuni giorni. Ecco che in quest’ultimo caso si può davvero parlare di fuga. Ma perché lo fa? Quali sono i motivi che spingono il gatto a fuggire di casa? Scopriamoli!

Gatto che si allontana da casa: ecco perché lo fa

Non esiste una risposta unica, ma una serie di motivazioni che possono spingere il gatto ad allontanarsi da casa. I gatti che ne sentono maggiormente il bisogno sono i maschi non castrati. In questo caso la motivazione è più che evidente ed è la voglia di procreare. Stiamo parlando del semplice istinto di riproduzione che possiedono tutti gli esseri viventi. IN questo caso, il gatto può trascorrere anche intere settimane fuori casa. Si tratta di una situazione pericolosa, non solo dal punto di vista del fenomeno del randagismo, ma anche perché il gatto in questo periodo non avrà accesso alla sua fonte di cibo e acqua potabile, perciò si nutrirà saltuariamente.

Spesso il gatto maschio che cerca la sua femmina, si trova a litigare con altri maschi in modo da potersi aggiudicare uno specifico territorio e ottenere perciò la possibilità di avvicinarsi a una femmina e riprodursi.

Ok, il gatto è sterilizzato. Quale può essere perciò il motivo della sua fuga? Come vi dicevo, i gatti sono animali molto curiosi. Ciò significa che amano esplorare posti nuovi, si annoiano sempre chiusi in casa e questo li porta a conoscere posti nuovi, dove non ha mai cacciato, giocato o dormito. Gli stimoli sensoriali sono fondamentali per qualsiasi tipo di animale, incluso appunto il nostro amatissimo micio domestico.

Il gatto può anche spaventarsi davanti a un cambiamento e decide perciò di darsi alla fuga e cercare la sua nuova stabilità altrove. Potrebbe per esempio dipendere dall’arrivo di una nuova persona in casa (a vivere), l’arrivo di un neonato, di un nuovo animale domestico etc. Oppure il gatto potrebbe non gradire troppo il trasferimento nella nuova casa. Molto dipende dal carattere del gatto comunque in questo caso. C’è da dire che non tutti reagiscono nello stesso modo davanti a questo genere di cambiamenti. Per esempio tantissimi gatti sono assolutamente affezionati al proprio padrone e mai lo lascerebbero e si allontanerebbero da lui, nonostante i possibili cambiamenti.

Il gatto semplicemente potrebbe perdersi. Per quanto sia difficile che ciò accada, se il gatto per esempio cerca di raggiungere X posto oppure sta seguendo un animale, se si allontana troppo potrebbe non essere poi capace di tornare alla propria casa.

Come evitare che il gatto scappi di casa

Prima di tutto è bene fare in modo tale che il gatto NON può scappare. Se avete un giardino, fate in modo che sia ben recintato. In questo modo non può allontanarsi dalla proprietà. Ricordatevi che è fondamentale sterilizzare il gatto, tanto per prevenire il problema del randagismo, sia per evitare che il gatto se ne vada in cerca di femmine.

Se il vostro gatto è bastanza avvezzo alle fughe, potete prendere in considerazione di applicare dei dispositivi al collo dell’animale in modo tale da rintracciarlo quando si allontana troppo da casa. Assicuratevi che si tratti di oggetti non invasivi e che davvero vi possano dire dove si trova il gatto in ogni momento.

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“Di uomini e gatti” l’amore tra il gatto e il suo padrone (uomo)

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Quando si pensa a una persona amante dei gatti, immediatamente si pensa a una donna. Se da una parte tendenzialmente è vero che la maggior parte delle “gattare” sono donne e si sente parlare meno di “gattari”, non è corretto pensare che il rapporto tra un gatto e il suo uomo, sia meno forte che quello tra un gatto e la sua donna. Ed ecco che, proprio per esprimere questo importante concetto, arriva Sabrina Boem con il suo “di uomini e gatti”. Lo ha espresso grazie al suo progetto fotografico, dove appunto vuole sottolineare quanto è importante il legame tra un uomo e il suo gatto.

Uomini gattari, un legame ancor più forte

Grazie al lavoro di Sabrina le persone si sensibilizzano un po’ di più su questo importante tema. Grazie al suo servizio fotografico che cattura in modo evidente il profondo rapporto tra un gatto e il suo padrone, viene finalmente sfatato che la “gattara” è solo donna. Sono tantissimi gli uomini che amano i gatti e li accudiscono con amore, sviluppano un rapporto davvero speciale, dolce e profondo.

Ma questo non è l’unico progetto di Sabrina. La fotografa infatti riserva uno spazio importante del suo lavoro ai gatti di colonia. Fotografa infatti i gatti delle colonie feline, animali spesso “invisibili” e non apprezzati. Racconta così la storia di persone che davvero si prendono cura di questi gatti invisibili e che vivono nelle colonie, dedicando praticamente la loro vita a questa missione in modo da far vivere nel modo più dignitoso possibile questi gatti.

Questi gattari e gattare scelgono come propria famiglia i gatti. E lo fanno in modo speciale. Ma come mai Sabrina ha deciso di avviare il suo progetto “di uomini e gatti”? Ecco la storia

Di uomini e gatti, la storia di un progetto affascinante

Sabrina inizia questo progetto quando conosce Berto tre anni fa. Berto è un gattaro ed è stato, insieme al gatto George, il primo scatto del progetto. Berto si occupava del rifugio di Forte Marghera dove Sabrina già lavorava per riuscire appunto a portare in evidenza il problema dei gatti delle colonie “Invisibili. Il mondo segreto delle colonie feline”.

Ecco che quando Sabrina arriva a Forte Marghera per fare i suoi scatti per il progetto INVISIBILI, conosce a Berto di persona. E fu proprio lui a domandarle se poteva fargli uno scatto con George, lo splendido micio che si stava strofinando sulle sue gambe in quel momento. Il loro rapporto si poteva cogliere già dal primo momento. Era un amore fortissimo a legare Berto e George.

Berto raccontò a Sabrina la storia del gatto George. Era un gatto “spirito liber” del rifugio Enpa di Forte Marghera. Da qui i gatti possono entrare e uscire quando vogliono. Berto già lavorava li e il gatto lo scelse, e lo dimostrò. Ogni mattina lo aspettava per ricevere la sua coccola mattutina, così come Berto quando aveva il tempo libero cercava George per stare con lui.

Purtroppo oggi George non c’è più, ma Berto continua a dedicare buona parte del suo tempo ai gatti ospiti di questo rifugio. Però Berto non era certo l’unico uomo, molti altri facevano i volontari in questi rifugi! Ed ecco che, parlando della cosa con degli amici, che rimasero sorpresi di sapere che degli uomini si dedicano al volontariato con i gatti, Sabrina decise di mettere in piedi il progetto Di gatti e uomini.

Lo scopo di gatti e uomini: il perché di questo progetto

La fotografa Sabrina Boem in verità non aveva solo uno scopo. Da una parte c’era ovviamente il desiderio di sfatare il poco simpatico luogo comune che vuole che solo le donne sono gattare. Dall’altra parte, forse era davvero questo l’obiettivo, vi era la sfida di voler portare alla luce una situazione, quella dei gatti delle colonie e della strada. Di come poi tanti uomini decidono di aiutare i gatti a livello individuale, ospitandoli a casa propria fino a quando non riescono a trovare una famiglia tutta per loro. Oppure di come tanti uomini dedicano molto tempo nei gattili e nei rifugi come volontari per aiutare questi gattini bisognosi di cure, amore, cibo e coccole.

Insomma, “di gatti e uomini” e anche un omaggio allo splendido lavoro che svolgono tanti di questi uomini per cercare nel proprio piccolo quanto immenso gesto di offrire ai gattini una vita molto più dignitosa.

Tanti di questi uomini che sono stati coinvolti nel progetto hanno chiesto a Sabrina di scattare foto anche ai propri gatti domestici, cioè ritrarre il loro rapporto nell’intimità delle mura domestiche. Questi uomini hanno raccontato dei gatti delle loro vite, commuovendosi nel ricordare questi compagni di vita. Inutile dire che le sessioni di foto sono state per lei molto intense.

Molti scatti di Sabrina, come lei stessa svela, mostrano appunto questi uomini con il gatto in braccio. Una scelta stilistica? No. “E’ stata una decisione di queste persone: tutti volevano assolutamente essere ritratti in un momento che mostrasse l’affetto e il rapporto intimo che hanno con i loro amici pelosi.”

gatto pasta
Curiosità Sui Gatti

Gatto fa la pasta: perché e cosa vuol dire

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Senza dubbio tra le cose più curiose che fanno i gatti troviamo “la pasta” o “il pane”. Si tratta di quel movimento delle zampe che esegue il gatto su di noi, sui vestiti, il divano o un altro animale. Muove le zampe davanti in modo armonioso, tirando fuori le unghie. Nel frattempo di solito fa anche le fusa. E’ certamente un movimento difficile da spiegare, ma chiunque ha un micio in gatto sa perfettamente di cosa parlo.

Quando il gatto fa la pasta senza dubbio ci sta inviando un messaggio ed è molto piacevole. Tendiamo però a interpretarlo in molti modi differenti, anche se il più comune e diffuso è che si tratta di un gesto di affetto. Proprio per questo motivo oggi siamo qui ad approfondire il tema, per capire bene come, quando e perché il gatto fa la pasta.

Quando il gatto fa la pasta, cos’è questo gesto?

Esistono molti modi per definire questo movimento tipico del gatto. Il più comune è proprio “fare la pasta”. Però si può dire anche “fare il pane” oppure “fare il panettiere”. Almeno se restiamo ovviamente nei confini della lingua italiana. In inglese invece si dice “making bread” oppure “kneading” o ancora “making biscuits”.

Il nostro micio quando fa la pasta è bello concentrato. Muove le zampe in alternanza, dall’alto verso il basso e poi viceversa. Quando appoggia le zampette sulla superficie morbida (spesso la nostra pancia), ecco che tira fuori le unghie. Normalmente utilizza solo le zampe anteriori per impastare, anche se alcuni gatti le usano tutte e quattro (anche se non sempre). Il gatto tende a fare la pasta sul corpo del suo padrone, oppure su di un altro gatto, su di un cane, su una coperta, il cuscino, la cuccia, un peluche etc.

E il discorso delle unghie? Molti gatti fanno la pasta con le unghie, però non tutti. Dipende dal gatto e da come si abitua a “impastare”. Alcuni gatti le tengono fuori solo parzialmente, altri le tengono retratte, altri ancora invece le tengono del tutto fuori. Il problema quando si presenta l’ultimo caso è proprio che il gatto tende a rovinare gli oggetti e, se lo fa su di noi, a graffiarci. Quante volte però non lo fermiamo semplicemente perché ci sembra “tanto dolce” e allora soffriamo in silenzio? Bene, vediamo perché il gatto fa la pasta perciò

Il gatto che fa la pasta: quando e perché

Non esiste un solo “perché”. Partiamo dal principio infatti e vediamo che il gatto la prima volta che impasta è dopo essere nato e lo fa per stimolare la mammella della madre affinché fuoriesca il latte materno. In questo modo può iniziare ad assumere il suo primo pasto. Non solo, la mamma nello stesso momento inizia a impastare anche lei, o meglio, a simulare questo movimento, per rilasciare le endorfine.

Attenzione però, molti proprietari di gatti si domandano il perché il proprio micio adulto non impasta più. La verità è che non tutti i gatti lo fanno. E non c’è un motivo. Non è sinonimo di un problema o di una malattia.

Detto questo, vediamo perché i gatti che impastano, lo fanno:

  • Produce endorfine: il gatto quando fa la pasta produce endorfine. Grazie a questo movimento inizia a rilassarsi e a stare bene. Si nota che sta bene proprio perché tende a socchiudere o chiudere del tutto gli occhi, respirando lentamente. Spesso e volentieri il gatto si addormenta facendo la pasta.
  • Comportamento infantile: non perché è infantile, ma perché ricorda il momento piacevole in cui succhiava il latte dalla mamma.
  • Memoria ancestrale: i gatti selvatici impastavano il terreno per capire se era sicuro e comodo, così da assicurarsi di poterci dormire sopra in sicurezza
  • Marcatura olfattiva: quando impasta produce un feromone con le ghiandole dei cuscinetti. Quando impasta su di noi perciò, sta spargendo i suoi feromoni per marchiare il territorio e far capire così agli altri ipotetici gatti con cui potremo entrare in contatto che “siamo già di un gatto specifico”.
  • In prossimità del calore: in prossimità del calore alcune gatte iniziano a impastare. Anche se comunque non è l’unico segnale. La gatta in estro per esempio emette forti miagolii e si rotola, cerca di sedurre eventuali altri gatti in casa.

Non sempre però è un segnale positivo che il gatto fa la pasta. Se per esempio reputa l’ambiente dove vive troppo stressante, ecco che allora impasta più del dovuto ma solo per riuscire a rilassarsi e stare meglio. Perciò si, può essere un sintomo stesso dello stress!

Un altro tipo di problema può essere il gatto che impasta e allo stesso tempo succhia, ciuccia o morde. Se ciò accade, può esserci stato un problema a livello dello svezzamento.

gatto spaventato
Curiosità Sui Gatti

Gatto che soffia: significato e cosa fare

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Il gatto, secondo Konrad Lorenz, padre dell’etologia, è uno di quegli animali che riesce davvero  bene a esprimere il proprio umore. Questo bellissimo felino domestico infatti riesce a utilizzare una quantità di espressioni davvero vasta, comunicandoci così, in modo piuttosto inequivocabile, quelle che prova in un preciso momento. Per questo motivo oggi analizziamo cosa significa uno dei comportamenti più tipici, il gatto che soffia. 

Quando il gatto soffia, la cosa migliore da fare è lasciarlo in pace. Non è certo il caso di prenderlo in collo, oppure irritarlo di più. Non dimentichiamoci che tutti gli animali sono imprevedibili, l’essere umano in primis. Solo che a differenza di un’altra persona, non è possibile mettersi a tu per tu con il gatto e farsi spiegare cos’è che lo ha fatto arrabbiare. Meglio perciò lasciarlo sbollire da solo, fino a quando non si calma.

Gatto che soffia: di chi è?

Ovvio poi dipende tanto dal gatto. Cioè, se il gatto non è nostro ma è un gatto incontrato per strada, se nel tentativo di avvicinarlo per offrirgli coccole o cibo inizia a soffiare, sicuramente è spaventato e intimorito da esperienze passate poco piacevoli. Se proprio avete piacere a far amicizia con quello specifico gatto, magari perché gironzola spesso vicino a casa vostra, allora poco a poco potete cercare di conquistare la sua fiducia senza forzarlo.

Se invece è vostro il gatto che soffia, può darsi che qualche vostro comportamento non gli è andato particolarmente a genio. I nostri gatti è più raro che soffino infatti per sfiducia, ma piuttosto perché qualche cosa che facciamo li irrita. Per esempio toccarli quando dormono, spaventarli all’improvviso… se il gatto è vostro sicuramente sapete anche cos’è che lo infastidisce, perciò meglio prevenire e non farlo innervosire.

Cosa significa il gatto che soffia?

Tra i tanti modi di esprimere il suo (mal)umore, il gatto ha il soffio. Se non avete mai visto un gatto soffiare, capirete cosa intendo nel momento stesso che ne vedrete uno. Il gatto vi fissa in modo intenso, drizza la coda, gonfia il pelo e apre la bocca emettendo un verso in cui tira fuori l’aria senza però emettere nessun miagolio.

Quando il gatto soffia vuole invitarvi ad allontanarvi, perché vi dice senza tanti giri di parole che è nervoso. Perciò se volete che tutto torni al più presto come prima è senza dubbio una buona idea allontanarvi per un po’ e lasciarli in pace.

Fondamentalmente però sono due i motivi per cui un gatto soffia. Se lo fa senza apparente ragione è perché in verità vi sta minacciando lui, è aggressivo per scelta, magari per difendere se stesso o qualcosa (come i cuccioli o chissà, del cibo). Altre volte invece il gatto soffia come risposta a una minaccia.

Alcune volte poi è solo un avvertimento. Altre volte si tratta di una minaccia d’attacco vera e propria. Nel secondo caso non si limita a soffiare ma cambia anche in modo piuttosto evidente la sua postura, ecco che arcua la schiena “fa la gobba” in modo tale di attaccare “il nemico” e allontanarlo.

Di solito questo tipo di comportamento lo si vede nel gatto “adulto” di casa verso il nuovo arrivato, che sia adulto o un gattino. In questo caso il suo scopo è quello di allontanare il gatto nuovo per una questione territoriale.

C’è poi un secondo gesto che può essere associato al soffiare e in quel caso si che occorre allontanarsi immediatamente perché l’attacco è vicino. Cioè quando il gatto sputa. Significa che vuole che ci allontaniamo rapidamente.

Ricordatevi che il gatto quando decide di minacciare non si allontana, ma piuttosto soffia, passando poi a mordere o graffiare. Perciò non avete possibilità di uscire voi vincitori dalla discussione.

Diverso è il discorso quando il gatto soffia perché è impaurito e spaventato. Il gatto in questo caso si che soffia, però lo fa accucciandosi, si fa più piccolo. Soffia ripetutamente e dice perciò che si, in caso di necessità è disposto anche a difendersi. Però lo farà solo se è costretto. Se può anzi, cerca di prendere una via di fuga il più velocemente possibile.

Il gatto che soffia nel gioco

Esatto, il gatto può soffiare anche nel gioco. Questo perché simula la minaccia di attacco. E’ un tipico gioco di un cucciolo in verità, sta sperimentando questa sua arma. Può capitare infatti che nei primi mesi di vita assumano una serie di mosse e attuano una serie di comportamenti come appunto “fare la gobba” o “fare il ponte”, soffiare etc.

Cosa fare quando un gatto ci soffia

Ovviamente la cosa più intelligente da fare quando un gatto ci soffia è proprio quella di non avvicinarci e di non cercare il contatto fisico. Il tempo minimo di distanza consigliato è di mezz’ora, solitamente il tempo necessario affinché il gatto si tranquillizzi.

anatomia del gatto
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Scheletro e ossa del gatto: ecco le caratteristiche uniche

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Come è fatto lo scheletro del gatto? Quante ossa ha nel corpo e come sono suddivise? All’interno di questo articolo andiamo ad analizzare questo tema, in modo da avere un po’ più chiaro come sono fatti i nostri amici felici.

Il gatto possiede uno scheletro con circa 280 ossa. Non si può definire un numero preciso perché il gatto ha le ossa anche nella cosa e alcune razze ne hanno di più rispetto ad altre (dipende dalla lunghezza). Vediamo perciò come sono suddivise le ossa del gatto e quali sono le caratteristiche uniche del cranio, della dentatura, delle vertebre, del tronco e della coda.

Ossa del gatto: la suddivisione

Come ogni mammifero, anche il gatto vede le sue ossa suddivise in gruppi. Vediamole velocemente prima di passare agli approfondimenti nei paragrafi successivi.

  • Ossa del cranio: cranio, mandibola e denti
  • Vertebre: 7 vertebre cervicali, 13 vertebre toraciche (una in più degli esseri umani), 7 vertebre lombari (due in più degli umani), 3 vertebre sacrali (due meno degli umani)
  • Coda: 23 ossa
  • Costole: 13 ossa
  • Zampe anteriori: 41 ossa
  • Zampe posteriori: 39 ossa

Per quanto riguarda invece le articolazioni del fatto, ne possiede tre tipologie differenti. Ci sono le articolazioni fibrose che non sono flessibili (es: quella della della mandibola) e per questo possono rompersi facilmente. Le articolazioni cartilaginee invece, sono molto più flessibili nel gatto se lo paragoniamo ad altre specie, sono infatti dure però flessibili. Infine ci sono le articolazioni sinoviali, e si trovano nelle zampe. Grazie a loro il gatto ha una grande capacità di movimento. Infine ci sono i legamenti che chiaramente sono presenti in tutte quante le articolazioni e giocano un ruolo fondamentale per quanto riguarda la stabilità.

Anatomia della testa del gatto

Il cranio del gatto può cambiare in modo significativo in base alla razza. Basta pensare al Maine Coon, che ha la testa dalla forma quadrata, e il Certosino, che invece la ha rotonda. Ciò che hanno in comune i gatti è l’osso frontale piuttosto corto, con delle fosse orbitali che invece sono ampie. Nel cranio si trova poi molto spazio per i denti la mandibola, tipici di quelli dei carnivori. La mandibola si muove solo in verticale ed ha una grande forza. Ed è proprio nel cranio che è presente l’osso ioide, quello che permette al gatto di fare le tanto adorabili fusa. 

Fondamentale nel gatto è la dentatura. L’ultimo premolare superiore e quello inferiore permettono al felino di strappare la carne. Quando è adulto il gatto ha 30 denti.

Anatomia del tronco e della coda

Il gatto ha vertebre molto flessibili. Basta pensare a quando inarca la schiena facendo la così detta “gobba”. Oppure quando lo si vede pulirsi ruotando la parte anteriore del corpo di 180°. A un gatto non si può certo dire che manca l’agilità e la flessibilità. La prima vertebra cervicale si attacca saldamente al cranio. La colonna vertebrale invece finisce con la coda, all’interno della quale vi sono diverse ossa piccole e flessibili.

La stessa flessibilità viene condivisa anche da tutto il torace in verità. Basta pensare a quando il gatto riesce a passare da fessure tanto strette che ci fanno dubitare che possa riuscirci davvero. L’unico limite che il gatto ha nel passare da una determinata fessura è proprio la testa, che non si adatta. Per esempio ci sono 9 costole che sono collegate allo sterno, mentre altre 4 si muovono liberamente.

Anatomia delle zampe del gatto

Il gatto è dotato di una discreta velocità in corsa. Questo è dovuto anche alle spalle che si muovono in modo indipendente. Dal nostro punto di vista potremo pensare che una limitazione del gatto è non poter muovere gli arti lateralmente, ma per il piccolo felino questo non è affatto un problema.

Guardando bene le zampe posteriori notiamo che sono più lunghe di quelle anteriori. Le prime sono composte da 39 ossa, le seconde da 41 ossa.

Nelle zampe posteriori i gatti possiedono ben 5 dita. Nelle zampe posteriori invece solo 4. Solo in caso di anomalia genetica un gatto può arrivare ad avere più di 18 dita in totale. Si parla infatti di polidattilia e colpisce soprattutto le zampe posteriori. Alcuni gatti arrivano ad avere ben 7 dita per zampa.

Tutto il peso del gatto in verità poggia esclusivamente sulle dita e non sull’intero piede. Gli artigli invece sono piatti lateralmente e ricurvi. Quando li retratta, ecco che si collocano nel loro specifico posto, cioè all’interno di una guaina. Gli artigli però non sono ossa. Sono formati esternamente da cheratina e dentro da un vello ungueale contenente vasi sanguigni. Se viene tagliata infatti, provoca dolore al gatto.

Come ben sappiamo poi, sotto le zampette del gatto ci sono i cuscinetti, noti anche come “gommini”. Sono membrane elastiche, presenti una per ogni dito. Però in totale ne hanno 7 sulle zampe anteriori e 5 sulle zampe posteriori.

origini del gatto
Curiosità Sui Gatti

Storia e origini del gatto: tutto quello che c’è da sapere

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Il gatto è, insieme al cane, l’animale domestico per eccellenza. Se in casa hai uno o più gatti, sono sicura che ti è venuta la curiosità di approfondire un po’ quella che è la sua storia e le sue origini. Oggi infatti tutti sappiamo bene che il gatto era un animale venerato in Egitto ed era considerato alla stregua di una divinità. Però le cose da sapere su questo bellissimo animale non finiscono qui.

Ecco perché oggi vogliamo assolutamente affrontando questo argomento, per approfondire insieme le origini del gatto. Ti avviso già che hanno una storia piuttosto antica e le sue origini si perdono nei tempi.

Le origini del gatto, cosa c’è da sapere sul felino domestico

Probabilmente sei amante dei gatti quanto me. Prima di avere gatti in casa è difficile comprendere quanto affetto possono darti questi piccoli felini. Tanto diversi dai cani, ma non per questo meno affettuosi e di compagnia, seppur a modo loro. Per molte persone avere un catto in casa è un bel vantaggio perché è più indipendente e si adatta bene alla convivenza con altri animali. Oggi però, non voglio concentrarmi sugli aspetti pratici di vivere con un gatto, quanto piuttosto su quelle che sono le sue origini storiche. 

La prima cosa che devi sapere è che i gatti hanno un numero di razze decisamente inferiore rispetto ai cani. Inoltre, le differenze genetiche da un gatto all’altro, sono davvero poche. Tutti i gatti si trovano sotto il nome scientifico di Felis Silvestris Catus. Per quanto riguarda invece il suo nome comune deriva da gattus in latino medievale e da cattus in latino tardo.

Il gatto, antenato del felino preistorico

Il gatto è l’antenato del felino preistorico. Pensa che sappiamo della sua prima comparsa oltre 50 milioni di anni fa, cioè prima ancora che si presentassero i primi ominidi. Il felino preistorico oggi viene chiamato come Miacis. Ovviamente il Miacis oggi è estinto e si è evoluto poi nella famiglia dei Felidi, a cui appartiene il gatto che conosciamo oggi e che tanto amiamo.

Il Miacis però non è stato certo l’unico e ultimo gatto preistorico. Non dimentichiamoci per esempio del Pseudailurus e dell’Acinonyx. Si tratta di due felini che discendono dalla tigre preistorica però sono simili ai gatti. Si parla comunque di circa 18 milioni di anni fa. Pensiamoli come un mix tra una tigre e un gatto. Erano infatti più grandi di un gatto domestico e con una dentatura decisamente più robusta. Il cervello però, stando a quanto oggi ci dicono gli studiosi, era più piccolo.

Proseguendo un po’ nella linea temporale, troviamo a circa 10 milioni di anni fa, i gatti preistorici come il Martelli, il gatto di Pallas e quello Dinictis.

Felis Silvestris, l’anno della sua comparsa

Veniamo adesso alla specie da cui derivano i nostri gatti domestici. Il felis silvestris. La loro presenza si stabilisce tra i 900.000 e i 600.000 anni fa. Le dimensioni di questo felino erano già decisamente più ridotte ed era diffuso un po’ in tutta Europa, Asia e Africa. In base al continente ha assunto caratteristiche diverse.  Perciò possiamo dire che in tutto sono cinque le sottospecie riconosciute del gatto selvatico.

  1. Gatto selvatico asiatico (Felis silvestris ornata): è considerato il più antico. Caratterizzato da un bel pelo maculato e dalla sua corporatura snella. Il suo habitat preferito era la steppa e le zone palustri. Non può vivere invece nelle zone fredde. Da lui derivano alcune razze asiatiche moderne come il gatto siamese e il gatto persiano.
  2. Gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris): è noto per essere un gatto bello robusto, con un mantello folto per poter sopportare bene i cambi climatici. Riesce ad adattarsi bene anche ai climi più rigidi. Il suo habitat preferito invece è il bosco.
  3. Gatto selvatico africano (Felis silvestris lybica): è un bel gatto dalle orecchie piuttosto grandi e un po’ sproporzionate rispetto alla testa. La sua coda è lunga, il suo corpo è caratterizzato da una figura slanciata e piccola. Ha invece un pelo variegato. Il suo carattere è decisamente migliore rispetto per esempio ai gatti selvatici e infatti socializza meglio con l’essere umano. E’ da lui che nasce infatti il contatto con la cultura egizia e il loro amore verso queste splendide creature.

Gli altri due sono il Gatto selvatico sudafricano (Felis silvestris cafra) e il Gatto del deserto della Cina (Felis Silvestris Bieti)

Gatto comune domestico, cosa c’è da sapere

Concludiamo questo articolo sulla storia e le origini del gatto guardando ora al gatto comune domestico. Ha origine dal Felis Silvestris Lybica. Si pensa che molti di questi esemplari furono portati dalla Mezzaluna fertile in Europa, così da poter salvaguardare le merci dall’infestazione dei topi, la quale rappresentava un problema non di poco conto.

In poco tempo iniziò a svilupparsi in tutto il vecchio continente e iniziò a essere noto come gatto soriano o semplicemente come gatto comune. Sotto tale nome si raggruppano tutti i gatti meticci, cioè che nascono da incroci e non appartengono a una specifica razza. Sono gatti che variano molto nel colore del mantello, nel tipo di comportamento etc.

gatto-covid
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Covid: scoperta variante inglese in un gatto

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È il primo caso in Italia che viene scoperto di contagio da covid di un gatto, è stato contagiato dalla variante inglese.

A scoprirlo è stato l’istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, su un gatto di 8 anni maschio che vive a Novara in casa.

Ma non bisogna preoccuparsi perché la causa della malattia del gatto sono stati loro proprietari gli animali vivevano in casa con i proprietari che erano infetti.

L’Oipa, l’Iss ha chiarito che gli animali non lo trasmettono – Il caso del gatto contagiato dai suoi familiari “dimostra una volta di più che non sono gli animali a trasmettere il coronavirus, ma il contrario”

Ora l’istituto sta lavorando all’approfondimento del caso in stretta connessione con la Regione Piemonte e il ministero della Salute. ”La positività del gatto non deve generare allarmi – osserva Bartolomeo Griglio, responsabile della Prevenzione della Regione Piemonte – a causa della malattia dei loro proprietari, gli animali d’affezione si ritrovano a vivere in ambienti a forte circolazione virale. Non è dunque inatteso che anch’essi possano contrarre l’infezione, ma non esiste evidenza scientifica sul fatto che giochino un ruolo nella diffusione del Covid-19. 

Quindi non esiste nessuna prova che loro giocano un ruolo nella diffusione del covid-19, gli umani sono sempre i primi a diffondere la malattia.

Il gatto è i loro padroni sono in via di guarigione e l’istituto zooprofilattico sta effettuando diagnosi e accertamenti

 

I Veterinari consigliano massima prevenzione per i gatti in questo periodo e l’assunzione di vitamine per rafforzare le difese immunitarie

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Curiosità Sui Gatti

Pontedera, caos in chiesa il gatto aggredisce il sacerdote

posted by Antonio 0 comments

Una disavventura davvero particolare per il parroco del Duomo di Pontedera, un gatto entra in chiesa e genera il caos.

Il sacerdote ha provato a mandarlo via ma inutilmente Il gatto ha iniziato ad aggredirlo.

Il sacerdote non sapendo che fare ha chiamato i vigili del fuoco e la Polizia municipale.

I pompieri non sono riusciti a farlo uscire da dietro all’altare.

Hanno dovuto chiamare l’associazione animalista per catturarlo che con un trasportino lo ha portato fuori dalla chiesa.

Il parroco, don Dino si è fatto medicare in ambulatorio per i graffi riportati dopo l’incontro con il gatto.

Fonte dell’articolo : www.clicknotizie.it

gatto
Curiosità Sui Gatti

Perché il gatto muove il sedere prima di saltare?

posted by Alessandra 0 comments

Chiunque abbia la fortuna di avere un gatto come amico fidato a 4 zampe, sa cosa vuol dire ridere a crepapelle quando si gioca con lui; quella posizione buffa del sedere alzato prima di balzare.

Ma perchè fa così? Conosciamo meglio il nostro micio

Il gatto assume la posizione da predatore

Il gatto è un felino, un carnivoro cacciatore e – proprio come tutti i felini esistenti sulla Terra – assume una posizione di caccia per cogliere all’improvviso la sua preda.

Basti pensare alla caccia delle leonesse, oppure al giaguaro quando coglie da sua preda o ancora, il leopardo che cammina sui rami degli alberi a testa in giù.

Il tipico atteggiamento di “ti prendo di soppiatto” consiste in alcune fasi importanti, che comprendono il corpo più basso possibile per non farsi vedere dalla preda (in natura, questa tecnica è utilizzata per mimetizzarsi con la sterpaglia).

E ancora, il posteriore leggermente alzato e le zampe posteriori tese come una molla e pronte a saltare, con la coda in posizione per tenere l’equilibrio.

Indirettamente, abbiamo già risposto a una parte del “perchè i gatti muovono il sedere prima di balzare”.

Quanto è importante la coda per il vostro felino?

Ma c’è un ulteriore fattore che spesso non viene considerato, ma che per l’animale è molto importante: bilanciarsi con la coda!

La coda è fondamentale per i gatti e i felini; gli permettono di stare in equilibrio anche nelle situazioni più difficili.

Il gatto – ma tutti i felini in generale – contano sulla propria coda (a volte lunga quanto il corpo negli esemplari più grandi) per compiere movimenti e azioni specifiche: arrampicarsi, correre, cacciare soprattutto.

Quando giochiamo con il nostro micio, lo vediamo spesso in questa posizione e lo vediamo “scattare” all’improvviso. Questo è il risultato!

Per lui, significa averci catturato, presi all’improvviso ed in natura è fondamentale per procurarsi il cibo. I gatti selvatici fanno esattamente così! E’ un’azione tramandata geneticamente per sopravvivere in natura.

E mentre voi vi divertite a vederlo giocare, lui troverà grande soddisfazione a prendervi all’improvviso, ancor prima che voi ce ne rendiate conto.

 

cane e gatto insieme
Curiosità Sui Gatti

Cane e gatto insieme: come mantenere la pace a casa

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Spesso abbiamo usato, in senso umoristico, il famoso detto ‘’sono come cane e gatto’’. Questi due animali che appartengono a specie diverse, hanno comportamenti, abitudini e approcci completamente diversi. Per far si che possano convivere, bisogna conoscere le loro abitudini e i loro istinti.

Conoscere il comportamento del gatto e del cane

il gatto fa parte della razza felina perciò avrà di per sé un comportamento distaccato; importante per lui sono la velocità, la discrezione e lo studio accurato degli individui che ha di fronte. Per questo motivo, è considerato xenofobo.

Il cane è di solito più apprezzato rispetto ad altri animali per il suo essere sociale, affettuoso, empatico e facilmente educabile; perciò si abitua e rispetta gli ordini del padrone e l’ambiente in cui vive. Ama condividere i propri spazi, farsi accarezzare e soffre molto la solitudine.

Essendo un animale attivo, questo atteggiamento lo spinge verso altre creature, incentivato dalla curiosità per giocare insieme; nel caso questo sia un gatto, la risposta a questo approccio del cane potrebbe essere molto diversa; potrebbe sfociare in un comportamento ostile come una soffiata o un graffio, il che porterebbe a un cambio di atteggiamento anche nel cane.

Dato queste differenze comportamentali e comunicative è difficile per una famiglia adottare delle misure e delle abitudini che vadano bene ad entrambi, spesso non si riesce nel fine voluto e possono verificarsi delle situazioni poco piacevoli; i nostri due amici possono entrare in gelosia, fino anche a rendere impossibile la convivenza. Tuttavia, vi sono anche casi in cui cane e gatto vivono in simbiosi. cerchiamo di capire come fare.

Come far convivere il gatto con fido

cane e gatto

Per prima cosa, servirà molta pazienza, dedizione ed elasticità nel capire i segni dell’uno e dell’altro; al loro adattamento reciproco contribuisce quindi la comunicazione umana e animale che va oltre i limiti della specie.

Si dovrà procedere cautamente in modo da suscitare una buona prima impressione poiché essa è determinante, se così non sarà, allora il lavoro diventa ancora più difficile. Un’altra misura cautelativa è adottarli quando sono ancora cuccioli poiché la giovane età, caratterizzata da curiosità e plasticità comportamentale, facilita la conoscenza e la confidenza tra i due, in più il nuovo ambiente non subirà territorialità da parte di uno di loro.

Dato che i cani sono più facili da educare è importante concentrarsi sull’emotività del gatto per far capire che i cani non rappresentano un pericolo, né motivo di ostilità; perciò provare a premiare ogni suo contatto con il cane e ad accompagnarlo con un rinforzo positivo, sarà sicuramente meglio e proficuo.

Poche e semplici regole e atteggiamenti possono aiutare ad avere in casa due animali adorabili che non sono portati per essere amici a farli vivere insieme senza nessun pericolo. Riuscire in questo intento sarà un sogno per tutti e una serenità aggiunta per tutti gli amanti degli animali.

gatto
Curiosità Sui Gatti

Come preparare il gatto all’arrivo di un figlio

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I gatti sono molto sensibili ai cambiamenti ormonali avendo un eccellente olfatto. Non è un caso se a volte, i gatti avvertano la gravidanza anche prima delle donne. Ad esempio, in Canada una donna di nome Lisa racconta di aver adottato un gatto da compagnia che si differenziava per la sua  tranquillità. Questo, fino a quando il gatto non iniziò improvvisamente a miagolare, cercando il suo affetto, e rannicchiandosi costantemente a lei. Qualche giorno dopo, Lisa scoprì di essere incinta.

Non è scientificamente provato, ma è sicuro che i gatti sentono percepiscono alcune cose molto meglio di noi: ormoni, calore e stati d’ansia sono tutti sintomi della gravidanza che il gatto può sentire. Nonostante questa bella notizia, c’è da ricordare che i gatti sono creature abitudinarie: nuovi cambiamenti, odori e rumori potrebbero cambiare il suo stato d’umore. E’ importante sapere come procedere affinché possa andare bene una nuova convivenza e non si stravolga troppo la vita del gatto;

  • uno dei tanti semplici modi è quello di farlo avvicinare alla donna incinta, così da abituarsi alla nuova sensazione di gioia che la padrona riverserà attraverso una carezza dal pancione al gatto. Inoltre, è meglio che si abitui agli oggetti e ad eventuali nuovi odori che entreranno nell’abitazione, come i vestiti nuovi, gli oggetti del nascituro e la culla; il motivo di ciò è perché il felino è abituato ad essere al centro di qualsiasi nucleo sociale, per questo bisogna procedere a “piccole dosi”
  • Alimentare la curiosità del gatto: sarà lui, una volta pronto, ad avvicinarsi e gironzolare intorno al bebè per capirne l’odore e l’essenza della persona. Non bisogna aver paura, poiché il neonato non farà gesti scaltri che potrebbero spaventare l’animale e quindi, ricevere una reazione aggressiva. Il gatto è solito “annusare”, più che vedere, di conseguenza è preferibile che il bambino e il pelosetto si conoscano sin dall’inizio, così da fare in modo che ognuno integri l’altro nella propria “normalità”.
  • Nuovi rumori: non obbligare a far rimanere il gatto, quando il bambino urla o piange. Se è spaventato bisogna lasciargli una via di fuga e un rifugio in cui nascondersi. Al suo ritorno invece di alimentare la sua ansia, sarebbe genuino rinforzare i comportamenti rilassanti con premi, coccole o giochi.
  • Stessi orari, stessi posti: non cambiare radicalmente gli orari del pasto del gatto e il posto della sua ciotolina.

Oltre a queste accortezze, per una maggiore sicurezza, c’è sempre da tenere in conto la relazione empatica tra padrona e felino: se il rapporto è molto intenso, dovrà esserlo di ugual misura anche dopo la nascita del figlio, per non creare stati di disagio all’animale; si sa che gestire il tempo tra mille cose è impossibile, perciò è meglio che si cerchi prima di diminuire l’intensità del rapporto con il gatto o stabilire una routine giornaliera, così da avere sotto controllo tutto.

Non bisogna credere a falsi miti e leggende infondate, i gatti non sono pericoli e neanche sporchi come molti sostengono; a differenza di come si dice, essi proteggono il bambino come farebbe un cane. Sono creature docili che capiscono l’innocenza di un neonato, per questo vivere con un animale in casa sarebbe più consolatorio.

gatto bambina
età del gatto
Curiosità Sui Gatti

Età del gatto: come capire quanti anni ha

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Molto spesso chi adotta un gatto direttamente dalla strada o in un rifugio non conosce l’età esatta del nuovo membro della famiglia. E’ importante sapere più o meno quanti anni ha o in che fascia d’anzianità può essere per potersene prendere cura al meglio; non deve essere solo questione di curiosità: collocarlo in una fascia d’età precisa aiuta a comprendere più efficacemente quali siano le sue esigenze. Di certo, un gattino di pochi mesi avrà bisogni differenti rispetto a un simile adulto.

Se abbiamo trovato un gatto per strada e vogliamo portarlo con noi a casa, ma non sappiamo quanti anni ha, ci sono delle semplici soluzioni per capirlo; ad esempio, potete osservare l’aspetto fisico dell’anime in modo da fare una stima abbastanza sicura della sua anzianità; ecco cosa guardare per esserne certi:

  • denti: sono un indizio fondamentale per stabilire, anche con approssimazione, l’età del gatto. Se l’animale è anziano tende ad avere delle macchie sullo smalto. Un gattino cambia la dentatura tra i 4 e i 7 mesi (prima gli incisivi, poi i canini e infine i molari).
    Quindi se vediamo che ha denti bianchi e ben sviluppati potrebbe avere circa 1 anno.
  • pelo: se è morbido e sottile, il gatto è di certo giovane. Se ha qualche chiazza di colore bianco o grigio e se è poco lucente, allora potrebbe essere abbastanza anziano.
  • occhi: chiari e lucenti sono tratti presenti nei gatti giovani. Se invece l’animale ha oltre i 10 anni, potrebbe presentare una sorta di “patina grigiastra” sugli occhi.
  • Il peso: naturalmente varia a seconda dell’età ma anche della razza. Al primo mese di vita il peso si aggirara dai 220 ai 500 grammi. Dopo circa 7 settimane, il peso è di poco inferiore al chilo mentre dai tre mesi in su, il gatto aumenterà di 500 grammi ogni 30 giorni fino a stabilizzarsi verso i 5 chilogrammi. Sui 10-15 anni di età, l’animale tende a dimagrire e a perdere tono muscolare.

Le fasi della vita rispetto all’età del gatto

Cucciolo: un micio appena nato sarà considerato tale fino al compimento del primo anno. Un mese di vita di un gatto corrisponde a 5-6 mesi di un neonato umano, i tre mesi felini invece, sono pari a 2-3 anni dell’uomo; a sei mesi, si può già pensare all’eventuale sterilizzazione. Tuttavia, subito dopo i primi anni di età, il gatto è formalmente ‘maggiorenne’ (in comparazione agli umani).

Adulto: per l’appunto, l’età adulta di un gatto comincia sui tre anni e termina al compimento del decimo.

Anziano: la terza età inizia subito dopo la decade. La longevità di un gatto può variare ma mediamente, vivono 15 anni.

Disclaimer: le caratteristiche descritte, sono solo un punto di riferimento perrché solo un vero esperto veterinario può dare dettagli precisi sull’età del vostro gatto. E poi ogni pelosetto è diverso dall’altro.

Per chi avesse trovare un gatto trovatello, allora, si consiglia di seguire queste semplici istruzioni, sempre però poi riferendo al proprio veterinario, per avere maggiore sicurezza.

gatto
Curiosità Sui Gatti

Perché i gatti dormono sopra i loro padroni?

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Un gatto preferisce dormire sulle parti del corpo come piedi e gambe anche se da cuccioli tendono a preferire il petto. Sentire il battito del cuore di un essere umano, infatti, gli ricorda la madre e lo fa sentire protetto. Tuttavia, ci sono dei felini che continuano a mantenere questa consuetudine e amano dormire addosso alle persone anche da adulti. La territorialità dei gatti è un altro aspetto da tenere in considerazione se si vuole capire perché questo animale gradisce dormire sul corpo dell’uomo. Il micio reputa, infatti, che il letto, o qualsiasi altro spazio umano dedicato al riposo sia di sua appartenenza e che sia quindi lui a lasciarti dormire in sua compagnia e non viceversa. Alcuni esperti hanno provato a trovare delle motivazioni valide per questa bizzarra abitudine: secondo loro, il gatto dorme addosso alle persone per una questione di fiducia e affiatatezza, di colore o per amore verso il padrone. Anche quando ci si appisola il gatto tende a stare vicino le nostre gambe o pancia, come senso di protezione e vicinanza.gatti

Ecco quali sono gli effetti benefici che i gatti esercitano sull’uomo:

  • Rafforza il legame empatico, e le loro fusa svolgono un’azione rilassante sul nostro sistema nervoso.
  • Gli animali domestici proteggono dalla solitudine, dall’ansia e dalla depressione. Avere il tuo amico gattino vicino mentre riposi può essere di grande aiuto, specialmente se tendi ad avere incubi o a svegliarti depresso. Le persone spesso dicono che i cani sono i migliori amici dell’uomo, ma anche i gatti meritano un posto speciale nei nostri cuori.
  • Il gatto ama stare al caldo, si infila sotto le coperte o sul nostro cuscino proprio per questo; perciò il pelo caldo del gatto più la nostra temperatura corporea, è un connubio perfetto d’inverno.
  • Se e non passi molto tempo a casa per via del lavoro, potresti non passare molto tempo con i tuoi animali domestici. Le sessioni di coccole a letto potrebbero essere il periodo di tempo più lungo che hai con il tuo amico felino, quindi potresti voler approfittare di questo tempo per legare.

Tutta via le motivazioni per cui fa così potrebbero essere legate anche a situazioni di stress, quali un trasferimento o un viaggio, a maggior ragione hanno bisogno dei loro padroni, riconosciuti come genitori, per addormentarsi e farsi coccolare. Se invece miagola o graffia durante è perché si ha un gatto molto giocherellone a cui piace fare le ore piccole e giocare molto, oppure perché non riesce a farsi strada nel letto.

Molti proprietari di animali non sono d’accordo con la teoria del co-sleeping, cioè dormire insieme, per ragioni igieniche, intime o di spazi; resta il fatto che una cuccia vicino il letto o un po’ di spazio sopra le coperte potrebbe essere una soluzione per entrambi. E ricordiamoci che il nostro gatto ci ama e ci protegge, indipendentemente dalle nostre azioni.

7 cose incredibili che accadono quando si possiede un gatto
Curiosità Sui Gatti

7 cose incredibili che accadono quando si possiede un gatto

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Quando hai un gatto, noterai alcuni cambiamenti nella tua vita. I gatti teneri e teneri non sono solo adorabili e divertenti, ma fanno anche bene a te in molti modi. Ecco alcune delle cose che noterai.

1. Sarai meno stressato con un gatto in casa

Avere un gatto riduce la quantità di stress nella tua vita. Indubbiamente ti fanno sentire meglio per una serie di motivi, come la compagnia, la cura di loro, avere qualcosa di morbido da coccolare e persino il movimento rilassante di accarezzarli.

Solo guardare e interagire con il tuo gatto ogni giorno ti renderà una persona più felice e molto meno stressata.
Inoltre, poiché i gatti sono più indipendenti, hanno una manutenzione minore e sono più facili da curare rispetto ai cani e agli altri animali domestici, offrono comunque tutti i vantaggi di essere proprietari di animali domestici senza aggiungere lo stress e l’ansia associati alla loro cura.

2. Avrai migliorato la salute cardiovascolare

Uno studio condotto nel 2008 presso lo Stroke Institute dell’Università del Minnesota ha affermato che i proprietari di gatti hanno il 30% in meno di probabilità di morire per infarto rispetto ai partecipanti senza gatti.

Quindi, nel 2009, uno studio simile ha dimostrato che avere un gatto è collegato a un ridotto rischio di morte per tutte le malattie cardiovascolari.

Parte di questo è perché i gatti riducono i livelli di stress e ansia. Petting un gatto è un’attività molto rilassante e ha un effetto calmante sull’uomo.

3. Sarai meno solo con un gatto

Qualsiasi proprietario di animali domestici dirà che avere un animale domestico li aiuta a sentirsi meno soli. Il loro amore e compagnia a volte è tutto ciò che serve alla fine di una dura giornata per sentirsi meglio.

Avere un gatto può soddisfare le tue esigenze sociali, così come uscire con i tuoi amici umani, secondo uno studio condotto presso la Miami University e la Saint Louis University.

Nonostante lo stereotipo che i cani siano più affettuosi, i gatti mostrano spesso ai loro proprietari molto amore e affetto. Più amichevole sarai con il tuo gatto, più amichevole sarà il tuo gatto con te.

4. Sarai meno depresso con un gatto

La Mental Health Foundation ha collaborato con Cats Protection nel 2011 e ha completato uno studio che ha esaminato 600 persone, la metà delle quali si è descritta come un problema di salute mentale.

I risultati del loro studio hanno mostrato che l’87% dei proprietari di gatti ritiene che i loro animali abbiano un impatto positivo sul loro benessere e il 76% ha scoperto che è più facile affrontare la vita di tutti i giorni a causa dei loro animali domestici.

Molte persone che soffrono di depressione spesso dicono di trovare più facile far fronte quando hanno un gatto. Questo perché avere un gatto offre un amore e un’amicizia senza complicazioni, prendersi cura di loro offre un senso di responsabilità e aiuta a costruire la routine e aumenta l’attività fisica attraverso il gioco.

5. Guarirai più velocemente con un gatto

Le vibrazioni delle fusa aiutano a curare le infezioni e il gonfiore, nonché i muscoli, i tendini e le lesioni ai legamenti e promuovono persino il rafforzamento osseo.

Questo perché le vibrazioni delle fusa dei gatti vanno da 20 a 140 Hertz, il che è apparentemente utile dal punto di vista medico per una varietà di malattie e lesioni, secondo Scientific American .

Questa utile fusa è solo un altro motivo per coccolare il tuo gattino, come se ne avessi bisogno.

6. Riderai di più con un gatto

A volte, i gatti sono semplicemente divertenti! Le loro sciocche buffonate ti faranno ridere istericamente ogni giorno. In effetti, uno studio condotto presso la Loma Linda University in California ha scoperto che guardare 20 minuti di video divertenti, inclusi video di gatti divertenti, fa bene anche alla salute.

Un altro studio condotto dall’Università dell’Indiana Bloomington ha scoperto che guardare video di gatti online rende lo spettatore più positivo e meno stressato. Si può solo presumere che vedere quei momenti divertenti di persona sia altrettanto buono per te!

7. Ti sentirai completo con un gatto

Quasi tutti i proprietari di gatti possono concordare sul fatto che ritengono che la loro famiglia non fosse del tutto completa fino a quando non hanno ottenuto un gatto. Una volta che il tuo amico peloso entra nella tua casa e nel tuo cuore, la tua famiglia si sentirà molto più completa.

Hai bisogno di motivazione per ottenere quello che vuoi?

Indipendentemente dal tipo di sfide che dovrai affrontare, probabilmente avrai bisogno di molte motivazioni.

Quindi non perdere questa preziosa guida per darti una spinta alla motivazione!

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Curiosità Sui Gatti

Adottare o acquistare un gatto

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Eccoti alcuni utili consigli per portare a casa il tuo nuovo gatto.

Il Viaggio verso casa

Portare a casa un nuovo gatto è emozionante, ma per far si che tutto vada al meglio ti consigliamo innanzitutto di

non aprire il porta-gatti nel viaggio di ritorno a casa per non rischiare di farlo scappare

non provare a giocare con il tuo gatto / gattino in macchina poiché potrebbe essere parecchio spaventato.

Aspettare quindi fino a quando non si è all’interno della casa e nella nuova stanza del gatto prima di aprire il porta gatti e provare ad interagire o giocare con lui o lei.

Altre informazioni essenziali sono:

Scegli una stanza per il tuo nuovo gatto / gattino

fa in modo di tenere il tuo gatto / gattino in una stanza per 2-3 giorni, questo l’aiuterà a sentirsi più sicuro e protetto, e gli consentirà di stabilire un intesa maggiore con te e col suo territorio.

Assicurarsi che la stanza sia silenziosa, sicura e che abbia una temperatura confortevole, oltre ad essere ben ventilata.

Rendi la camera comoda è confortevole per il tuo gatto, acquistando magari un tira graffi, o una comoda cuccia o per esempio una fontana per gatti dalla quale sono molto attirati.

Ricorda di fargli trovare del cibo e dei giochi, ma soprattutto ricorda che molti gatti non amano avere la ciotola del cibo vicino all’acqua, quindi cerca di posizionare le due ciotole( o fontana per gatti) dai due lati della stanza.

Aiuta il tuo gatto ad approcciarsi al suo letto o alla sua coperta per dormire.

E molto importante di ricordarsi di posizionare la lettiera ad almeno un metro e mezzo dal cibo e il resto delle sue cose.

Rimuovi tutti i cavi pericolosi, i fili delle tende o gli oggetti che potrebbe mordicchiare o nei quali potrebbe ingarbugliarsi, insomma rimuovere eventuali oggetti taglienti o potenzialmente pericolosi. Oltre a rimuovere quelli che non vuoi che rovini graffi o altro.

Se la stanza è provvista di servizi igienici, e molto importante che ricordi di tenere chiuso il coperchio del water.

Esplorare la casa

Lascia che il tuo gatto esplori lentamente la casa, per evitare di sopraffarlo , dopo 2-3 giorni in una stanza, introducilo lentamente nel resto della casa, facendo la stessa cosa stanza per stanza.

Non preoccuparti se il tuo gatto si nasconde per qualche giorno, è un comportamento normale, cerca di fare il possibile per non creare stress intorno a lui, facendo maggiore attenzione a non spaventarlo.

Tieni il tuo nuovo gatto dentro casa, per evitare che scappi o che si perda, per i gatti adulti si consiglia un minimo di 3-4 settimane mentre per i gattini si consiglia minimo 6-8 settimane.

I gatti / gattini che non vengono sterilizzati non dovrebbero essere lasciati all’aperto fino a dopo essere stati sterilizzati (tutti i gatti e i gattini della SPCA saranno sterilizzati quando li si adotterà, ma i gatti / gattini di altri paesi potrebbero non esserlo).

Presentazione del tuo gatto alla famiglia

Non forzare troppa attenzione sul tuo gatto / gattino, specialmente all’inizio, poiché questo sarà travolgente e spaventoso.

Evita di introdurre l’intera famiglia in una sola volta.

Lascia che il tuo gatto esplori e incontri gradualmente altri membri della famiglia.

Va bene offrirgli un tocco delicato, ma cerca di non travolgerlo offrendogli attenzione e coccole tutto in una volta. Lascia che il gatto decida quando lui o lei è pronto e vuole interagire.

Specialmente quando ci sono dei bambini con i quali deve interagire, bisogna supervisionare sempre, ed insegnare ai bambini ad essere gentili e rispettosi nei confronti del nuovo amico peloso.

Mostrare loro come accarezzarlo in modo appropriato e un ottima cosa, in modo che né il bambino né il gatto vengano feriti o spaventati.

Presentazione di altri animali domestici

Allontana tutti gli altri animali domestici dal tuo nuovo gatto, inizialmente, fa si che si ambienti prima nella nuova casa, che si senta a proprio agio con i nuovi membri della famiglia per poi iniziare questa conoscenza.

Di sicuro delle volte può non essere facile.

Allevamenti gatti consigli utili:

Ecco un elenco di domande da considerare per chiedere al tuo allevatore di gatti:

1. I genitori dei gattini sono certificati ? Ciò significa che alcune razze sono spesso a rischio per condizioni genetiche come problemi cardiaci . La maggior parte di queste malattie sono ereditate, il che significa che la malattia è passata dal genitore al gattino. Molti allevatori avranno i loro gatti valutati e testati per quella malattia e alla fine “certificati” da uno specialista veterinario per essere indenni da malattia. Conoscere la razza e se ci sono problemi genetici comuni

2. Chiedi di incontrare i genitori del gatto. Nota se sembrano essere in buona salute e valutare il loro temperamento generale. Sono timidi o ben regolati?

3. Come hanno socializzato i gattini? I gattini sono stati in giro con altri gatti? Altre persone? La socializzazione è fondamentale nei cuccioli di età compresa tra 6 e 16 settimane. Un’adeguata socializzazione consistente in buone esperienze di un gattino con altri gattini e di diverse età, dimensioni e tipi di persone ti darà la migliore possibilità di avere un gatto ben adattato.

4. Quali vaccini ha avuto il gattino? Quanti colpi ha ricevuto e quando sarà il gattino dovuto per il suo prossimo gattino?

Queste sono domande fondamentali che chiunque si occupi di vendita gatti, saprà risponderti!

gatto bianco occhi azzurri
Curiosità Sui Gatti

Gatti bianchi, sono sordi?

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C’è qualcosa di romantico e confortante in un felino bianco. Quel bellissimo manto, tuttavia, può portare un oscuro segreto. Lo stesso gene che dà a diverse razze di gatti bianchi la loro splendida pelliccia mette anche loro a rischio di sordità congenita . In effetti, alcuni studi mostrano che il 22% dei gatti bianchi nascerà sordo in una o entrambe le orecchie.

Se sei il genitore domestico di un gatto bianco o stai pensando di portare un micio coperto di neve in casa, ecco alcune cose importanti da sapere su di loro e sulla loro tendenza alla sordità.

NON TUTTI I GATTI BIANCHI SONO SORDI

I gatti con il cosiddetto gene W (bianco) sono a rischio di sordità, ma in molti gatti questo gene non è “attivato”. Se stai cercando di aggiungere un gatto bianco alla tua famiglia, ma non sei sicuro puoi prenderti cura di un gatto sordo, assicurati che il tuo gatto bianco sia purosangue. Mentre i purosangue portano il gene W, si ritiene che la loro composizione genetica generale li rende meno propensi a nascere sordi (anche se non sono stati fatti studi per dimostrarlo).

I GATTI NON DEVONO ESSERE COMPLETAMENTE BIANCHI PER ESSERE A RISCHIO

I felini portatori del gene W possono avere macchie colorate sulla testa. Questi spesso svaniscono o scompaiono con l’età, ma nei primi anni saranno importanti. Quindi non dare per scontato che il tuo gattino sia “sicuro” a causa di alcune macchie scure.

GLI OCCHI BLU POSSONO RENDERE IL TUO FELINO ANCORA PIÙ PROBABILE CHE ABBIA PROBLEMI DI UDITO

Un gatto bianco con un occhio blu ha una probabilità del 39% di sordità almeno parziale, e un gatto bianco con due occhi blu può avere il 65% di possibilità. I felini con un singolo occhio blu sono spesso sordi in un unico sentimento (di solito l’orecchio sullo stesso lato del loro occhio blu), mentre due occhi azzurri fanno sì che un gatto d’avorio possa soffrire di sordità totale in entrambe le orecchie.

I GATTI PREDISPOSTI ALLA PERDITA DELL’UDITO INIZIANO AD AVERE PROBLEMI PRECOCEMENTE

Con la sordità congenita, i gatti hanno un problema con il flusso di sangue nelle orecchie. I gattini che ereditano il “gene sordo” possono iniziare a perdere l’udito entro 3 o 4 settimane di età.

SE IL TUO GATTO HA L’UDITO IN UN ORECCHIO, POTRESTI NON NOTARE ALCUN PROBLEMA

I gatti possono adattarsi abbastanza bene alla loro menomazione. In effetti, puoi pensare che il tuo gatto non abbia problemi perché hanno imparato come rispondere a qualsiasi suono sentano. Potresti comunque voler sottoporre il tuo veterinario a un test veterinario, poiché, anche se un gattino può mascherare la perdita dell’udito , è ancora lì. Non essere in grado di ascoltare una gamma completa di suoni può mettere il tuo animale a rischio di lesioni, specialmente quando si è in giro all’aperto.

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Olii essenziali per animali, l’aromaterapia per cani e gatti

posted by Antonio G 0 comments

Fin dai tempi antichi, l’uomo è ricorso al loro utilizzo per apportare beneficio non solo a corpo e a mente ma anche per purificare l’ambiente circostante. Gli olii essenziali sono, dunque, storici alleati della salute psico-fisica delle persone, e da qualche tempo, vengono impiegati anche in ambito veterinario per intervenire in maniera dolce, in caso di disturbi del comportamento e in generale per favorire benessere.

Anche se il loro impiego, dunque, ha origini antichissime, è solo nel XX secolo che il chimico René Maurice Gattefossè conia il termine “aromaterapia” attraverso la pubblicazione dell’omonimo libro. Ma andiamo con ordine.

Già sumeri, babilonesi, assiri ed egiziani si avvalevano degli olii essenziali estratti dalle piante per preparare suffumigi e unguenti per il corpo. Con il passare dei secoli, l’utilizzo dell’“anima” delle piante andò rafforzandosi tanto che gli studiosi greci la ritenevano efficace per il benessere e la guarigione dei loro pazienti. Durante il medioevo, le conoscenze tramandate dai popoli antichi furono custodite nei monasteri dove, i monaci, si dedicarono alla cura di orti botanici e all’estrazione delle essenze per molteplici utilizzi.

Arrivando ad epoche più recenti, è con lo sviluppo della chimica industriale che si cerca di riprodurre sinteticamente le proprietà delle molecole vegetali. Oggi, l’utilizzo degli olii essenziali alla base dell’aromaterapia, è pratica affermata e non è più prerogativa umana ma è estesa anche agli animali domestici come anche cani e gatti.

Aromaterapia per gatti

L’impiego di aromaterapia per i gatti e in generale, il ricorso degli olii essenziali per gli animali, è oggi realtà sempre più consolidata. Non è raro, infatti, trovare queste preziose sostanze all’interno di antiparassitari naturali per cani e gatti ma anche in shampoo e in diffusori ambientali, così come nei giochi per i nostri beniamini a quattro zampe.

Come per ogni cosa, attenzione a non farne un utilizzo inappropriato. Visto che i nostri amici a quattro zampe hanno l’olfatto molto più sviluppato, è bene valutare oculatamente la loro concentrazione affinché non risultino fastidiosi al loro fine naso.

Non si incorre in tale rischio, ovviamente, se si scelgono prodotti per animali già potenziati con queste preziose sostanze naturali. In questo caso, infatti, la concentrazione di olii essenziali e principi attivi naturali è calibrata ad hoc pensando proprio al loro sviluppato olfatto.

Sugli scaffali dei Pet Shop, dunque, è ormai la normalità trovare accessori per cani e gatti aromatizzati con olii essenziali per svolgere un effetto aromaterapico sui quattro zampe. Non solo giochi, che promettono di rilassare Fido, ma anche prodotti per la cura del manto come profumi, shampoo, salviette, ma anche lettiere e persino profumate candele che disperdono nell’ambiente profumate fragranze a beneficio di tutti gli abitanti della casa, a due e a quattro zampe.

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L’articolo Olii essenziali per animali, l’aromaterapia per cani e gatti proviene da Robinson Pet Blog.

 

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Curiosità Sui Gatti

Lingua del gatto: Perché è ruvida?

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Ricordi la prima volta che sei stato leccato da un gatto? Se sei stato abituato alla sensazione fluida della lingua di un cane, probabilmente è stato abbastanza sorprendente provare la sensazione ruvida della lingua di un gatto. Se, tuttavia, hai vissuto con i gatti per molti anni, probabilmente non penserai nemmeno due volte a quella sensazione di carta vetrata. Ecco alcuni fatti sulla lingua del gatto:

 

La lingua è ricoperta di papille

lingua del gatto perché è ruvida

lingua del gatto perché è ruvida

La lingua di un gatto ha piccole punte (papille) rivolte all’indietro e sono le cose che creano quella sensazione ruvida. I barbi svolgono diverse importanti funzioni. Rendono più facile per un gatto raschiare la carne dalle ossa della sua preda. I barbigli aiutano anche a curare mentre raccolgono sporco, detriti e peli sciolti dal pelo del gatto. L’aspetto negativo delle sbavature rivolte all’indietro è che tutto ciò che il gatto raccoglie sulla sua lingua di solito finisce per essere ingoiato ed è così che il tuo gatto può finire con un sacco di palle di pelo . I pungiglioni sulla lingua lo rendono anche pericoloso se il tuo gatto ha del filo, del filo o della canutiglia in bocca perché non sarà in grado di sputarlo.

 

Preparandosi per la sopravvivenza

Dopo che un gatto ha mangiato la sua preda, si governerà per rimuovere tutte le tracce. Questa è un’importante strategia di sopravvivenza perché non vuole avvisare la presenza di altre prede nell’area. Inoltre, un gatto è abbastanza piccolo, quindi non è solo un predatore ma anche una potenziale preda. Rimuovere le tracce di una nuova uccisione sarebbe molto importante anche per la propria sicurezza.

 

Governare per il comfort

Il tuo gatto userà anche la lingua per curarsi per aiutare a mantenere fresco attraverso l’evaporazione.

 

Governare per il comportamento

Il toelettatura è anche un comportamento di spostamento e il tuo gatto può usare la lingua per curare le aree del suo corpo se si sente stressato o ansioso. Una toelettatura ripetuta nella stessa area può effettivamente causare patch calve. Un gatto userà anche la sua lingua per la toelettatura sociale. Potresti notare questo se hai un ambiente con più gatti e vedi due gatti impegnati in leccarsi.

Papille gustative

lingua del gatto

lingua del gatto

La lingua del gatto ha meno papille gustative rispetto a un essere umano e, cosa interessante, il gatto, in generale, non ha un gusto per i dolci. Probabilmente creiamo quell’abitudine e il desiderio nei nostri gatti nutrendo cibi inappropriati.

 

Preferenza di consistenza alimentare

La consistenza, la dimensione e la forma del cibo sono importanti per il gatto e potrebbe piacere o rifiutare un determinato cibo in base a come si sente sulla sua lingua.

 

Bevendo acqua

Un tempo gli esperti pensavano che il gatto vomitasse acqua piegando la punta della lingua in un cucchiaio improvvisato, ma recenti ricerche hanno dimostrato che il gatto effettivamente beve curvando il lato superiore della lingua verso il basso e poi lo sfreccia sulla superficie di l’acqua a una velocità notevolmente elevata. Questo fa alzare una colonna d’acqua e il gatto chiude la bocca appena in tempo per raccoglierla prima che la gravità permetta all’acqua di ricadere. La ricerca è stata condotta da un gruppo del Massachusetts Institute of Technology, del Virginia Polytechnic Institute e di Princeton.

affetto gatti
Curiosità Sui Gatti

Come i gatti dimostrano affetto

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In che modo i gatti mostrano affetto per gli umani?

I nostri amici felini hanno molti modi diversi per dimostrare di amarci.

C’è un malinteso sul fatto che i gatti non mostrino amore ai loro proprietari, mentre i cani sono molto affettuosi e dimostrano questo amore in vari modi.

In che modo i gatti mostrano affetto per gli umani?

I gatti sono animali molto introversi. Ma questo non significa necessariamente che non amano i loro proprietari o che non lo mostrano mai. Ci sono molti modi in cui mostrano quanto amano i loro proprietari. Essendo anch’io un amante dei gatti, posso certamente garantirlo perché sono certo che il mio gatto mi ami.

Quindi, in quali modi i gatti mostrano affetto?

“Purring”

Questo è uno dei modi più ovvi e comuni in cui il tuo gatto esprime il suo amore e il suo affetto. I gatti hanno questo piccolo motore dentro la gola, che inizia a vibrare quando si sentono rilassati o si godono qualcosa – ad esempio, quando li accarezzi, specialmente nelle aree che amano (dietro l’orecchio, sotto questo mento). Va anche notato che le fusa possono anche significare che il tuo gatto sta soffrendo. È importante riconoscere la differenza, anche se dovrebbe essere ovvio quando il tuo gatto fa le fusa a causa di accarezzarlo e accarezzarlo. Se senti che il tuo gatto ha qualche tipo di dolore e fa le fusa, allora dovresti andare dal veterinario.

Leccandoti

Sì, è giusto. La toelettatura dei gatti non è riservata solo a se stessi o agli altri gatti che si sentono a proprio agio in giro. Il tuo gatto ti leccherà per mostrare il suo affetto mescolando il suo profumo con il tuo. Questo comportamento li aiuta a sentirsi rilassati, mostra fiducia e crea anche un profumo comunitario che è importante riconoscere nella loro famiglia e nei loro umani.

Viene lentamente verso di te sbattendo le palpebre

Hai mai notato il tuo gatto seduto lì, che ti sbatte le palpebre lentamente? Questo è un buon indicatore del fatto che il tuo gatto si fida di te e gode della tua compagnia. Questo si chiama baci di gatto e può anche essere ricambiato. La prossima volta che il tuo gatto ti sbatte le palpebre lentamente, fai lo stesso per mostrare che ti fidi del tuo gatto e dai anche un bacio al gatto.

Mostrandoti la pancia

Quando i bambini si gettano a terra e rotolano di fronte a te, questo potrebbe essere uno scatto d’ira. Ma quando il tuo gatto fa questo, ti stanno semplicemente mostrando che sono felici di vederti. È anche un modo per dirti: “Mi fido di te”, perché si sentono sicuri e a loro agio con te, questo gesto può essere il complimento più caloroso che un gatto possa fare al suo padrone.

Sfregamento della guancia

I gatti saluteranno quelli di cui si fidano e si sentiranno al sicuro strofinandogli le guance. Questo può anche essere un invito a socializzare, poiché i gatti hanno ghiandole profumate sulle guance che producono feromoni .

Uscire con te

Il tuo gatto ti mostrerà che le piaci girandoti vicino. Ad esempio, potrebbe dormire accanto a te o appoggiare le zampe su di te. Il mio gatto cercherà ogni occasione per dormire sulle mie ginocchia.

Ora conosciamo i diversi modi in cui i gatti mostrano affetto per l’uomo. Penso che sia giusto per il tuo gatto che impariamo come puoi dire al tuo gatto che anche tu li ami.

Come dire al tuo gatto che lo ami?

Vai lentamente verso il tuo gatto

Proprio come i gatti dicono “Ti amo” battendo lentamente le palpebre  degli occhi , possiamo fare la stessa cosa e dire loro che li amiamo battendo lentamente le palpebre verso di loro.

Prepara il tuo gatto

Anche se i gatti trascorrono circa il 30 percento della loro vita a governarsi (sono animali puliti), sono sicuro che apprezzerebbero una mano da te. Trascorri un po ‘di tempo con il tuo gatto e spazzola la sua pelliccia. Lo apprezzerebbero.

Trascorri del tempo con il tuo gatto

Per mostrare al tuo gatto quanto li ami, trascorri un po ‘di tempo con loro. I gatti sono predatori e amano la caccia. Prendi un giocattolo e lascia che il tuo gatto lo insegua.

Questo tempo di qualità trascorso insieme aumenterà solo il legame tra voi due. Inoltre, giocare con il tuo gatto renderà il tuo gatto felice e sano.

In conclusione

I gatti amano i loro proprietari e mostrano il loro affetto in molti modi diversi. È anche importante come amanti dei gatti mostrare l’amore ai nostri gatti.

 

albero di natale gatto
Curiosità Sui Gatti

13 passaggi per evitare una catastrofe sull’albero di Natale!

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I gatti e gli alberi di Natale sono una combinazione pericolosa. Gli aghi di pino possono causare disturbi di stomaco, nonché tagli alle zampe e alla bocca e, nei casi più gravi, persino la perforazione dell’intestino. Gli alberi veri e artificiali – e le palline e le decorazioni che pendono da loro – sono anche una grande tentazione come un giocattolo.

Albero di natale a prova di gatti!

Alcuni dei video sugli animali domestici più visti sui social media hanno coinvolto gatti che si arrampicavano sugli alberi di Natale – sabotando le decorazioni. Tuttavia, come testimoneranno i nostri veterinari di emergenza, non è una cosa da ridere. Mentre gli alberi di Natale non sono una delle principali cause di emergenza dei gatti durante le festività, presentano un rischio.

I nostri veterinari e le nostre infermiere hanno visto alcuni casi terribili che coinvolgono gatti che ingoiano o masticano orpelli, lucine e altre decorazioni. Questi possono causare blocchi intestinali molto gravi.

Per questo motivo abbiamo preparato la guida definitiva per un albero di Natale a prova di gatto.

 

  1. Scegli il tuo albero con attenzione

Gli alberi reali sono potenzialmente più pericolosi delle versioni artificiali principalmente perché i loro aghi possono causare lesioni, soprattutto se masticati o ingeriti.

Inoltre, gli aghi sono anche leggermente tossici e quando iniziano a cadere verso la fine della stagione festiva possono diventare una tentazione per i gatti di mangiare.

Se ti trovi su un vero albero, opta per uno piccolo: più alto è l’albero, più è probabile che il tuo gatto voglia arrampicarsi in cima, causando potenzialmente caos e lesioni. Ci sono varietà di alberi di Natale disponibili che hanno una bassa caduta dell’ago, come Nordman Fir, Noble Fir e Lodge Pole Pine. Dovresti anche assicurarti di tenere il tronco d’albero in acqua per ridurre ulteriormente la caduta dell’ago. Ricorda solo che l’acqua stagnante può essere dannosa se ingerita, quindi coprila sempre.

  1. Tutto riguarda la base

Se vuoi evitare una catastrofe – in altre parole, il tuo albero che cade con il tuo gatto tra i rami – posizionalo su una base solida, larga e incrollabile. A seconda delle sue dimensioni, vale anche la pena di fissare l’albero alla parete o al soffitto.

  1. Posizione, posizione, posizione

6,8 milioni

Il numero di alberi di Natale naturali venduti nel Regno Unito ogni anno

Location, lacation… è il mantra degli agenti immobiliari di tutto il mondo. Ma è anche fondamentale per i proprietari di gatti intenti a montare un albero di Natale.

Evita le aree con scaffali, divani e altri mobili nelle vicinanze poiché il tuo gatto potrebbe usarli come trampolino di lancio per immergerti. Idealmente, dovresti anche tenere il tuo albero in una stanza che puoi chiudere quando sei fuori o dormi. Posizionare l’albero nell’angolo della stanza può ridurre l’accesso e migliorare la stabilità se l’albero viene fatto oscillare.

  1. Lascia il tuo albero nudo per un po ‘

Vale la pena mettere a nudo il tuo albero per alcuni giorni. Ciò darà al tuo gatto l’opportunità di esplorare, investigare e, in definitiva, abituarsi a esso – senza che le decorazioni e la canutiglia attirino la sua attenzione.

Ad alcune persone piace rivestire il tronco del loro albero con un foglio di stagno per dissuadere il loro gatto dall’arrampicarsi. Usare questo con cautela in quanto recentemente è stato dimostrato che il rumore del fruscio di lamina di metallo aggrava le convulsioni nei gatti sensibili.

  1. Tieni lontano il gatto durante la decorazione

Come sanno tutti i proprietari di gatti che si rispettano, i gatti sono curiosi. Se decori il tuo albero con il tuo gatto nella stanza, è molto improbabile che riesca a resistere all’impulso di essere coinvolto.

La tua scommessa migliore è quella di tenerla altrove mentre viene eseguita la decorazione, altrimenti potrebbe supporre che le decorazioni siano giocattoli e che la stai invitando a giocare.

 

  1. Evitare l’uso di tinsel

La canutiglia è pericolosa per i gatti. Se lo mangiano, può causare gravi danni ai loro organi interni, portando a lesioni potenzialmente fatali.

In un caso recente, un gatto chiamato Ginge ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico salvavita dopo che i veterinari hanno trovato 3 piedi di tinsel dentro di lui. Sorprendentemente, è stato bloccato lì per tre settimane. La sua proprietaria disse che aveva visto Ginge rubare la decorazione ma non ci aveva pensato fino a quando non si fosse ammalato.

  1. Non tentare il tuo animale domestico con il cioccolato

Il cioccolato è altamente tossico. Contiene uno stimolante chiamato teobromina che può provocare insufficienza cardiaca e convulsioni se ingerito. Non appendere delizie al cioccolato sul tuo albero e non lasciare mai barrette di cioccolato o regali che contengono cioccolato al di sotto di esso.

  1. Decorazioni da evitare

I gatti sono attratti da palline lucenti che brillano e penzolano, quindi dovrebbero essere evitate. Gli ornamenti in vetro o fragili sono anche una ricetta per il disastro perché tendono a scheggiarsi quando vengono masticati. Se ingeriti, possono causare irritazione, perforazione o persino blocchi.

Altre cose da evitare sono le decorazioni con piccoli ganci di metallo, piante festive come agrifoglio e vischio, ornamenti di pasta di sale e neve artificiale in quanto possono contenere sostanze chimiche potenzialmente pericolose.

Infine, stai alla larga dai globi di neve. Questi sono noti per contenere antigelo che è altamente tossico per i gatti.

  1. Decorazioni da considerare

Ci sono molti ornamenti natalizi infrangibili là fuori e potresti anche provare a usare semplici decorazioni in legno, feltro e carta. Le palline di seta sono un’altra alternativa sicura.

 

  1. Tieni tutto in alto

Se possibile, posiziona le decorazioni che decidi di usare nei due terzi superiori dell’albero. Alcuni gatti non mostreranno interesse per ciò che è fuori dalla loro portata. Altri, sfortunatamente, cercheranno di arrampicarsi sull’albero indipendentemente da ciò che fai.

  1. Lega le tue palline

Come ulteriore precauzione prova a legare gli ornamenti al tuo albero – ricorda solo di assicurarti che siano sicuri.

  1. Prestare attenzione alle lucine e ai cavi elettrici

È noto che i gatti si danno una brutta sorpresa masticando i fili delle lucine. Per evitare ciò, assicurati di posizionare le luci in alto sull’albero.

È inoltre necessario utilizzare una prolunga che si spenga automaticamente quando viene danneggiata e fissare con nastro adesivo qualsiasi cavo allentato sul pavimento. Inoltre, scollega le luci quando sei fuori o dormi.

  1. Ci sono prodotti per aiutarmi?

Alcuni proprietari di gatti sono noti per rivestire il loro albero con estratto di olio di agrumi e spray dall’odore intenso come la mela amara. Tuttavia, alcuni di questi possono essere tossici per i gatti, quindi fai attenzione. Esistono altri prodotti sul mercato che sono stati appositamente progettati per impedire ai gatti di arrampicarsi sugli alberi di Natale, ma la loro sicurezza e affidabilità non sono note.

 

Gatto e albero di Natale
Curiosità Sui Gatti

Gatto e albero di Natale: la guida!

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La prima premessa che vogliamo farti è di non acquistare un albero vero!

Gli alberi veri sono fantastici, lo so, ma gli aghi di pino possono essere pericolosi per i gatti che amano masticare oggetti estranei. Se ingeriti, possono comportare un grave rischio per la salute.

Puoi facilmente trovare un albero falso che sembra ancora realistico e puoi usarlo anno dopo anno.

Opta per Alberi più piccoli.

Un albero più piccolo è più sicuro per i tuoi amici felini, soprattutto se cercano di attaccarlo di soppiatto. Se l’albero cade, è meno probabile che ferisca i tuoi gattini, inoltre, sarà anche più facile per te decorare e pulire.
Configurare l’albero

Aspetta un minuto. Potresti essere abituato a rompere gli ornamenti non appena torni a casa l’albero, ma aiuta a dare al tuo gatto la possibilità di annoiarsi prima dell’albero. Posiziona l’albero qualche giorno prima di decorarlo in modo che i tuoi compagni possano investigarlo (e si spera, presto perderanno interesse).

Assicurati che l’albero abbia una base solida.

Come accennato in precedenza, i gatti adorano saltare sugli alberi, quindi assicurati di impostare l’albero in modo che non si rovesci facilmente.

Fissarlo a un muro con del filo vicino alla parte superiore può aiutare a mantenerlo in posizione verticale.

Se opti per un vero albero , copri la ciotola d’acqua con una gonna ad albero e metti i regali sopra la gonna in modo che il tuo gattino non sia tentato di bere l’acqua, che potrebbe far male al tuo amico.
Tieni l’albero lontano dalle zone di lancio (ad es. Mobili) che il tuo gatto usa, al fine di ridurre la tentazione di balzare sull’albero.

Porta via il tuo gattino.

La maggior parte dei gatti odia la lamina e gli odori di agrumi, quindi avvolgi il tuo tronco d’albero in un foglio e posiziona alcune bucce di limone o di arancia intorno alla base. Puoi anche posizionare le pigne intorno alla base.
Decorare l’albero

Concentrati sulla metà superiore dell’albero. Posiziona più ornamenti dove è più difficile per il tuo gattino raggiungerli, in alto e verso il centro dell’albero (anziché alle estremità dei rami).

Abbi cura delle luci.

gatto albero di natale 121

gatto e albero di natale 

Posiziona le luci verso il centro dell’albero in modo che il tuo gatto sia meno tentato di masticare i fili e coprire l’estremità del filo che si collega al muro con una protezione per il cavo. Scollegare sempre le luci quando non si è in grado di sorvegliare il gatto.

Se il tuo gatto cerca di masticare i fili, è meglio togliere le luci dall’albero piuttosto che rischiare che il tuo amico venga bruciato o fulminato.
Ornamenti di cravatta. Il tuo gatto può essere ferito dai ganci di metallo solitamente usati per appendere gli ornamenti, quindi prova a legarli con l’albero. Assicurati che gli ornamenti siano abbastanza sicuri che il tuo gatto non possa semplicemente scappare con loro.

Non stressarti troppo

Proprio come sapere che ad un certo punto il tuo gatto graffierà inevitabilmente il tuo divano, è bene accettare che alcuni gatti possano arrampicarsi sugli alberi, qualunque cosa tu faccia. Quindi fai del tuo meglio per creare un bellissimo (e sicuro) albero, ma non preoccuparti troppo se il gattino decide di “ridipingere”. La vita è imprevedibile con i compagni felini: è metà del divertimento!

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Curiosità Sui Gatti

Addestrare un gatto è possibile!

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Quando imparerai ad addestrare il tuo gatto, inizierai con i primi passi basilari che premiano il buon comportamento e scoraggiano il cattivo. Ma puoi addestrare un gatto nello stesso modo in cui potresti addestrare un cane? Sì e no. Poiché sono animali altamente indipendenti, i gatti potrebbero apparire distanti o disinteressati nel seguire i tuoi comandi. Ciò non significa che non puoi influenzare il loro comportamento, però. Se sei paziente e coerente, il tuo nuovo gattino o gatto più anziano può essere addestrato in pochissimo tempo.

Cosa gli vuoi insegnare a fare?

Innanzitutto, determina cosa vorresti che il tuo gatto imparasse, quindi muoviti verso di loro in piccoli modi ogni giorno. Prima di iniziare l’addestramento del gatto, tuttavia, considera quali comandi utilizzerai e quali tipi di azioni comportamentali desideri che impari. Pensa a cosa potresti esserti chiesto in passato: come addestrare il tuo gatto a usare una lettiera, come mantenere la calma durante i viaggi nell’ufficio del veterinario e simili. Come puoi insegnarle a smettere di graffiare i tuoi tappeti o mobili? Queste sono tutte le opzioni su cui puoi lavorare durante l’allenamento.

Alcuni obiettivi comuni includono:

  • Addestramento domestico o addestramento dei rifiuti .
  • Vieni da te quando chiami o gesti.
  • Mantenere la calma e ancora per la cura.
  • Interagire con te, altre persone o altri animali.
  • Giocare con i giocattoli , con te o con un altro gatto.
  • Viaggiare tranquillo (salire sul corriere e guidare in macchina).

Ci sono molte ragioni importanti per imparare perché e come addestrare il tuo gatto. Ma soprattutto, insegnarle a comportarsi in certi modi la aiuterà a diventare socievole e contenta con gli umani e gli altri animali. La formazione è importante anche per il tuo benessere; se il tuo gatto impara a essere calmo durante il taglio delle unghie o durante il viaggio, non ci sarà ansia per lei o per te. Migliore è il comportamento del tuo gatto, migliore sarà la tua relazione.

Mantieni ogni ‘sessione’ breve e naturale

Dopo aver determinato quali lezioni imparerai tu e il tuo gatto, è tempo di metterci al lavoro. Innanzitutto, l’intervallo di attenzione del tuo gatto è inferiore al tuo; non puoi aspettarti che rimanga interessata ogni volta che sei pronto per diventare il trainer. Lascia che la lezione ti dica da quanto tempo è disposta a stare in compagnia.

Dato che alcuni gattini si allenano rapidamente (o addirittura prima di tornare a casa con te) dopo aver visto la madre usare una lettiera, questo tipo di allenamento potrebbe essere breve. Tuttavia, potresti ancora aver bisogno di riportarla nella piccola scatola nelle prime fasi per ricordarle dove si trova. Se stai addestrando la tua gattina a giocare con i suoi giocattoli (e tu), tuttavia, le lezioni potrebbero essere più graduali. I gatti spesso preferiscono esplorare nuovi giocattoli da soli, il che significa che il tuo ruolo dovrebbe essere quello di rispettare il suo spazio rimanendo accessibile durante la sua esplorazione. Quindi, una volta che ha familiarizzato con un nuovo oggetto, puoi partecipare.

Inizia in piccolo

Se sei entusiasta dell’allenamento, potresti voler saltare subito e insegnare al tuo gatto tutto in una volta. Per avere successo, tuttavia, è una buona idea esercitarsi in una lezione alla volta. Una volta che il tuo gatto ha imparato tutto ciò su cui stai lavorando, puoi passare al prossimo allenamento. Quando porti a casa un nuovo gattino, ad esempio, potresti voler addestrare i suoi cuccioli subito. Una volta terminato, puoi lavorare sull’interazione con altri animali domestici, quindi calmare la toelettatura e così via.

Non limitarla a una sola area

Una volta che il tuo gatto ha appreso un comando, esercitalo in diverse aree della tua casa. Se stai introducendo un gattino ad altri animali preesistenti e li riunisci solo in salotto, potrebbe credere che l’altro animale esista solo in quello spazio. Questo non è un problema se l’altro tuo animale è un pesce, ma se il tuo gattino incontra un cane, deve capire che lo incontrerà anche in altre aree.

Proprio come l’addestramento dei rifiuti, alcuni tipi di addestramento potrebbero richiedere l’uso di diverse aree della casa. Se stai addestrando un gatto a casa, a volte è necessario avere a disposizione più di una lettiera. Evitarla di graffiare moquette e mobili garantirà anche una lezione più completa, poiché troverà questi oggetti in più di una stanza.

Coinvolgi altre persone

Se gli unici due residenti sei tu e il tuo gatto, non devi preoccuparti troppo di coinvolgere gli altri nel processo di addestramento. Eppure vuoi ancora che il tuo gatto impari a essere sociale, non territoriale. Poco dopo aver portato a casa il tuo gatto, invita amici o familiari a socializzare con il tuo nuovo animale domestico. Basta ricordare loro di non essere troppo avanti con la loro introduzione. Proprio mentre pratichi l’allenamento con piccoli spruzzi, dovresti consentire al tuo animale domestico lo stesso margine di manovra.

Se stai portando un gattino in una famiglia più grande, è ancora più importante coinvolgere tutti nel processo di addestramento. Ci sono molte ragioni per cui l’intera famiglia dovrebbe essere coinvolta, ma è molto importante per la coerenza e la costruzione delle relazioni. Dopo tutto, vedrà questi volti familiari ogni giorno! Tutti dovrebbero essere chiari sugli obiettivi della formazione e sui metodi che impiegherai per avere successo.

Usa un sistema di ricompensa

I premi per rafforzare il buon comportamento sono grandi motivatori, specialmente durante l’allenamento. Ci sono due tipi di ricompense da provare per il tuo nuovo amico peloso. Innanzitutto, sappi che apprezzerà ogni elogio positivo che devi condividere. Parla con una voce gentile e ottimista e ricordale quanto sei orgoglioso. Di ‘”Che brava ragazza” e “bel lavoro!” mentre fa capolino o si gratta la pelliccia in modo che sappia che questi gesti significano bene.

Anche i gatti rispondono bene alle prelibatezze. Premiarla con piccoli crocchette di cibo quando padroneggia correttamente i comandi su cui stai lavorando. Un modo per farlo è utilizzare un sistema “clicker”. Quando il tuo gatto preforma il comportamento o l’azione corretti, suona uno strumento che fa clic, quindi dagli un trattamento che segnali un lavoro ben fatto. Sentire questo rumore ogni volta che fa un lavoro ben fatto rafforzerà il buon comportamento che le stai insegnando ad imparare.

Se non funziona

L’addestramento non avviene dall’oggi al domani e talvolta il tuo gatto commette un errore. Puoi addestrare un gatto a riprendersi da esso? Certo, ma prima di iniziare, dovresti elaborare un piano su come correggerla o guidarla quando sembra riluttante a prenderla. La punizione non funziona bene quando stai cercando di addestrare un gattino perché il tuo gatto semplicemente non capirà perché è nei guai. In effetti, potrebbe peggiorarla e sentirsi più solitaria.

Non ti daresti mai uno schiaffo, scuotere o correggere fisicamente il tuo gattino durante l’allenamento, ma non dimenticare di mantenere la tua voce altrettanto calma. Se il tuo gatto si sente minacciato da te, non solo l’allenamento inizierà a fallire, ma imparerà solo ad avere paura di te.

Se devi reindirizzare i cattivi comportamenti (come graffiare i mobili), prova a emettere un suono rapido e acuto. Ti aiuterà anche se pronunci sempre la stessa frase, come “Bam!” “Whoa!” o “Yow!” Il punto è mettere in allerta il tuo gatto e distrarlo dall’azione o dal comportamento attuale. Evita le parole che usi regolarmente, come “no!” o “hey!” poiché il tuo gatto si confonderà quando lo sentirà in un contesto diverso.

Imparare come addestrare il tuo gatto può essere un’esperienza divertente per tutta la famiglia. Ricorda solo di essere paziente e positivo, e ci arriverai entrambi.

 

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Curiosità Sui Gatti

Gatti che miagolano: scopri quali sono i diversi motivi

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Perché i gatti miagolano? 

Le ragioni cambiano man mano che crescono da gattini a gatti.

I gattini miagolano alle loro madri quando hanno fame , freddo o paura. Ma una volta che i gatti invecchiano, usano altre vocalizzazioni – come ululare, sibillare e ringhianghiare – per comunicare tra loro.

“Meo” è riservato per le loro comunicazioni con le persone.

Ovviamente, la quantità di miagolii varia a seconda della razza e persino del gatto. Le razze orientali, in particolare i gatti siamesi, sono conosciute come grandi “chiacchieroni”, quindi chi non ama miagolare probabilmente dovrebbe evitare queste razze.

Ad alcuni gatti sembra proprio piacere sentire le proprie voci, altri sembrano voler continuare una conversazione con i loro proprietari, mentre per alcuni piangono a causa di un dolore. Se il tuo gatto sta parlando un po’ più di quello che vorresti, prova prima a capire la causa. Una volta che conosci la ragione, puoi lavorare per far miagolare meno il tuo gatto.

Scopri il significato dietro il miagolio del tuo gatto

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Sapevi che i gatti miagolano per le persone, ma non per gli altri gatti?

Ti sei mai chiesto che cosa stai cercando di dire? Capire il tuo gatto è una parte importante della tua relazione. Osservando i loro schemi vocali, dei suoni che produce puoi iniziare a riconoscere le tecniche di comunicazione del tuo gatto. Esplora il significato dietro il miagolio del tuo gatto e scopri cosa stanno cercando di dirti.

Cosa significa il verso del gatto?

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I gatti si parlano tra loro attraverso il profumo, l’espressione facciale, il linguaggio del corpo completo e il tatto. Miagolare tuttavia è un linguaggio sviluppato esclusivamente per gli umani. L’unico miagolio fatto tra i gatti viene fatto tra una madre e i suoi cuccioli. I gattini usano i loro piccoli miagolii per attirare l’attenzione della madre, ed è per questo che una volta cresciuti, i miagolii si fermano.

I gatti miagolano alle persone per ragioni simili. Il tuo gatto dipende da te e ha imparato che non rispondi ai messaggi di profumo o al linguaggio del corpo. Usano il miagolio come un modo per comunicare e gli scienziati credono di aver perfezionato questo linguaggio per conversare specificamente con gli umani.

Cosa significano i diversi suoni del miagolio?

Ci sono dozzine di suoni miagolanti nel linguaggio del gatto che variano in altezza, lunghezza e volume. Un miagolio corto e acuto è il tuo “ciao” standard, mentre un mrrrooowww elaborato è una richiesta per qualcosa come “apri la porta ORA”. Prestando attenzione ai diversi suoni del miagolio, sarai in grado di scoprire cosa sta cercando di dire il tuo gatto.

I miagolii sonori piacevoli sono generalmente usati come richieste di cibo o attenzione, mentre il miagolio sgradevole è solitamente riservato alle richieste o per esprimere fastidio. Non dovrebbe sorprendere il fatto che i “gatti” capiscano queste differenze spesso sottili di tono e tonalità rispetto ad altre.

Decifra il suono del tuo gatto: ecco i versi più diffusi

  • Breve miagolio o miagolio: saluto standard. “Ciao!”
  • Mese multiple o mews: saluto emozionante. “Bello vederti!”
  • Mezzo passo falso: chiedere qualcosa. “Vorrei mangiare.”
  • Mrrroooow disegnato: domanda di qualcosa. “Apri la porta ORA.”
  • Mrrrooooowww di bassa tonalità: denuncia di un torto che hai fatto. “Ehi, la mia ciotola è ancora vuota!”
  • High-pitch RRRROWW !: Rabbia o dolore. “Questa è la mia TAIL che hai appena calpestato!”

Il tuo gatto è un chiacchierone? Scopri perchè miagola

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Un miagolio eccessivo è spesso dovuto al fatto che il gatto ha imparato che questo tipo di comportamento fastidioso gli farà ottenere quello che vogliono. In questa situazione, la cosa migliore da fare è ignorare le loro grida. Il tuo gatto è abituato a ottenere ciò che vuole quando miagola, quindi dà loro da mangiare solo quando sono silenziosi. Assicurati di dare loro molta attenzione quando sono silenziosi e nessuna quando miagola eccessivamente.

La comunicazione è la chiave per una relazione sana. Ma cosa succederebbe se il tuo amato fosse un cattivone su quattro gambe, fissando in silenzio la finestra per ore o miagolando a voce alta mentre gironzola nella tua camera da letto alle 5 del mattino?

Per i proprietari di gatti per la prima volta, le emozioni, i desideri e i bisogni di un gattino possono sembrare inspiegabili come la “Grande Sfinge”. I gatti non hanno l’espressività facciale dei cani, sono generalmente più tranquilli e i loro comportamenti possono essere più difficili da interpretare.

Ma questo non significa che la mistica felina sia completamente impenetrabile. Puoi capire meglio il tuo amico peloso prestando attenzione alle sue vocalizzazioni, posizioni del corpo e routine quotidiane. Col tempo, potresti diventare così in sintonia con la personalità e le abitudini del tuo gattino che sarai in grado di rilevare sottili cambiamenti nel suo stato d’animo e persino riconoscere i problemi di salute prima che compaiano i segni fisici di malattia.

Il vocabolario del tuo gatto può sembrare limitato, ma puoi imparare ad associare i suoni che crea con certi stati d’animo o desideri.

Il “meow” per tutti gli usi può essere un saluto, un comando, un’obiezione o un annuncio, come “Ecco il tuo topo!”. Chirpidi e trilli sono come una mamma gatto dice ai suoi gattini di seguirla, e se hai più di un gatto, converseranno spesso tra di loro in questo modo. (Se il tuo micio ti cinguetta, potrebbe volerti condurre da qualche parte, probabilmente nella sua ciotola di cibo.) “Parlare” è lo strano rumore che il tuo gatto fa quando è seduta alla finestra a guardare gli uccelli o gli scoiattoli. Il suo “brontolio” fa le fusa di solito è un segno di contentezza, ma a volte può fare le fusa quando è ansiosa o malata come un modo per confortarsi, come un bambino che succhia il pollice.

Ringhiando, sibilando e sputando indica che il tuo gatto è infastidito, spaventato, arrabbiato o difensivo. Lo yowl o l’ululato sono un miagolio lungo e tirato con pochi significati possibili: il tuo gatto è spaventato, sofferente, cerca un compagno o ha catturato la preda.

Ma i suoni sono solo una parte della storia. “Le vocalizzazioni … non si verificano nel vuoto, ci sono comunicazioni per la lingua del corpo che vengono inviate allo stesso tempo. ”

Ad esempio, il tuo gatto miagola e inarca la schiena per incontrare la tua mano quando la accarezzi? Questo significa che si sta godendo il contatto con te e invita di più. Lei miagola e si restringe sotto il tuo tocco? Sta cercando di dirti di salvare le coccole per dopo; non è interessata adesso.

Non comprendere questi segni è comune nei rapporti umani-felini, specialmente con i proprietari di gatti per la prima volta. Segnali chiari come il sibilo o il ringhio sono difficili da perdere – o interpretati in modo errato – ma gran parte della comunicazione con il gattino è più sottile. Guarda gli occhi, le orecchie, la coda e la postura del tuo gatto per trovare indizi su come si sente e su ciò che potrebbe provare a dirti.

Il contesto e l’impostazione possono anche aiutare a interpretare vocalizzazioni ambigue, Ad esempio, un miagolio davanti a te in cucina dove stai aggiustando il cibo del gatto potrebbe avere un significato diverso dal gatto che entra nella stanza, ti vede e miagola. Entrambi possono includere un miagolio, ma il vero significato per il gatto potrebbe essere un po ‘diverso.

Dopo aver passato abbastanza tempo con un nuovo gatto, probabilmente inizierai ad associare suoni specifici a determinate situazioni.

Gatto chiacchierone e tipi di miagolii forti e silenziosi

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Mentre la maggior parte dei cani abbaia quando un estraneo bussa alla porta, è probabile che il gatto lo tenga a distanza. Questo non significa che sia indifferente alle vicende domestiche, solo che la sua storia evolutiva l’ha adattata per una reazione più tranquilla.

Gli antenati dei cani sono animali da soma, mentre i gatti discendono dal gatto selvatico africano, una creatura generalmente solitaria. Per questo motivo, l’intero carattere della comunicazione gatto differisce da quello dei cani. I gatti usano le vocalizzazioni molto più per comunicare con le persone che con altri gatti. La maggior parte della loro comunicazione [con altri gatti] è progettata per evitarsi l’un l’altro.

I gatti possono anche diventare sempre più vocali mentre invecchiano, miagolando forte e frequentemente. Due possibili ragioni per questo, sono la demenza senile e il deterioramento della vista.

Un gatto che si sente ansioso o confuso può miagolare per cercare rassicurazione. La perdita dell’udito può anche causare un gattino a vocalizzare più forte del solito perché non è in grado di determinare il suo volume. (Qualsiasi cambiamento pronunciato del comportamento dovrebbe far scattare un viaggio dal veterinario per assicurarsi che il tuo gatto non sia malato o dolorante).

Se il tuo gatto parla tutto il giorno o è un felino di poche parole, diventare più rilassato può migliorare la tua relazione con il tuo animale domestico e darti un’idea della vita da un’altra prospettiva. Una volta che inizi a prestare attenzione … assumerà un nuovo significato.

E poiché i gatti domestici hanno speso migliaia di anni coltivando il miagolio per comunicare meglio con i loro amici umani, è giusto che prestiamo attenzione.

Tutto quel miagolio del gatto significa che il tuo gatto è in calore.

Naturalmente, questo è il motivo per cui un miagolio è continuo nella tua gatta, significa che è in dolce attesa o in calore (se logicamente la tua gatta non è sterilizzata). Ma se la tua gatta non sterilizzata di cinque o sei mesi improvvisamente inizia a miagolare e continuare, potrebbe essere anche in calore . I suoni di gatto in calore sono stranamente rumorosi e quasi come se il gatto provasse dolore quasi come se piangesse e di solito sono accompagnati da un comportamento super-affettuoso e da una posizione strana, con il dondolio, quando si accarezza vicino alla groppa.

L’eccessivo miagolio del gatto potrebbe segnalare ipertiroidismo.

Tipicamente presente nei gatti più anziani, l’ ipertiroidismo mostra una serie di sintomi, tra cui la perdita di peso nonostante la fame famelica, l’eccessiva attività e l’eccessiva vocalizzazione. Se il tuo gatto sta mostrando questi sintomi, portalo immediatamente dal veterinario per un controllo e un’analisi del sangue.

Il tuo gatto potrebbe miagolare a causa della perdita della vista e / o dell’udito.

Se il tuo gatto più vecchio piange come un bambino smarrito dopo aver spento le luci e andato a letto, potrebbe davvero sentirsi persa. Un gatto parzialmente cieco o sordo non sarà in grado di farsi strada attraverso la casa e potrebbe non essere in grado di sentirti.

I gatti senili miagolano molto

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Sì, i gatti possono diventare senili. Questa condizione, nota come disfunzione cognitiva felina o demenza del gatto, può causare una serie di problemi che lasceranno il gatto spaventato e disorientato. La sua risposta sarà guai , ululati e miagolii eccessivi. Un gatto con disfunzione cognitiva può anche diventare più irritabile, dormire di più o avere cicli di sonno alterati, perdere la coordinazione e anche occasionalmente diventare incontinente.

Il miagolio del gatto potrebbe essere un segno di sindrome da iperestesia felina.

Un gatto con questa condizione a volte ha gli occhi sbarrati e impazzisce, quasi come se fosse un’allucinazione. Si farà piangere e ululato ad alta voce, può avere sbalzi d’umore bizzarri, la sua pelle può incresparsi come se anche l’aria le facesse male, e potrebbe avere improvvisi attacchi di governare se stessa come una pazza, anche portando a perdita di capelli .

Il miagolio del gatto potrebbe segnalare dolore.

I gatti mostrano raramente il loro dolore , ma a volte quando fanno davvero del male, chiamano. (L’ho visto una volta quando il mio gatto ha avuto un’infezione alle vie urinarie: è corsa avanti e indietro verso la lettiera e ha provato a fare pipì, ma non è uscito nulla e lo sforzo è stato così doloroso che ha pianto. Naturalmente, sono andato dal veterinario dopo aver visto questo comportamento!)

Il tuo gatto miagola a causa della solitudine o della noia.

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I gatti singoli che sono strettamente legati ai loro padroni sono particolarmente sensibili alla solitudine o alla noia. Questo tipo di costante miagolio o pianto del gatto di solito inizia dopo che vai a letto e continua fino a quando non rispondi o si stanca di chiamare per attirare l’attenzione. Se il tuo gatto miagola perché è sola, questi suggerimenti potrebbero essere utili. Oppure, considera l’ adozione di un secondo gatto .

 

 

Ecco alcuni audio di gatti che miagolano: audio “gatto che miagola”

Dicci: il  tuo gatto sta miagolando tutto il tempo? Hai già trovato la causa? Raccontaci nei commenti!

 

la gattara dei simpson
Curiosità Sui Gatti

La gattara dei simpson: la vera storia di Eleanor Abernathy

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Eleanor Abernathy detta La gattara (The Crazy Cat Lady, in originale), è una donna anziana, mentalmente instabile, che ogni volta  lancia uno o più gatti contro qualsiasi persona le rivolga la parola.

Il suo vero nome viene rivelato da Kent Brockman durante un’intervista. Nell’episodio Come eravamo… a Springfield si scopre che è laureata in legge e medicina, ma che l’affrontare contemporaneamente la professione di medico e di avvocato l’ha resa isterica, per poi portarla definitivamente alla pazzia. Ha i tratti di una strega malconcia: simile d’aspetto ad una stracciona, con capelli grigi, lunghi e assolutamente non curati, e con un naso pronunciato, un solo dente e labbra screpolate. Eleanor Abernathy indossa un abito rosa con il colletto bianco, e sopra di esso una giacca viola-grigia. Viene talvolta raffigurata mentre spinge un carrello (come è di consuetudine per molti vagabondi) contenente altri gatti. Segni della sua pazzia, oltre al fatto di tirare gatti contro ogni persona, sono l’occhio sinistro strizzato e una pronuncia strascicata.

In un episodio il professor Frink inventa un traduttore universale che riesce a far capire le parole della gattara.

Nell’episodio Robot-Homer (15×09) dona a Lisa un nuovo gatto identico a Palla di Neve II, dopo che questo è stato investito da Julius Hibbert e dopo che altri gatti sono prematuramente scomparsi nel corso della puntata. Il nome di questo gatto sarà Palla di Neve V.

Stava per essere un personaggio sciocco a caso in un episodio, ma piacque così tanto … che le è stato permesso di rimanere in giro e apparire continuamente qua e là.

Quindi, come mai questa pazza vecchia donna è diventata ciò che è adesso?

Ecco gli episodi in cui appare:

Stagione 9, episodio 21

Bart e Lisa sono in competizione per essere l’ancora principale dello show Kidz Newz che Channel 6 ha creato. Bart riceve aiuto dal Kent e riceve molta attenzione dalle sue storie di interesse umano. Lisa ora cerca di trovare una grande storia che mostrerà a tutti che è brava come Bart. Finisce a parlare della povera gattara: “Qualcuno che ama i gatti è davvero pazzo?” Bene! Allora in quel momento la gattara apre la porta e inizia a lanciare gatti a Lisa. Lisa prova ancora a raccontare una storia diversa su una linea ferroviaria “abbandonata” … proprio mentre passa un treno. Una volta passata l’ultima macchina, vediamo di nuovo La gattara che sta aspettando, i gatti pronti a lanciarli a Lisa.

Questa è la prima volta nella serie che abbiamo visto di sfuggita la Crazy Cat Lady che ora conosciamo.

Stagione 16, episodio 8

I Simpson stanno facendo una passeggiata in quello che è un bellissimo Springfield Park. Ora è una discarica piena di spazzatura infestata dai topi. Si imbattono nella gattara ma in quel caso è sana di mente. I Simpson sono scioccati dal fatto che lei sia … normale? Spiega che lei prende una medicazione psicoattiva per i suoi brevi momenti di lucidità, finché Marge sottolinea che sono solo pezzi di Reeses, e subito torna a scagliare i gatti.

Stagione 18, episodio 13

Viene raccontato un documentario, Occhio Up Springfield, sullo sfondo di molti personaggi di Springfield. Seguendo la maggior parte dalla loro prima infanzia al loro stato attuale. Vediamo lil Eleanor all’età di 8 anni con le speranze e i sogni di diventare un medico e un avvocato. All’età di 24 anni, vediamo che si era laureata alla Harvard Medical in una legge di Yale.

Ma dopo 8 anni, vediamo un Eleanor diverso. Un po’ stressata, fumava e “occasionalmente” beveva un bicchiere di vino con il suo gatto Buster. Possiamo iniziare a vedere un po’ di pazzia mostrata a piccoli sprazzi. Parla persino di possibilmente ottenere un altro gatto.

Quindi sembra che questa povera donna sia stata molto intelligente e talentuosa allo stesso tempo. Una carriera incredibile. Due lavori (dottore e avvocato). La vita è diventata troppo difficile e lei ha avuto un po’ troppo stress. Un lavoro stressante come quello è abbastanza per far scattare una persona, figuriamoci due. Forse quella bevuta occasionale si trasformava occasionalmente in una “bella bevuta”. Ti rende triste pensare che una mente brillante come quella sia andata sprecata? D’altra parte, non avremmo la gattara senza il crollo di Eleanor. LoL

C’è qualche altro segno che Eleanor esiste ancora da qualche parte là dentro?

Stagione 17, Episodio 6

Dopo un enorme incidente che coinvolge praticamente l’intera città, Homer salva molti dagli incendi. La città definisce Homer un eroe. Gli viene assegnata una chiave magnetica per la città durante una riunione cittadina. Il segretario e il nipote di Quimby sottolineano che Quimby è un terribile sindaco. Ricorda ai cittadini che solo un richiamo alle elezioni può rimuoverlo dall’incarico. Quindi un voto di richiamo si avrà. Sembra che tutti vogliano correre alla carica. Luigi, Wolfcastle, Homer, Kent, Old Gil, Miss Springfield e persino Jimbo. Ovviamente anche Eleanor sta correndo. Al dibattito Mayoral di Springfield, Kent le chiede come potrebbe aumentare la base imponibile commerciale della città. Si diverte in modo incoerente, ma i bit e i pezzi vengono fuori come; incentivi alle piccole imprese, responsabilità aziendale e gatti nei pantaloni di tutti.

Bene, immagino ci sia un po’ di sinistra. Un piccolo pezzetto. Che ne dici di una vita sentimentale? Deve avere qualcuno di speciale in giro una volta o l’altra, giusto?

Stagione 20, episodio 16

Boe ha iniziato una storia d’amore online con qualcuno di nome Maya. Non ha mai sentito battere le sue battute. Mentre le sta raccontando di sé, afferma che accanto a lui c’è un uomo più spaventoso … errr … in realtà è una donna. Infatti, La gattara, ricorda a Boe che loro avevano un gatto insieme, che aveva solo anche dei cuccioli, poi lei iniziò a scagliare i gattini a Boe.

Stagione 22, episodio 13

È il giorno di San Valentino a Springfield e l’amore è sicuramente nell’aria, anche per il la gattara. È fuori da uno dei negozi che lancia i suoi gatti quando si rende conto che un cane è stato scagliato contro di lei. Vede un uomo pazzo con dei cani solo un edificio sopra. Sembra che sia amore al primo gatto / cane. Non sei sicuro di quanto tempo durerà quella storia d’amore, dato che i gatti e i gatti non sembrano prendersi così bene l’uno con l’altro.

E per ora sembra che de la gattara dei simpson non ci sia traccia, ma aspettiamo altre nuove puntate.

Lascia un commento e se impazzisci ti prego non lanciare gatti! 🙂

 

 

Curiosità Sui Gatti

Gatto e cetriolo: perché i gatti sono spaventati dai cetrioli?

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I gatti sono animali curiosi per natura.Internet li adora e anche la scienza.

Le ultime prove ci mostrano che sono dei piccoli leoni che ti vedono solo come uno stupido gatto gigante senza peli e che non hanno bisogno di te. Alla lunga lista dei video e curiosità presenti si aggiunge la loro strana paura per i cetrioli.

La sua bizzarra guerra con questo ortaggio è diventata virale negli ultimi mesi per un paio di video pubblicati su YouTube.

Perché i gatti hanno paura dei cetrioli?

Apparentemente, i felini domestici hanno una strana fobia per i cetrioli, che ha provocato un intenso dibattito.

Nella maggior parte dei video vengono osservati i proprietari che posizionano furtivamente i cetrioli dietro ai loro animali mentre mangiano, distratti, quando il gatto si gira e vede ciò che prima non c’era, perde la testa e fa un balzo per scappare. In altri rimane a guardare, con l’occhio vigile, in attesa che il cetriolo faccia il suo primo e minaccioso movimento.

Ma perché questo terrore felino per i cetrioli? La scienza ha risposte per tutto e in questa guerra non sarebbe stata da meno. In realtà, la vera paura del gatto è verso l’ignoto.

Come dice Roger Mugford, specialista in comportamento animale , “la reazione è dovuta all’inaspettato , qualcosa che abbiamo messo senza che se ne accorga. I gatti non si fidano di ciò che non capiscono, come la maggior parte degli animali (compresi noi, ovviamente). Il cetriolo potrebbe rappresentare un pericolo per un predatore. Sicuramente ci sarebbe la stessa reazione con un ragno di plastica, un pesce di plastica o una maschera di un volto umano “, secondo Mugford.

Il biologo Jerry Coyne punta su questa teoria della paura dei predatori, in particolare del temuto serpente. Nel suo blog commenta che “i gatti hanno una predisposizione genetica a fuggire dai serpenti, che hanno sviluppato nel corso di milioni di anni gatti selvatici e hanno ereditato”. Chiaramente, i felini hanno una naturale tendenza ad evitare il contatto con oggetti estranei allungati e sottili (come nel caso del cetriolo minaccioso.

Vuoi far spaventare il tuo gatto con un cetriolo? Non è una buona idea!

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Se sei il possessore di un gatto, sicuramente penserai a quanto sarà divertente vedere la sua reazione. Beh, secondo i veterinari, non dovresti. Le reazioni dei gatti nei video mostrano che sono stati sottoposti a molto stress.

Il suo sistema nervoso simpatico (quello che ci prepara all’azione) è stato messo alla prova e ha causato un tremendo aumento della frequenza cardiaca. Se lo fai ripetutamente, metti l’animale sotto stress e potrebbe persino danneggiare la sua salute.
Tieni presente che sono esseri molto solitari, che sono accompagnati da noi umani, uno degli animali più sociali che esistono, quindi sono già abbastanza sconcertati dal nostro comportamento.

Quindi non fare la stupidità di spaventare il tuo gatto con un cetriolo, è pericoloso per l’animale.
I veterinari sono inorriditi dai video virali e concordano che è crudeltà. Un tale spavento può causare conseguenze psicologiche nel felino.

Da quando un giapponese ha postato il primo video, nel maggio 2015 , si ripete l’idea che i gatti abbiano paura del cetriolo perché assomiglia a un serpente.

Gli esperti concordano sul fatto che una cosa del genere può causare una paura permanente. Il fatto che i cetrioli siano posizionati vicino alla loro postazione del cibo è particolarmente crudele, perché i gatti associano quel posto alla sicurezza. Con un semplice scherzo possono smettere di sentirsi al sicuro nella propria casa.

Un tecnico ospedaliero per gatti, dice in un’intervista :
“Se hai giocato con questo scherzo col tuo gatto, è possibile che senza rendertene conto hai indotto una paura permanente dei cetrioli. Reagiscono così perché pensano che qualcosa li danneggerà. E stai provocando insicurezza in casa tua, dove poi vorresti che si sentano sicuri e protetti.
I gatti tendono ad essere melodrammatici per natura, almeno dal punto di vista delle persone, fare lo scherzo dei cetrioli può innescare un problema complesso: da quando, per pura paura, inizia ad attaccarti, fino a quando gli alti livelli di stress causano seri problemi di salute .

Il nostro veterinario ci parla del caso di un gatto che ha cambiato completamente comportamento dopo che i suoi proprietari hanno rinnovato la stanza. Durante la consultazione hanno fatto una serie di test in cerca di qualche ferita, ma niente. Fino a quando il proprietario non ha unito i punti e capito quando il problema era iniziato.

Opinioni:

Certo, non tutti i gatti prendono male i cambiamenti o lo stress allo stesso modo. Se il tuo gatto è spaventoso per natura, uno spavento a morte con un cetriolo in una delle poche volte in cui è rilassato è decisamente una cattiva idea. Se stiamo parlando di un gatto normale, lo spavento di un cetriolo sul dorso non dovrebbe essere peggiore di quando qualcosa di metallico cade a terra.

Alcuni di questi gatti che sono diventati famosi su YouTube ora hanno una paura irrazionale del cetriolo. Qualcosa è cambiato nella sua testa per un semplice scherzo. Non fare quella stupidità al tuo gatto, puoi farlo non sentirsi più al sicuro nella sua stessa casa.

Quindi noi di GattoBlog ti sconsigliamo di provare questa pratica se come noi ami i gatti e specialmente il tuo! 🙂

Scopri altre curiosità sui gatti!

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Curiosità Sui Gatti

Perché i gatti hanno i baffi?

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Quei peli rigidi sul viso e sulle gambe del tuo gatto non si limitano ad aumentare la sua carineria – hanno un vero lavoro da fare. I baffi sono sistemi GPS e radar per il tuo gatto.

Come funzionano i baffi dei gatti?

Ogni grosso baffo è pieno di minuscoli nervi supersensibili che aiutano il tuo gatto a giudicare distanza e spazio.

È il modo in cui prende le decisioni del tipo: questa scatola è troppo piccola per entrare? Quanto lontano devo saltare per raggiungere quel segnalino?

È anche il modo in cui scopre cosa c’è intorno .

“I gatti che sono ciechi possono navigare nelle stanze molto bene semplicemente camminando e lasciando che i loro baffi capiscano dove sono spazialmente.

I follicoli – le sacche che trattengono i peli – sono profondi, con molte terminazioni nervose che inviano messaggi al cervello del gatto.
C’è anche un organo sensoriale sulla punta di ogni baffo. Raccoglie vibrazioni nell’ambiente che aiutano il gatto a capire dove si trova e quali altre creature sono intorno a lei.

La maggior parte dei baffi sono radicati negli spessi cuscinetti sul labbro superiore, ma i set più piccoli si trovano nella zona del sopracciglio, lungo il mento e vicino ai piedi.

Quelli sui lati del naso hanno la stessa larghezza del corpo del tuo gatto; la aiutano a capire se uno spazio è abbastanza ampio da penetrare.
Baffi sul retro delle gambe aiutano il tuo gatto ad arrampicarsi sugli alberi.

Qual è l’umore del tuo gatto? Guarda i suoi baffi

Un complesso insieme di muscoli sul viso muove i baffi avanti e indietro.
Il modo in cui un gatto li organizza dirà ad un altro animale – o noi umani – come si sente. Quando un gatto è rilassato, i suoi baffi rimarranno immobili, sporgendo direttamente da un lato della sua testa. Se è curiosa o è a caccia, lei li spingerà leggermente in avanti. I gatti nervosi o sconvolti rimetteranno i baffi verso la faccia.

I baffi non hanno bisogno di rifilature!

Come altri peli sul corpo di un gatto, i baffi perdono. È normale. Ma non dovresti mai tagliarli.
Un gatto con i baffi tagliati diventerà disorientato e spaventato.
Se li tagli, è come bendare qualcuno, togliendo uno dei loro modi di identificare ciò che c’è nel loro ambiente.

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Curiosità Sui Gatti

Qual è la durata media di vita di un gatto?

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I gatti non possono vivere fino a quando alcune persone, ma possono ancora vivere nel loro 20 o addirittura 30 anni.
I gatti possono vivere a lungo. La vita media di un gatto è di circa 15 anni, quindi spesso sopravvivono alla maggior parte dei nostri cani. Un gatto adolescente, o anche uno sui vent’anni, non è raro da vedere, ma molti fattori possono avere un ruolo nel determinare quanto a lungo potrebbe vivere il tuo gatto.

Storia dei gatti domestici

I gatti sono stati tenuti come animali domestici per migliaia di anni. Provengono dai paesi del Vicino Oriente dove sono stati addomesticati dai gatti selvatici per aiutare a controllare le popolazioni di roditori . Questi gatti si sono diffusi in tutto il mondo come animali domestici e alla fine abbiamo iniziato a selezionarli selettivamente per tratti specifici, creando così razze diverse. Le razze primarie di gatti erano originariamente allevate usando gatti provenienti da quattro regioni principali; il Mar Arabico, il Mediterraneo orientale, l’Asia meridionale e l’Europa occidentale. Queste quattro regioni hanno prodotto gatti con marcatori genetici diversi in base alla regione o alla razza da cui provengono.

Razze di gatti e durata della vita

Mentre è impossibile sapere con esattezza per quanto tempo vivrà un gatto, alcune razze di gatti vivono spesso più a lungo di altre. Le razze di gatti Siamese e Manx sono due che spesso sopravvivono alla loro competizione con i gatti, ma altre razze sono state registrate come viventi tra i 20 ei 30 anni. Sia i gatti di razza sia quelli misti domestici hanno il potenziale per superare la vita media della specie.

Guarda ora: quanto tempo vivono i gatti?

Nutrizione e durata della vita

I gatti mangiano principalmente carne, quindi sono considerati obbligati carnivori e questo dovrebbe riflettersi nel cibo che nutriamo loro. Sono state fatte molte ricerche per determinare le esigenze dietetiche di un gatto domestico, quindi le opzioni alimentari disponibili per i proprietari di gatti sono abbondanti.
Ma non tutti gli alimenti sono creati uguali. I gatti adulti non possono digerire grandi quantità di carboidrati o lattosio, quindi questi sono ingredienti non necessari nel loro cibo. I carboidrati possono anche ridurre la quantità di proteine che vengono digerite, quindi sono dannose per un gatto. Le proteine, d’altra parte, sono molto importanti per un gatto. I gatti richiedono una grande quantità di proteine rispetto a un cane, a causa del loro unico sistema digestivo. Secondo il Consiglio Nazionale delle Ricerche, i gatti adulti dovrebbero ricevere almeno 140 g / kg di proteine al giorno. Ciò significa che il gatto medio di otto libbre ha bisogno di consumare almeno 510 grammi di proteine al giorno.
Gli amminoacidi essenziali sono anche molto importanti per un gatto. Taurina, metionina e cistina sono alcuni di questi amminoacidi essenziali e senza di essi, vitamine importanti e la giusta quantità di proteine, la salute di un gatto può soffrire molto.
salute e durata della vita
Naturalmente un gatto che non mangia una dieta sana può sviluppare problemi di salute, ma anche i parassiti e le malattie possono influire sulla loro salute. Alcune malattie hanno effetti a lungo termine sui gatti e possono anche ridurne la durata.
Una cattiva genetica, gatti immunodepressi e gatti che hanno funzioni organiche compromesse potrebbero non vivere fino a quando i gatti sani.

Stile di vita e durata della vita

Alcuni gatti sono considerati animali domestici al chiuso, altri sono animali domestici rigorosamente all’aperto e altri ancora saranno animali domestici che si dividono il loro tempo tra gli ambienti. I rischi quotidiani che i gatti esterni assumono sono molto più alti di quelli di un gatto indoor, quindi la durata di vita di un gatto all’aperto viene spesso interrotta. Evitare di essere investiti da veicoli, ferire gli animali selvatici e mangiare tossine, trovare cibo, sopravvivere agli elementi ed essere esposti a vari parassiti e malattie possono essere tutte sfide quotidiane per un gatto esterno o interno / esterno. Più tempo trascorre fuori un gatto, maggiore è il rischio di un infortunio o di una malattia da quell’ambiente.
I gatti indoor non sono esposti a tanti rischi poiché sono protetti in una casa sicura. Animali e veicoli selvaggi non rappresentano una minaccia per un gatto al chiuso, la loro dieta è tipicamente controllata e le tossine, i parassiti e l’esposizione alla malattia sono diminuiti, specialmente se sono vaccinati e su farmaci preventivi.
Lo stesso vale per i grandi felini come leoni, tigri, ocelot e altri gatti selvatici. Questi gatti che vivono negli zoo spesso sopravvivono alle loro controparti selvagge.

Il più vecchio gatto registrato

Guinness World Records elenca il gatto più anziano che abbia vissuto 38 anni e tre giorni. Crème Puff era un gatto domestico dallo shorthair che a volte nutriva cose strane come asparagi, uova e panna. Nacque nel 1967 e morì nel 2005 ad Austin, in Texas. Non si sa esattamente come Crème Puff sia stata in grado di vivere per essere un gatto così vecchio, ma una combinazione di amorevole cura, buona genetica e un ambiente sicuro sono stati probabilmente fattori chiave.
Anche se non abbiamo mai il controllo completo sulle vite del nostro gatto, possiamo essere certi di offrire loro un ambiente sicuro, salutare e amorevole per aumentare le probabilità che vivano una lunga vita.

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Curiosità Sui Gatti

In quale continente vivono i gatti? E quali sono?

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Dei sette continenti del mondo, solo uno non ha gatti residenti di alcun tipo: l’Antartide. I gatti domestici sono venuti lì con le spedizioni e sono andati con loro, anche loro, incapaci di stare da soli – clima letale, nessuna preda. Tutti gli altri hanno gatti, nativi o introdotti.

Gatti in Africa

L’Africa reclama sia gatti grandi che piccoli, dal possente leone al piccolo gatto dai piedi neri, un possibile antenato di Felis domesticus. Tra questi estremi ci sono il leopardo, il ghepardo, il serval, il caracal e numerosi altri felini, così come il cosiddetto gatto civet, che non è affatto un gatto, ma un viverrido.

Gatti in Asia

L’Asia è la patria del più grande di tutti i gatti, la tigre siberiana e il più piccolo dei gatti, il gatto dall’aspetto arrugginito dell’India e dello Sri Lanka. Nel mezzo ci sono il leopardo, il leopardo delle nevi, il leopardo nebuloso e in basso i piccoli gatti selvatici come il gatto dall’aspetto bizzarro e il gatto da pesca, l’unico gatto selvatico noto a pescare regolarmente.

Gatti in Europa

Il leone e il leopardo non girano più in Europa, e il più grande felino selvatico rimasto è il gatto selvatico scozzese. La lince eurasiatica è più grande, ma ora si trova principalmente in Scandinavia e nella Russia orientale, il più lontano possibile dalla civiltà. In europa vivono circa 740 milioni di persone di cui il 25% ha un gatto domestico.

Gatti in Nord America

La più grande specie di gatto del Nord America è il leone di montagna, noto anche come puma o cougar, ma il gatto più grande del mondo, un lupo di nome Ercole, vive in Florida. Ercole è un ibrido derivante dall’accoppiamento di un leone maschio e una tigre femmina in cattività, quindi non è una specie, ma è certamente un gatto. I gatti selvatici più piccoli del Nord America vanno dalla lince rossa, cugina della lince, al jaguarundi del Messico e del sud del Texas.

Gatti in Sud America

Il corpulento giaguaro insegue la foresta pluviale del Centro e del Sud America insieme ai suoi piccoli cugini, la oncilla e il kodkod, mentre il timido puma spazia dalla pampa e il gatto andino caccia cincillà tra le montagne.

Gatti in Australia

Fino all’arrivo degli umani, l’Australia non aveva affatto gatti. La nicchia ecologica che avrebbero occupato era occupata da specie carnivore predatrici equivalenti, tra cui il gatto marsupiale e il tilacino o “tigre della Tasmania”. Oggi molte specie native sono minacciate da un’esplosione di gatti domestici selvatici. Ci sono alcune storie selvagge di grandi felini che si aggirano nell’entroterra, ma se sono là fuori, probabilmente sono esotiche.

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Curiosità Sui Gatti

Cerchi i giocattoli perfetti per i tuoi gatti? Ecco alcuni consigli

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Amare i nostri gatti  vuol dire giocarci assieme, essere in grado di capirli, ma anche di farsi capire e soprattutto di essere in grado di dare loro affetto. Se si vuole la felicità dei nostri amici animali bisogna curarli e dare loro la nutrizione adeguata, motivo per cui noi di gattoblog consigliamo negozi come Www.zoobio.it che è costantemente alla ricerca dei migliori prodotti per i gatti. Ogni nostro amico animale ha delle esigenze specifiche, è nostro compito e dovere individuarle. Ad esempio giocare è fondamentale!

Leggi i nostri migliori consigli per una ricreazione divertente e sicura.

L’attività fisica regolare è molto importante per i gatti. La stimolazione mentale e l’attività fisica sono essenziali per lo sviluppo sano del corpo e della mente. Anche i cuccioli sviluppano un legame importante con i loro proprietari giocando con loro e divertendosi. Giocare con il tuo gattino incoraggerà comportamenti naturali, come l’inseguimento. Questo comportamento dovrebbe sempre essere diretto verso oggetti inanimati, non altri animali domestici o persone, quindi i giocattoli del gattino attentamente selezionati sono l’ideale per sviluppare comportamenti di caccia naturale in modo sicuro, aiutandoli anche a mantenersi in forma e sani e il loro cervello attento e attivo essendo animali molto intelligenti. ”

Segui questi semplici suggerimenti per scegliere i giocattoli giusti e ottenere il massimo dal tempo di gioco con il tuo gatto:

L’uso di giocattoli che si muovono rapidamente e in modo imprevedibile incoraggerà il comportamento di inseguimento e di caccia. I giocattoli tipo canna da pesca sono l’ideale per questo, così come i giocattoli che si muovono da soli o che il gatto può aggirare. Ricordati solo di tenere le mani lontane dal pericolo! I giocattoli che fanno rumori possono essere attraenti, così come quelli che sono lucidi o profumati di erba gatta. Il giocattolo dovrebbe essere abbastanza piccolo da consentire al gattino di muoversi, ma non troppo piccolo perché il tuo cucciolo possa ingoiare, in quanto possono rappresentare un rischio di soffocamento o causare blocchi fastidiosi, che possono essere molto pericolosi.

I giocattoli non devono essere costosi, purché siano sicuri: scatole di cartone con fori tagliati per far entrare il gattino e sacchetti di carta che frusciano incoraggiando il tuo micio a concentrarsi e concentrarsi. Cerca le graffette appuntite nelle scatole di cartone e rimuovile prima della ricreazione

I giocattoli alimentatori, dove il cibo è posto in una palla o un giocattolo simile, fanno ‘lavorare’ un gatto per il suo cibo. Assicurati che ogni cibo faccia parte dell’indennità giornaliera del tuo gattino in modo da non mangiare troppo e aumentare di peso.

I gatti amano arrampicarsi e esplorare, quindi i centri di attività del gattino dove possono arrampicarsi, stirarsi e posarsi in sicurezza sono anche molto divertenti.

Non permettere mai al tuo gattino di giocare con lana o cordoncino – può essere facilmente inghiottito e rimanere incastrato nell’intestino e attorno alla lingua.

Man mano che crescono negli adulti, i gatti amano ancora giocare e continueranno a trarre beneficio dall’attività fisica essenziale e dalla stimolazione mentale fornita dal gioco regolare.

 

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Curiosità Sui Gatti

Festa internazionale del gatto: storia e curiosità

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Festa internazionale del gatto, nota anche come World Cat Day, è una festa che è stata creata nel 2002 ed è usata non solo per celebrare l’amicizia condivisa da uomini e gatti, ma anche per difendere la sicurezza e il benessere dei gatti. Questa festa viene celebrata ogni anno l’8 agosto.

La Giornata internazionale del gatto: storia 

Per molti anni, gli scienziati hanno cercato di scoprire come sono nati i gatti e sembra che abbiano risolto questo mistero di recente. Un gatto selvatico fu sepolto vicino al cadavere di una persona a Cipro che visse circa 9.500 anni fa.

Ciò suggerisce che gli umani potrebbero aver avuto una relazione con i gatti che va molto più indietro di quanto inizialmente pensato. Gli scienziati credono che la proprietà dei gatti possa essere rintracciata fino alla Cina centrale, circa 5.500 anni fa.

Anche se l’agricoltura veniva praticata da esseri umani molto tempo prima, si ritiene che in questo periodo l’agricoltura sia davvero decollata. Tuttavia, con l’agricoltura arrivarono i surplus di grano e con le eccedenze di grano arrivarono i roditori.

Roditori che avrebbero mangiato tutto il grano – che all’epoca era per lo più miglio o riso. Per combattere queste infestazioni da roditori, i contadini iniziarono ad addomesticare i gatti selvatici.

Questo era vantaggioso sia per i gatti selvatici sia per i contadini. I gatti selvatici si sono nutriti e hanno trovato un posto caldo dove dormire e gli allevatori si sono sbarazzati dei roditori e si sono fatti compagnia.

Nel corso degli anni, questi gatti selvatici hanno iniziato a evolversi in tutte le varietà di gatti che amiamo oggi.

Tuttavia, gli umani che onorano queste creature per il loro contributo alla società moderna non arriveranno fino all’inizio del 21 ° secolo.

La Giornata internazionale del gatto: origini

International Cat Day è stato originariamente creato nel 2002 dal Fondo internazionale per il benessere degli animali come un modo per le persone di onorare i loro amici felini e come un giorno per difendere i gatti. È anche un giorno in cui le persone possono andare al loro rifugio per animali e salvare un gatto dall’essere soppresso.

Secondo PETA, e dal 2016, ci sono circa 3,4 milioni di gatti che entrano nei rifugi ogni anno – solo negli Stati Uniti da soli.

Di questi 3,4 milioni, circa 1,4 milioni di questi gatti saranno sottoposti a eutanasia. Di tutti i felini che entrano nei rifugi statunitensi ogni anno, circa il 41% viene soppresso, il 37% viene adottato e il 5% alla fine viene restituito ai proprietari.

La Giornata internazionale del gatto: celebrazioni internazionali

Ci sono tanti modi per festeggiare il Cat Day internazionale in quanto ci sono varietà di gatti. Ecco alcuni dei modi in cui è celebrato:

Volontariato presso un rifugio
Con oltre 3 milioni di gatti che entrano nei rifugi per animali ogni anno, questi rifugi potrebbero servirsi di aiuto. Se non ci si occupa effettivamente dei gatti, allora mostrandogli amore e affetto. Chiama i tuoi rifugi per animali e vedi se qualcuno di loro potrebbe usare il tuo aiuto. Molti rifugi sono attivamente alla ricerca di volontari tutto l’anno.

Altri modi per celebrare la giornata sono l’adozione di un gatto randagio, l’acquisto di un merchandise a tema gatto, il vestirsi da gatto o semplicemente mostrare al proprio gatto amore e affetto.

Celebrare la Giornata internazionale dei gatti può essere divertente sia per te che per il tuo gatto.

frasi sui gatti
Curiosità Sui Gatti

Frasi sui gatti

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Le migliori frasi sui gatti, metafore, aforismi, e aneddoti divertenti:

 

  1. Ho vissuto con diversi maestri Zen – erano tutti dei gatti.
    (Eckhart Tolle)
  2. Il gatto è stato per me un animale socratico. Mi ha insegnato a scoprire chi ero ed anche qual era il mio posto nel mondo.
    (Giorgio Celli)
  3. Non è facile conquistare l’amicizia di un gatto. Vi concederà la sua amicizia se mostrerete di meritarne l’onore, ma non sarà mai il vostro schiavo.
    (Théophile Gautier)
  4. Non è possibile possedere un gatto. Nella migliore delle ipotesi si può essere con loro soci alla pari.
    (Sir Harry Swanson)
  5. I gatti sono stati messi al mondo per contraddire il dogma, secondo il quale tutte le cose sarebbero state create per servire l’uomo.
    (Paul Gray)
  6. Un cane è prosa. Un gatto è poema.
    (Jean Burden)
  7. Mi dà sempre un brivido quando osservo un gatto che sta osservando qualcosa che io non riesco a vedere.
    (Eleanor Farjeon)
  8. Il gatto è il più gentile degli scettici.
    (Jules Lemaitre)
  9. I gatti hanno una vita perfetta:
    Ricevono coccole quando gli pare
    Dormono 24h su 24
    Odiano chi vogliono
    E quando ingrassano sono più belli.
    (Anonimo)
  10. I gattini nascono con gli occhi chiusi. Li aprono dopo circa sei giorni, danno un’occhiata in giro, poi li chiudono di nuovo per la maggior parte della loro vita.
    (Stephen Baker)
  11. Se un pesce è la personificazione, l’essenza stessa del movimento dell’acqua, allora il gatto è diagramma e modello della leggerezza dell’aria.
    (Doris Lessing)
  12. Il gatto sembra l’incarnazione di ogni cosa soffice, setosa, priva, nella sua composizione, di qualsiasi asperità: un sognatore la cui filosofia è “Dormi e lascia dormire”.
    (Saki)
  13. Quando un gatto fissa immobile un punto, forse sta creando una poesia. O sta scoprendo un varco nell’universo. O sta aspettando la venuta di un angelo.
    (Fabrizio Caramagna)
  14. Tra tutti gli animali il gatto è l’unico che riesca a vivere nella contemplazione. Egli osserva la ruota dell’esistenza dall’esterno.
    (Anonimo)
  15. Che misteriosa ricetta conoscono i gatti per saper dosare in modo così perfetto dolcezza e crudeltà, timidezza e aggressività, docilità e spirito selvaggio?
    (Mary S. Emilson)
  16. Nel cane ritroviamo e amiamo il lupo,
    nel gatto riconosciamo e perdoniamo la tigre.
    (Giorgio Celli)
  17. A differenza del cane che nel suo padrone vede il capo bipede, il gatto identifica nel suo padrone la figura materna.
    (Giorgio Celli)
  18. Credo che i gatti siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola.
    (Jules Verne)
  19. La notte. E se Dio l’avesse inventata solo per vedere gli occhi dei gatti?
    (Fabrizio Caramagna)
  20. Un gatto ha le stesse proprietà di un liquido: si adatta alla forma del recipiente che lo ospita.
    (Tristemietitore, Twitter)
  21. Non c’è nulla di più dolce del sentimento di pace che infonde quando riposa, e non c’è nulla di più vivace della sua natura quando è in movimento.
    (Christopher Smart)
  22. Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa.
    (Pam Brown)
  23. Il gatto lecca raggi di luna nella scodella dell’acqua, pensando che siano latte.
    (Proverbio indù)
  24. Non si possiede mai un gatto. Semmai si è ammessi alla sua vita, il che è senz’altro un privilegio.
    (Beryl Reid)
  25. Il gatto potrebbe benissimo essere il migliore amico dell’uomo, ma non si abbasserebbe mai ad ammetterlo.
    (Doug Larson)
  26. I gatti non obbediscono al padrone per cause evolutive. Se discendeste dalle tigri, nemmeno voi ubbidireste ai pronipoti delle scimmie!
    (Ventotagliente, Twitter)
  27. Il gatto è un animale a scorrimento che ci scappa lasciandoci nelle mani la sua veste o i suoi pantaloni, un animale tubo in cui tutto l’essere si addensa a una estremità quando noi premiamo l’altra, un animale sfuggente che non fa che entrare e uscire dal gatto.
    (Eric Chevillard)
  28. Puoi tenere un cane, ma è il gatto che tiene le persone, perchè i gatti trovano che gli esseri umani siano utili animali domestici.
    (Georges Mikes)
  29. Gli occhi di un gatto sono finestre che ci permettono di vedere dentro un altro mondo.
    (Leggenda Irlandese)
  30. Quella notte, mentre gli uomini dormivano, tutti i libri si aprirono per un istante alla stessa pagina – una pagina che nessun lettore aveva mai letto – e mostrarono la vera storia di Dio e dell’Universo. Ma la vide solo un gatto e se ne andò senza dir nulla.
    (Fabrizio Caramagna)
  31. L’ideale della calma è in un gatto seduto.
    (Jules Renard)
  32. Guardare un gatto è come guardare il fuoco: si rimane sempre incantati.
    (Giorgio Celli)
  33. Il problema coi gatti è che hanno esattamente lo stesso sguardo quando osservano una farfalla o un efferato assassino.
    (Paula Poundstone)
  34. Se un cane salta in grembo, è perché è innamorato di te; ma se un gatto fa la stessa cosa, è perché il tuo grembo è più caldo.
    (Alfred North Whitehead)
  35. Il gatto è imprevedibile ed ammaliante come un’orchidea selvaggia.
    (Stanislao Nievo)
  36. Due cose al mondo sono esteticamente perfette: il gatto e l’orologio.
    (Emile Auguste Cartier)
  37. Vieni sul mio cuore innamorato, mio bel gatto: trattieni gli artigli e lasciami sprofondare nei tuoi occhi belli, misti d’agata e metallo.
    (Charles Baudelaire)
  38. L’ira del gatto è bella, bruciante di pura fiamma felina, pelo irto e scintille blu, occhi fiammanti e crepitanti.
    (W. S. Borroughs)
  39. La ragione per cui i gatti si arrampicano è per poter guardare dall’alto in basso quasi tutti gli altri animali – ed è anche il motivo per cui odiano gli uccelli.
    (KC Buffington)
  40. Ho molto studiato i filosofi e i gatti. La saggezza dei gatti è infinitamente superiore.
    (Hippolyte Taine)
  41. Molti animali hanno una loro costellazione che brilla in cielo di notte. I gatti no. Ai gatti bastano i loro occhi lucenti per illuminare il cammino.
    (Mary S. Emilson)
  42. Un gatto non vede una buona ragione per obbedire ad un altro animale, anche se questo cammina su due gambe.
    (Sarah Thompson)
  43. Quando la chiamavo fingeva di non sentire, ma arrivava un po’ dopo quando poteva sembrare che avesse deciso di venire spontaneamente.
    (Arthur Weigall)
  44. Il gatto è stato descritto come l’animale perfetto. l’acme della perfezione muscolare e l’esempio supremo nel regno animale di coordinazione tra mente e muscoli.
    (R. Ambrose-Brown)
  45. I gatti, come categoria, non hanno mai completamente superato il complesso di superiorità dovuto al fatto che, nell’antico Egitto, erano adorati come dèi.
    (Pelham Grenville Wodehouse)
  46. Il gatto non fa nulla, semplicemente è, come un re.
    (Claudio Magris)
  47. I gatti sono tutti quanti liberi professionisti.
    (Sy Fisher)
  48. Come tutti i nobili, lui si diletta nella caccia e nella pesca, ma detesta ogni tipo di esercizio.
    (Thomas Brown)
  49. Avere un gatto è l’unico modo tollerabile di essere soli in due.
    (Gianna Manzini)
  50. Chi è riuscito a creare un capolavoro come il gatto, ha acquisito il diritto di sbagliare tutto il resto. Infatti.
    (Alessandro Morandotti)
  51. Il gatto è un lembo di notte arrotolato sullo spigolo di un tetto.
    (Antonio Casanova)
  52. I gatti hanno sempre quell’espressione di chi ha letto Kant e l’ha capito.
    (@mixmic76, Twitter)
  53. Con i gatti non si sa bene dove finisce il normale e dove inizia il paranormale.
    (Fernard Mèry)
  54. Un gatto non farebbe mai amicizia con qualcuno che non è ben disposto verso di lui. I gatti non sbagliano mai sulle persone.
    (Amos Oz)
  55. Il gatto permette che l’uomo lo aiuti ma, a differenza del cane, non lecca la sua mano.
    (Vance Packard)
  56. Impossibile guardare un gatto che dorme e sentirsi nervosi.
    (Jane Pauley)
  57. I gatti non offrono molte opportunità. Provate ad abusare della fiducia di un gatto per un paio di volte e presto uscirete dalla sua vita.
    (Jeffrey Moussaieff Masson)
  58. Per un gatto l’idea di essere proprietà di qualcun altro è ridicola.
    (Jeffrey Moussaieff Masson)
  59. Un gatto è bellissimo da una certa distanza: visto da vicino è un’inesauribile fonte di meraviglia.
    (Pam Brown)
  60. Siamo propensi a interpretare come vanità, indifferenza, superiorità, arroganza o distacco quella che in realtà è una forma di autocompiacimento: perché il gatto è felice di essere se stesso.
    (Jeffrey Moussaieff Masson)
  61. I gatti, le donne e i grandi criminali hanno questo di comune, essi rappresentano un ideale inaccessibile e una capacità di amare se stessi che li rende attraenti.
    (Sigmund Freud)
  62. La donna seduce come un gatto, il gatto seduce come una donna
    (Stéphanie Hochet)
  63. I gatti sono degli esseri fatti per immagazzinare le carezze.
    (Stéphane Mallarmé)
  64. Il gatto non si limita a provare soddisfazione: la emana e la trasmette. Impossibile trovarsi in presenza di un gatto soddisfatto e non venirne contagiati!
    (Jeffrey Moussaieff Masson)
  65. Raramente un animale, compreso l’uomo, riesce ad essere fedele a se stesso quanto un gatto.
    (Jeffrey Moussaieff Masson)
  66. Il gatto esamina il lungo filo colorato ed invisibile di cui è fatto il vento.
    (Ernest Thompson)
  67. Ogni oggetto in movimento serve ad interessare e divertire un gatto. Egli è convinto che la natura lo tenga occupato con le sue distrazioni: non può concepire che l’universo abbia altro scopo.
    (F.A. Paradis de Monarif)
  68. Quando gioco con il mio gatto, chi mi dice che io non sia per lui un passatempo più di quanto lui lo è per me?
    (Michel E. De Montagne)
  69. Non c’è alcuna necessità di sculture in una casa in cui vive un gatto.
    (Wesley Bates)
  70. Il gatto è l’animale al quale il Creatore ha dato l’occhio più acuto, la pelliccia più soffice, le narici più sommamente delicate, un orecchio mobile, una zampa senza eguali e un artiglio ricurvo preso in prestito dal ramo della rosa.
    (Colette)
  71. Ho chiamato il mio gattino Rose – ha una morbida pelliccia, come un petalo, e artigli più taglienti delle spine.
    (Astrid Alauda)
  72. Il gatto è sempre stato associato alla luna. Come la luna vive la sua vita di notte, fuggendo dall’umanità e vagando su tetti con i suoi occhi raggianti attraverso l’oscurità.
    (Patricia Dale-Green)
  73. Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere.
    (Barbara Holland)
  74. I gatti riconoscono in maniera infallibile il momento della concentrazione e s’intromettono tra essa e te.
    (Arthur Bridges)
  75. Come ogni proprietario di gatti sa, nessuno può possedere un gatto.
    (Ellen Perry Berkeley)
  76. Il gatto non offre servigi. Il gatto offre sé stesso. Naturalmente vuole cura e un tetto. Non si compra l’amore con niente.
    (William Burroughs)
  77. Io non mi meraviglio affatto quando il gatto fa qualcosa di misterioso, mi meraviglio quando fa cose normali.
    (Gino Paoli)
  78. I gatti pongono fissamente lo sguardo sulle cose. Poi, nell’oscurità, guardano con la luce che queste avevano e di cui si sono appropriati.
    (Lorenzo Olivan)
  79. I gatti non è mai stato colto in una posa che non fosse fotogenica.
    (Lillian Jackson Braun)
  80. Il gatto: un leone pigmeo che ama i topi, odia i cani e tratta con condiscendenza gli esseri umani.
    (Oliver Herford)
  81. Un gatto è un leone in una giungla di piccoli cespugli.
    (Proverbio Indiano)
  82. Se si potesse incrociare un uomo con un gatto, l’essere umano ne risulterebbe migliorato, ma il gatto peggiorato.
    (Mark Twain)
  83. Dovremmo essere saggi la metà di quanto è saggio il gatto. E anche belli la metà.
    (Frank Snepp)
  84. Eccomi, dice il gatto, amami come sono oppure non amarmi affatto.
    (J. Moussaieff Masson)
  85. Forse i gatti sono qui per insegnarci questo: a vivere l’attimo in modo così completo, con un totale coinvolgimento, che lo faccia durare in eterno.
    (Jeffrey Moussaieff Masson)
  86. Vede un uccello, emette un suono curioso, si appiattisce, striscia come un serpente, corre senza badare dove mette i piedi. I suoi occhi iniziano a danzare.
    (Emily Dickinson)
  87. Dio ha creato il gatto per dare all’uomo il piacere di accarezzare la tigre.
    (Fernand Méry)
  88. I gatti non ci accarezzano – accarezzano se stessi su di noi
    (Antoine Rivarol)
  89. Anche il più piccolo dei felini, il gatto, è un capolavoro.
    (Leonardo da Vinci)
  90. Se fosse possibile dotare i gatti di ali, essi non si accontenterebbero di essere uccelli; sarebbero angeli.
    (Dick Shawn)
  91. I gatti sono angeli con baffi.
    (Anonimo)
  92. Il gatto appaga, e per questo è caro ai solitari, il nostro bisogno della carezza, offrendo il luogo esatto sopra se stesso.
    (Stéphane Mallarmè)
  93. Un gatto riversa il suo corpo sul pavimento come acqua.
    (William Lyon Phelps)
  94. Anche se ha appena distrutto un vaso Ming, farà le fusa. E di solito gli verrà perdonato tutto.
    (Lenny Rubenstein)
  95. Errare è umano, fare le fusa è felino.
    (Robert Byrn)
  96. D’accordo, i gatti tiranneggiano, strumentalizzano, condizionano i loro padroni, ma in cambio, offrono impagabili lezioni di saggezza.
    (Julia Bachstein)
  97. I gatti sono destinati a insegnarci che non tutto in natura ha uno scopo.
    (Garrison Keillor)
  98. Il gatto: paziente e vigile, alterna l’impeto alla calma, l’aggressività alla dolcezza.
    (Henry Brunel)
  99. Gli scrittori amano i gatti perché sono creature così tranquille, amabili e sagge, e i gatti amano gli scrittori per gli stessi motivi.
    (Robertson Davies)
  100. I gatti sono gli inquilini del sole: dove c’è il sole, c’è un gatto.
    (Vittorio G. Rossi)
  101. Sembra che i gatti si attengano al principio che non fa mai male chiedere quello che si vuole.
    (J.W.Krutch)
  102. Un gatto non dormirebbe mai su un libro mediocre.
    (Harold Weiss)
  103. Ogni famiglia con almeno un membro felino non ha bisogno di una sveglia.
    (Louise A. Belcher)
  104. Non vi è alcun pulsante “spegni la sveglia” su un gatto che vuole la prima colazione.
    (Anonimo)
  105. Non c’è niente di più minaccioso per la propria autostima dell’affettuoso disprezzo di un gatto amato.
    (Monica Edwards)
  106. Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.
    (Ennio Flaiano)
  107. Un gatto perde i peli soltanto in presenza di gente allergica.
    (Garfield)
  108. Anche i gatti in soprappeso conoscono per istinto la regola principale: quando si è grassi bisogna assumere pose da magri.
    (John Weitz)
  109. Ho portato il mio gatto al mare. Appena ha visto la spiaggia ha strabuzzato gli occhi e mi ha detto CAZZO QUESTA SÌ CHE È UNA LETTIERA!
    (maxmangione, Twitter)
  110. Se gli animali potessero parlare, il cane sarebbe un tipo grossolano e senza peli sulla lingua; il gatto, invece, avrebbe il raro dono di non dire mai una parola di troppo.
    (Mark Twain)
  111. Come quell’ enormi sfingi distese per l’eternità in nobile posa nel deserto sabbio, essi scrutano il nulla senza curiosità, calmi e saggi.
    (Charles Baudelaire)
  112. Quando risveglio il mio gatto, ha l’aria riconoscente di colui a cui è stata data l’occasione di riaddormentarsi.
    (Michel Audiard)
  113. Niente è più dolce, niente dà alla pella una sensazione più Delicata, più Raffinata, più Rara che il pelo tiepido e vibrante di un Gatto.
    (Guy de Maupassant)
  114. Chiunque sia indifferente alla bellezza, all’eleganza, all’intelligenza, all’affetto di cui è capace un gatto, è povero come chi, passeggiando d’estate per una strada di campagna è cieco ai fiori e sordo al canto degli uccelli ed al ronzio degli insetti.
    (E. Hamilton)
  115. I proprietari di cani avranno notato che, se si forniscono ai cani cibo e acqua e riparo e affetto, i cani penseranno che i proprietari sono dio. Mentre i proprietari di gatti sono costretti a rendersi conto che, se si forniscono ai gatti cibo e acqua e riparo e affetto, i gatti trarranno la conclusione di essere degli dèi.
    (Christopher Hitchens)
  116. Il gatto, compagno pigro e sfuggente, elettrico e carezzevole è una fonte inesauribile di enigmi, delizie e tormenti.
    (Desmond Morris)
  117. Se i gatti potessero parlare, non lo farebbero.
    (Nan Porter)
  118. I gatti odiano l’acqua, è per questo che preferiscono farsi bagni di sole.
    (Stéphane Caron)
  119. L’inconveniente di dividere il proprio letto con i gatti è che loro preferiscono dormire sopra di te, piuttosto che accanto a te.
    (Pam Brown)
  120. Un gatto giocherellone, con le sue capriole e i suoi modi da tigre in miniatura, è mille volte più divertente di metà della gente con cui ci tocca vivere in questo mondo.
    (Sidney Morgan)
  121. I gatti occupano gli angoli vuoti del mondo umano. Quelli comodi.
    (Marion Garretty)
  122. Scusate, vado a giocare con il mio gatto. Torno topo.
    (sonopazzaio, Twitter)
  123. Quando un gatto sceglie di essere gentile, è un grosso problema, perché un gatto è esigente.
    (Mike Deupree)
  124. Come chiunque li abbia a lungo frequentati sa bene, i gatti danno prova di una pazienza infinita verso i limiti dello spirito umano.
    (Cleveland Amory)
  125. Amo nel gatto l’indifferenza suprema e la signorilità con la quale si trasferisce dai salotti alle grondaie.
    (Stephen Baker)
  126. Ogni vita dovrebbe avere sette gatti.
    (Anonimo)
  127. La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita.
    (Albert Schweitzer)
  128. ll gatto firma tutti i propri pensieri con la coda.
    (Ramon Gomez de la Serna)
  129. I cani ci insegnano ad amare; i gatti ci insegnano a vivere.
    (Matt Malloy)
  130. I cani mangiano. I gatti pranzano.
    (Ann Taylor)
  131. Il vostro gatto non potrà mai minacciare il vostro caseggiato abbaiando alle tre del mattino. Non attaccherà il postino né mangerà le tende, anche se può salire sulle tende per vedere come sembra la stanza dal soffitto.
    (Helen Powers)
  132. I gatti sono più intelligenti dei cani. Non è possibile trovare otto gatti che tirino una slitta nella neve.
    (Jeff Valdez)
  133. Dormi, dormi, gatto notturno con i tuoi riti di vescovo ed i tuoi baffi di pietra: ordina tutti i nostri sogni.
    (Pablo Neruda)
  134. I gatti sono esseri misteriosi nelle loro menti c’è molto più di quanto immaginiamo.
    (Martina Della Ferrera)
  135. Un gatto è un puzzle per il quale non esiste una soluzione.
    (Hazel Nicholson)
  136. Il gatto è solo tecnicamente un animale, essendo divino.
    (Robert Lynd)
  137. Le persone che non amano i gatti non hanno ancora incontrato quello giusto.
    (Deborah A. Edwards)
  138. Un gatto che decide di non farsi trovato può piegare se stesso come un fazzoletto, se vuole.
    (Louis J. Camuti)
  139. La questione del senso della vita la pone ogni giorno il cane – e la risposta gliela dà il gatto
    (Billy)

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Frasi sui gatti PDF

Curiosità Sui Gatti

Perché i gatti fanno le fusa?

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…Rannicchiarsi come una pallina e fare le fusa, per un gatto ma anche per il suo padrone, è un estremo piacere;

tuttavia tra quelle vibrazioni si nasconde un mistero,ossia, PERCHÉ?

Nessuno a oggi sa esattamente perché i gatti fanno le fusa, e ci sono un gran numero di ipotesi.

Quella più gettonata e che i gatti sembrano fare le fusa quando sono contenti, quando si sentono bene , ma non è sempre cosi in realtà, spesso i gatti fanno le fusa anche quando sono spaventati, affamati e feriti.

La cosa sorprendente di queste vibrazioni e che secondo alcuni studi, stimolano la rigenerazione dei tessuti e la rigenerazione ossea.

Cosa sono le fusa e perché i gatti le fanno

Usando i muscoli della laringe e del diaframma, sia mentre ispirano che mentre espirano, i gatti producono le fusa.

Anche se non è ancora chiaro in che modo il sistema nervoso controlli queste vibrazioni.

Possiamo considerarle una forma di comunicazione che i gatti hanno sviluppato nei confronti dei loro simili.

Come abbiamo già accennato prima le fusa sono spesso associate a situazioni di rilassamento come nel momento delle carezze, o durante l’allattamento dove la mamma gatta fa le fusa per trasmettere tranquillità hai suoi piccoli.

Per questo possiamo vedere le fusa come lenitive o auto-lenitive, poiché i gatti possono fare le fusa anche in situazioni stressanti.

Possiamo paragonare le fuse al nostro pianto o al nostro ridere a seconda delle situazioni e del sentimento da gestire.

Se vuoi sapere perché il tuo felino preferito sta facendo le fusa, ti suggeriamo di prestare maggiore attenzione a ciò che lo ha spinto a fare le fusa e a cosa porta.

Per esempio:

  • sei appena arrivato a casa per essere accolto dal tuo gatto che fa le fusa e si strofina contro la tua gamba? Potrebbe essere felice di vederti.
  • Il tuo gatto ti sta tormentando per l’ora di cena, facendo le fusa con insistenza? Potrebbe essere affamato.
  • è rientrato da poco dal fare la sua solita passeggiata e non è ne orario di cena, ne è contento di vederti perché eri già in casa?? potrebbe essere ferito o non sentirsi bene.

 

Curiosità Sui Gatti

Cos’è l’erba Gatta? Impara come coltivare l’erba gatta per il tuo animale domestico

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L’erba gatta (Nepeta cataria):

Conosciuta anche come erba gattaia o gattaria. È una pianta aromatica della famiglia delle Labiate che per il suo nome viene spesso associata ai gatti, come mai? La pianta di Nepeta cataria può raggiungere i 50 centimetri di altezza. Le sue foglie sono a forma di cuore, verdi e pelose nella parte inferiore. In natura esistono almeno 250 specie diverse di Nepeta cataria.

Scopriamo come riconoscere l’erba gatta, quali sono le sue proprietà, i suoi utilizzi e come fare per coltivarla.

Sapete perché i Gatti amano l’erba gatta?

Mordicchiare l’erba è un comportamento naturale per tutti i gatti. Se hai un gatto all’aperto, è probabile che faccia parte della routine quotidiana del tuo gattino. Ma se il tuo animale domestico passa tutto il suo tempo in casa (come la maggior parte dei gatti domestici), potresti prendere in considerazione la possibilità di coltivare l’erba del gatto nella tua casa.

Perché i gatti mangiano l’erba?

La ricerca non ha ancora dimostrato perché i gatti mangiano l’erba, ma abbiamo diverse idee.

In natura, i gatti mangiano l’erba dopo aver mangiato la loro preda.

In molti casi, l’erba fa vomitare il gatto. Crediamo che questo sia il modo in cui la natura aiuta il gatto a espellere le parti della loro preda che sono indigeste. ”

Anche se il gatto al coperto non ha mai catturato un topo o un uccello, sarà istintivamente attratta dall’erba gatta. Perché?

È un istinto comportamentale. L’erba è anche una fibra che aiuta i gatti a vomitare palle di pelo oa digerirli agendo come un lassativo .”

Un’altra teoria è che i gatti possono mangiare erba per alcuni oligoelementi e le vitamine A e D. L’erba contiene anche clorofilla che, prima della scoperta degli antibiotici, era un rimedio per il dolore, l’infezione, le ulcere, le malattie della pelle e l’anemia .

L’erba contiene anche acido folico, che aiuta nella produzione dell’emoglobina la proteina che trasferisce l’ossigeno nel sangue per favorire la circolazione del micino.

Inoltre, c’è il vantaggio della clorofilla che pulisce il respiro.

Dove trovare l’erba gatta?

Troverai una varietà di kit di erba per gatti nel tuo negozio di animali domestici, o su amazon che contiene tutto il necessario, compresi semi, terra e un contenitore per vasi. Tutto ciò che dovrai fornire è acqua e luce solare e, entro una settimana, il tuo gatto avrà il suo orto biologico per un nutrimento sano e sicuro.

L’erba gatta è più sicura dell’erba all’aperto che potrebbe essere stata trattata chimicamente con pesticidi, ha detto Siracusa. Dà anche al tuo gatto un’alternativa sana per mordicchiare piante d’appartamento e fiori, molti dei quali sono tossici per i gatti.”

L’erba gatta è sicura per il mio gatto?

L’erba di gatta è un’alternativa sicura all’erba all’aperto, che può essere trattata con erbicidi o altri pesticidi e con certe piante d’appartamento che possono essere tossiche. Fornisce al tuo gatto l’opportunità di impegnarsi in un comportamento naturale. Per i gatti all’aperto, un giardino interno offre un’alternativa salutare al morso del prato dei pesticidi vicino ai vicini. Per i gatti indoor, offre un delizioso sapore dell’outdoor.

Come coltivare l’erba di gatta

Probabilmente il tuo kit per l’erba del gatto verrà fornito con indicazioni facili da seguire, ma ecco alcuni consigli di base per la cura e la crescita dell’erba gatta:

  • Prima di germogliare, il seme va tenuto in umido ma mai bagnato. Una volta spuntati i germogli, usa meno acqua.
  • Attendi da tre a sette giorni per far germogliare i semi.
  • L’erba sarà pronta per il tuo gatto da mangiare in 10-14 giorni dopo la germinazione, o una volta raggiunta l’altezza di quattro pollici, e durerà da una a tre settimane.
  • Continua a tenerlo in luce naturale e acqua ogni giorno con un flacone spray.
  • Non esagerare con l’acqua, perché questo causa muffa.
  • Permetti al tuo gatto di mangiare direttamente dal contenitore.
  • Quando l’erba inizia a appassire o cambia colore, pianta un nuovo contenitore.
Curiosità Sui Gatti

I gatti possono vedere al buio? La risposta a questa e altre domande sulla visione del gatto

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La visione del gatto è molto diversa dalla visione umana.

La vista felina è specializzata per aiutare questi animali notturni a cacciare di notte.

Quindi, i gatti possono vedere al buio?

E i gatti possono vedere il colore?

Continuate a leggere per trovare le risposte a questo, oltre ad altri fatti interessanti sulla visione di gatto.

I gatti possono vedere nell’oscurità?

I gatti possono vedere al buio?

Non esattamente.

I gatti non hanno bisogno di troppa luce per poter vedere, hanno bisogno solo di un sesto della quantità di luce degli esseri umani. I gatti vedono così bene in condizioni di scarsa luminosità grazie al design dei loro occhi. “La curvatura della cornea e la grande luce diretta dell’obiettivo, e le pupille si aprono a cerchi pieni per assorbire la massima luce disponibile”

“Il tapetum(Il Tapetum lucidum (dal latino “tappeto lucido”) è uno strato riflettente posto subito dietro, e talvolta all’interno della retina degli occhi di molti vertebrati.) aumenta la luce disponibile per il gatto. Questo è un ulteriore strato di cellule riflettenti nella retina che rimbalza la luce sulle cellule sensoriali, in modo che la retina riceva il 50% in più della luce disponibile. “Il tapetum è il motivo per cui gli occhi del gatto diventano verdi quando si scattano le foto con il flash.

I gatti hanno una straordinaria visione periferica

I gatti vedono circa 300 gradi intorno alle loro teste – è quasi un cerchio completo! Ogni occhio di gatto vede circa 155 a 208 gradi, con una sovrapposizione da 90 a 130 gradi. Gli occhi di gatto rilevano anche movimenti molto veloci (4 millimetri al secondo). Questi tratti aiutano i gatti a catturare quei piccoli topi che si muovono velocemente.

Ma la vista dei getti è peggiore della nostra in primo piano!

Anche se i gatti possono vedere 120 piedi di distanza, il 40% dei gatti non riesce a vedere entro un piede dal naso. “Nella tabella degli occhi, i gatti normali vedono circa 20/60 a 20/100”.

Per confrontare, la normale visione umana è 20/20.

I gatti possono vedere il colore?

I gatti vedono i colori, ma le tinte che vedono non sono così varie o luminose come i colori che gli umani vedono. Hanno una capacità limitata di separare i colori. Vedono meglio blu e giallo; il rosso e il verde sfumano nei grigi.

Alcuni gatti nascono con gli occhi strabici

Alcune razze come balinesi, himalayane e siamesi e / o mescolanze di queste razze hanno incidenze più alte di gatti che sono strabici, ma questo non significa necessariamente che abbiano problemi di visione. Peggiora se il gatto diventa eccitato o spaventato e quando il gatto invecchia. Immaginiamo che i siamesi strabici vedano cosa fanno gli umani quando incrociamo intenzionalmente i nostri occhi, ma poiché li vedono sempre, è normale per loro. La mia croce di Siamese con punto Lynx è molto strabica e riesce a catturare qualunque cosa cacciasse.

I gatti dagli occhi blu hanno gli occhi sensibili

“Tutti i gatti con l’iride blu o non pigmentata hanno una sensibilità aumentata  alla luce per questo  potrebbero strizzare gli occhi in risposta all’improvviso nell’incontro con la luce intensa.

 

 

 

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Curiosità Sui Gatti

Gatti e cani possono vivere insieme?

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È abbastanza comune in questi giorni che una casa di famiglia abbia sia cani che gatti: due specie molto diverse che condividono le interazioni e lo spazio vitale con gli esseri umani.

In questo articolo parleremo della convivenza tra cani e gatti e di come proteggerli rispettando le loro differenze etologiche.

Un gatto non è un cane piccolo!

Prima di tutto dobbiamo ricordare che i cani e i gatti sono due specie molto diverse, anche se hanno addomesticamento (il processo mediante il quale cani e gatti si adattano a vivere in stretta vicinanza con gli esseri umani) in comune.

Un gatto, a differenza di un cane, non è un animale sociale e per questo motivo, deve essere in grado di isolarsi dagli uomini e dagli altri animali. Un cane, invece, preferisce far parte di un gruppo sociale e ha bisogno, per il suo benessere, di condividere luoghi e attività con il gruppo.

Un modo diverso di comunicare

La socialità di un gatto si esprime anche attraverso una comunicazione che a volte è meno chiara per l’uomo di quella usata da un cane. Ad esempio, il movimento della coda del gatto può segnalare eccitazione ma anche disagio. Questo comportamento è quindi più difficile da interpretare dall’uomo rispetto al movimento della coda di un cane attraverso il quale generalmente esprime uno stato mentale positivo.

Inoltre, poiché i gatti sono meno inclini a partecipare alle attività di gruppo rispetto ai cani, non hanno affinato due abilità importanti allo stesso modo dei cani: cioè, costruendo le abilità necessarie per interagire con l’uomo e comprendere i metodi di comunicazione umana.

Differenze nel modo in cui vedono i loro spazi

Per i gatti, avere il proprio territorio diviso in diverse aree di attività è molto importante e qualsiasi modifica a queste aree può provocare problemi comportamentali.

Per i cani, il gruppo sociale e le attività svolte insieme in quel gruppo sono estremamente importanti. Se le attività congiunte diminuiscono o il cane viene isolato dal gruppo sociale, il suo benessere ne risentirà.

Alcune regole per una felice convivenza a otto gambe

Quindi, iniziamo a capire che i gatti e i cani hanno esigenze diverse che dobbiamo rispettare per garantire il loro benessere. Per un gatto dovremmo considerare il fatto che potrebbero voler isolarsi da qualsiasi attenzione indesiderata del cane: ripiani disposti a formare passerelle e punti di osservazione sollevati, tiragraffi e ciotole collocati in alto li aiuteranno a sentirsi sicuri. Il gatto deciderà quindi come e quando interagire con il cane.

Se il gatto è già presente in casa quando adottiamo un cucciolo giovane, è anche importante proteggere il gatto dai continui tentativi del cucciolo di interagire e giocare. Allo stesso tempo, questo ridurrà il rischio che il cucciolo si graffi.

In alcuni casi, ad esempio, se abbiamo un cane particolarmente attivo, può anche essere utile tenere gli animali domestici in aree separate per alcune ore al giorno. Recintare una zona del giardino o occupare il cane con alcune attività divertenti allontanando la sua attenzione dal gatto renderà la vita più piacevole per il gatto in quanto sarà in grado di osservare gli avvenimenti da un punto di osservazione sicuro e godersi l’esterno spazio in pace.

Un’attenzione particolare dovrebbe essere prestata anche ai gattini e ai gatti anziani. Per il primo, dobbiamo stare attenti a non lasciare che la loro naturale curiosità li metta in situazioni pericolose, ad esempio separandoli dal cane durante la preparazione del cibo. Per i gatti più grandi, dovremmo rispettare il loro territorio e lasciare loro abbastanza spazio e tempo per le loro attività quotidiane.

Infine, non dovremmo dimenticare che anche il nostro gatto ha bisogno di interagire con noi, quindi dovremmo essere sicuri di dedicare un po ‘di tempo esclusivamente al nostro gattino per le coccole e il gioco.

Valuta il tuo candidato canino

I cani che sono esposti ai gatti durante il loro periodo di socializzazione primaria, da circa due a nove settimane di età, hanno maggiori probabilità di essere rilassati intorno ai gatti nella loro vita adulta. Anche le razze con una minore incidenza di comportamenti predatori possono essere meno propense a inseguire un gatto. Tieni presente, tuttavia, che mentre un cane può stare bene con un gatto, due o più cani che vivono sotto lo stesso tetto possono nutrirsi l’uno dell’altro, creando una maggiore possibilità di più cani che inseguono, feriscono gravemente o uccidono il gatto. Se il tuo cane ha una tendenza al comportamento predatore – il che significa che gli piace inseguire altri animali – o se ha ferito o ucciso altri animali in passato, una famiglia multi-pet non è l’opzione migliore per te.

Tieni presente che il rischio non si estende solo al gatto; può anche esserci un pericolo per il tuo cane se il tuo gatto e il tuo cane iniziano a rottamare. I cani brachicefali , ad esempio, hanno un aumentato rischio di lesioni agli occhi. Per questo motivo, mentre cercavo un gatto da aggiungere alla mia casa dei due Pug , mio padre, il veterinario Dr. Marty Becker , era fermamente convinto che io cerco un gatto rilassato che difficilmente spazzerà via per la paura, dal momento che prende un solo colpo da un artiglio per un cane per perdere un occhio, soprattutto per i cani con gli occhi sporgenti e il naso più corto.

Trova il giusto felino

Se i tuoi cani sono stati considerati buoni coinquilini per un gatto, è ora di andare alla ricerca del felino perfetto. Proprio come i cani , anche i gatti hanno un primo periodo di socializzazione che avviene da due a nove settimane di età. Un gatto che è stato esposto ai cani amichevoli durante questo periodo dovrebbe essere più propenso ad adattarsi ai propri cani. Un’altra opzione è quella di esaminare l’adozione di un gattino che è ancora nel suo periodo di socializzazione e può essere cresciuto intorno ai vostri cani. Ho addestrato un cucciolo di Golden Retriever allevato con un gattino. Hanno imparato a leggere con successo il linguaggio del corpo dell’altro e si impegnano in un gioco appropriato dal momento che hanno vissuto insieme fin dall’inizio.

Se non sei sicuro della storia precedente di un gatto intorno ai cani, cerca un gatto tranquillamente calmo, idealmente uno con una disposizione dolce e una risposta di volo bassa. Più il gatto è pauroso, più è probabile che lei scappi se qualcosa la spaventa, il che susciterà una risposta di inseguimento dal tuo cane.

Quando cercavo un gatto da aggiungere a casa, cercavo un felino che si sentisse a proprio agio in una varietà di situazioni. Sebbene non fossi in grado di portare i miei carlini nel sistema di protezione per trovare la giusta misura, sono stato in grado di leggere le carte del canile che, nella maggior parte dei casi, avevano una valutazione comportamentale che si rivolgeva al livello di benessere di ogni gatto con i cani. Il gatto con cui mi ero messo il cuore non aveva avuto una valutazione del comportamento e non aveva precedenti registrati da quando era arrivato al centro come un randagio. Tuttavia, portandolo in una varietà di aree intorno al rifugio con rumore e traffico pedonale, sono stato in grado di valutare il suo temperamento di base e vedere come ha gestito lo stress.

Presenta i tuoi animali domestici

Quando porti il tuo nuovo gattino scelto con cura, è importante per lei avere un’introduzione graduale e controllata ai tuoi cani. Contrassegna alcune aree della tua casa come off limits per il tuo cane bloccandole con i cancelli del bambino; Fornisci alle aree più alte della casa in cui il tuo gatto possa ritirarsi in sicurezza, se necessario. Ogni volta che non puoi controllare un’interazione tra cani e gatti, ad esempio quando parti per lavoro, la soluzione più sicura per entrambi gli animali domestici è separarli, in stanze diverse o in casse.

 

 

Curiosità Sui Gatti

Gattino salvato dopo la tempesta, trova l’amore nel gatto più vecchio e non lo lascerà andare, ora 4 mesi dopo.    

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Dopo il devastante uragano Irma che ha colpito la Florida, un gattino di 3 settimane è stato trovato a vagare da solo nella Florida centrale.

Incontra l’Oscar!

imgur / awrigz

Dopo la tempesta, questo minuscolo gattino si presentò in un posto di lavoro, in cerca di cibo. Ha rapidamente catturato l’attenzione degli operai lì.

“È stato trovato a vagare per un magazzino nel centro della Florida, dove lavora il mio fidanzato”, ha detto l’utente Awrigz Love Meow. “(Era) di sole tre settimane, tutto solo.”

Non potevano lasciare il gattino là fuori a badare a se stesso, quindi lo riportarono a casa e decise di incoraggiarlo finché non riuscirono a trovargli una buona famiglia .

imgur / awrigz

Dopo un bagno e molti pasti abbondanti, il gattino ha iniziato a rianimarsi.

“Avendo poche settimane di vita, abbiamo dovuto nutrire biberon: aveva meno di mezzo chilo quando è stato trovato … Dopo alcuni pasti, era pieno di energia e si arrampicava dappertutto.”

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Il loro gatto Murphy di 5 anni ha sorpreso la coppia prendendo il piccolo uomo sotto la sua ala

“Dopo solo 24 ore, Murphy si stava prendendo cura di Oscar – pulendolo, giocando con lui, dormendo con lui “, dissero ad Love Meow.

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Oscar iniziò a suonare con il suo nuovo fratello e imparò persino a pulirlo dopo aver visto come Murphy gli faceva fare il bagno.

Si aggrappò al grosso gattino e lo seguì per tutta la casa.

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Sono diventati i migliori amici.

“Era molto giocoso sin dall’inizio, saltellando e inseguendo Murphy. Inizialmente, stavamo cercando di tradirlo, ma ci siamo presto affezionati e non siamo riusciti lasciarlo andare. ”

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” Non potevamo separare i due dopo averli visti insieme. ”

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Oscar ora ha cinque sterline, quasi la metà delle dimensioni del suo grande fratello. I due sono inseparabili.

“Ora passa le sue giornate a crogiolarsi al sole attraverso il nostro portico, a dare la caccia a mini palle da tennis e ad accoccolarsi con il fratello maggiore Murphy”, hanno detto ad Love Meow.

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Il piccolo gattino che è sopravvissuto alla tempesta, ha trovato una casa per sempre e un fratello maggiore da coccolare ogni giorno.

Felice e amato!

 

 

Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non sono intese come un sostituto per la consulenza professionale, o la diagnosi o il trattamento da parte del veterinario per quanto riguarda il vostro animale domestico. Tuttavia, è stato verificato da un veterinario autorizzato per la precisione.
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Curiosità Sui Gatti

Nomi per gatti: come chiamarlo?

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Sei in cerca di nomi per gatti? Ecco alcune idee tra i “nomi gatti” più diffusi:

è arrivato un dolce gattino a casa tua e stai per dargli un nome, cosa difficile ed importante, che rimarrà al tuo gatto per tutta la vita, quale sceglierai? Farai la scelta giusta? Sicuramente non vorrai dargli un nome comune o un nome troppo scontato.

Noi di Gattoblog abbiamo fatto alcune liste per aiutarti in questo arduo compito! Buona scelta!

 
1. Oliver
Con questo nome che domina quasi ogni lista dei nomi di gatti più popolari, probabilmente conosci almeno alcuni gatti di nome Oliver.
2. Bella
Forse a causa della sua associazione con la popolare serie di Twilight o perché alla gente piace l'idea di dare al proprio gatto un nome che identifica il bel gatto che ha. Bella è un nome di gatto estremamente popolare.
3. Simba
Questo nome swahili significa "leone", ma probabilmente non stai pensando a nessun leone quando dai il tuo gatto a questo nome. Probabilmente stai pensando a Simba, il protagonista di The Lion King.
4. Chloe
Classificato come il nome di gatto femminile più popolare n. 1 nel sondaggio del VPI del 2010, questo nome è rimasto per molti anni vicino alla cima delle classifiche dei nomi di gatti.
5. Luna
Come un raggio di chiaro di luna, i gatti hanno una bellezza fragile e misteriosa. Forse questo spiega perché Luna, la parola spagnola per "luna", è così popolare tra i gatti di oggi.
6. Max
Il blogger di gatti Robin Olson afferma che "se avessi un $ 1 per ogni bambino, cane o gatto di nome Max, sarei stato caricato". Che cosa puoi dire? Questo accorciamento di Maxwell e Maximilian ha un grande appeal.
7. Lucy
Secondo un sondaggio di Petfinder.com , Lucy era il nome di gatto più popolare del 2008 e il nome continua a soffermarsi vicino alle classifiche dei gatti. È breve, dolce e termina con il lungo suono "E" che potrebbe incoraggiare il tuo gatto a venire quando chiamato.
8. Lily
Siamo spesso avvertiti di evitare di portare a casa piante di giglio velenose quando ci sono gatti in casa, ma non c'è niente di tossico in questo dolce nome.
9. Nala
Il tuo gatto si comporta con la saggezza, la nobiltà e la grazia del migliore amico e della futura regina del Re Leone? Insieme a Simba, questo nome di ispirazione Disney è diventato molto popolare negli ultimi anni.
10. Sophie
Mentre Sophia è attualmente il nome femminile più popolare negli Stati Uniti, le persone optanoper questa variazione leggermente più facile da pronunciare quando danno il nome ai loro gatti.
11. Milo
Questo è stato un nome popolare per i gatti dall'edizione del 1986 del film d'avventura giapponese The Adventures of Milo and Otis. Il film raccontava le avventure di un gattino arancione di nome Milo e del suo compagno di carlino, Otis.
12. Rocky
Questo diminutivo del nome italiano Rocco è duro, giocoso e perfetto per i gatti.
13. Coco
Mentre questo nome divertente e vivace è popolare in Nord America, è ancora più caldo in Cina,
dove è il terzo nome più popolare per i gatti registrati presso la Cat Fanciers Association.

14. Charlie
Uno dei nomi più popolari negli Stati Uniti ed Europa alla fine del XIX secolo, Charlie ha perso il suo fascino nella maggior parte dei genitori americani. I guardiani di gatto, tuttavia, hanno reclamato questo nome come un allegro giro sul classico nome inglese Charles.
15. Smokey
Questo nome praticamente senza tempo è quasi esclusivamente riservato ai gatti grigi - raramente per altri animali domestici e mai per gli umani.
16. Mia
Unica, delicata e leggera, Mia è una scelta popolare per gatti femminili.
17. Jack
Questo nome si è evoluto nell'era medievale come un diminutivo di John e si è evoluto in un nome indipendente. La sua popolarità tra gli umani è diminuita e aumentata nel corso dei secoli, ma è molto popolare tra i gatti. Jack the Cat ha un grande ritmo.
18. Angelo
Se hai mai chiamato un gatto "angelo prezioso" o anche "angelo bambino", capirai la popolarità di questo nome per i gatti.
19. Tigro
Poiché la gente si innamorò della tigrata e estroversa tigre di Winnie the Pooh, questo nome è stato una scelta popolare per i gatti, in particolare quelli arancioni.
20. Oreo
Il biscotto preferito di Milk ha dato il nome a generazioni di gatti di gatti bianchi e neri.
21. Ombra
Se il tuo gatto grigio ti segue come una piccola ombra pelosa, questo nome potrebbe essere la scelta perfetta.
22. Felix
Quando l'iconico Felix the Cat fece il suo debutto nel 1919 in Feline Follies, il nome era un nome relativamente popolare per i maschietti, ma da allora è diventato un nome più comunemente assegnato ai gatti. Questo nome di gatto ha visto una straordinaria popolarità nel Nord America nel corso degli anni ed è attualmente più popolare nei paesi europei.
23. Salice
Questo nome ispirato alla natura è appropriato per i gatti graziosi quanto l'albero con lo stesso nome.
24. Romeo
Grazie alla sua associazione con il tragico protagonista del classico di Shakespeare Romeo e Giulietta, questo nome italiano è una scelta classica per i gattini maschi.
25. Molly
Questo diminutivo del classico Mary ha un aspetto leggero che lo rende perfetto per i gatti.
26. Tiger
Se il tuo tabby arancione a strisce ti ricorda una tigre, potresti provare questo nome. Secondo il registro di razza CFA, Tiger è il 5 ° nome di gatto più popolare in Cina.
27. Sammy
Mentre Samuel o Sam potrebbero essere troppo seri per un nuovo giocoso gattino, Sammy ha un tocco spensierato che lo rende perfetto per un gatto vivace.
28. Gizmo
Il tocco eccentrico di questo nome lo rende una scelta popolare per i gatti, in particolare quelli che ricordano il mogwai amichevole nel film del 1980 Gremlins.
29. Jasper
Nella tradizione cristiana, il nome Jasper viene spesso assegnato a uno dei tre saggi che portavano doni al piccolo Gesù. Si riferisce anche a una gemma maculata che potrebbe ricordarti il cappotto o gli occhi del tuo gatto.
30. Biscotto
I nomi ispirati alle tendenze della cultura pop o alle icone spigolose possono stimolare le polemiche, ma quasi nessuno può discutere con i nomi ispirati al cibo. Il biscotto è perfetto per il gatto che è morbido, caldo e meraviglioso.
31. Bailey
Arjava, un utente su KittenNames.com , dice che "Ho chiamato il mio maschio Ragdoll kitten" Bailey "dopo la crema irlandese di Bailey perché è di quel colore, è davvero un bel nome che gli si addice davvero".
32. Gracie
A causa della sua connessione con la parola "grazia", questo nome è associato a misericordia, gentilezza e amore. Il lungo suono "E" dona un tocco pepato, adatto ai gatti e il giusto ritmo per chiamare il tuo gatto ai pasti.
33. Loki
Come il nome del semidio malizioso della mitologia norvegese, questo nome si adatta ad un avventuroso gattino manipolatore.
34. Sasha
Utilizzato in Russia come soprannome per le ragazze di nome Aleksandra, Sasha allo stesso tempo elegante e abbastanza dolce da soddisfare un gattino giocoso.
35. Simon
Questo antico nome ebraico ha visto un aumento di popolarità negli ultimi anni. È un nome classico perfetto per i gatti maschi.
36. Toby
Questo nome si è evoluto nell'Inghilterra medievale come una forma diminutiva di Tobias, un antico nome che appare nell'Antico Testamento. Il nome divenne popolare in Inghilterra insieme alla diffusione del protestantesimo. Negli ultimi anni, ha goduto di una maggiore popolarità tra i gatti rispetto agli umani.
37. Rubino
Questo nome vecchio stile è particolarmente popolare tra i gatti femminili rossi o arancioni.
38. Cleo
Questo nome ha un significato come un nome di gatto popolare - è una forma abbreviata di Cleopatra, il famoso sovrano di un regno noto per venerare i gatti.
39. Arachidi
I nomi legati all'alimentazione sono quasi sempre dei vincitori e questo nome ti ricorda la personalità da nocciola del tuo gatto.
40. Oscar
Questo nome ha una storia oscura con radici gaeliche, antichissime o antiche inglesi.
41. Leo
È comprensibile che questo nome breve sia popolare tra i gatti - è la parola latina per "leone" ed è associato al quinto segno dello Zodiaco. In Cina, è il 9 ° nome più popolare per i gatti registrati presso la Cat Fanciers Association.
42. Fortunato
Questo nome è popolare in tutto il mondo ed è particolarmente comune tra i gatti visti come fortunati ad essere vivi.
43. Amico
In un articolo su PetPlace.com , il Dr. Debra Primovic, DVM nota che "la maggior parte dei gatti di nome Buddy sono gatti di razza mista di proprietà o nominati dagli uomini".
44. Daisy
I nomi ispirati ai fiori ti ricordano la delicata bellezza del tuo gatto.
45. Jasmine
Questo nome ha origine in Persia ed è associato a una profumata pianta con lo stesso nome. Il gelsomino è particolarmente popolare tra i gatti in Giappone e in altre parti dell'Asia.
46. Callie
Questo nome è quasi esclusivamente dato ai gatti calicò, rendendolo distintamente femminile e unicamente felino.
47. Pepe
Pepper è un nome divertente per i gatti che sono acuti e impertinenti come grani di pepe nero macinato.
48. Leon
Questo nome è di origine greca e significa "leone", rendendolo perfetto per il gatto che è chiaramente il re delle bestie.
49. Lola
Questo nome è un accorciamento di Dolores, che è un nome spagnolo che significa "dolore". È preso da Nuestra Señora de los Dolores, che significa "Madonna Addolorata" - un titolo per la Vergine Maria. Lola ha un'atmosfera calda e amichevole perfetta per i felini più dolci.
50. Kitty
Chiamalo classico o chiamalo non creativo, i gatti hanno ricevuto questo nome per centinaia di anni.

Scegliere un nome da gatto è una delle più grandi decisioni che prenderai come proprietario di un animale domestico.

È qualcosa che rimarrà con te e il tuo gatto per 10-15 anni.

Ma come scegli il nome giusto?

Trovare un nome che si adatti alla personalità e all’aspetto del tuo gatto e ai gel con il tuo gusto personale non è facile, ma quando trovi quello giusto, lo sentirai nel tuo cuore.

E se hai un gatto nero, questo focalizzerà sicuramente le tue opzioni sul nome.

Nomi di gatti neri basati sulla natura:

La natura è piena di folli elementi naturalmente scuri che fanno nomi di gatti neri.

  • Ash
  • Carbone
  • cenere
  • Ebony
  • Ember
  • Shady
  • fumè
  • Tempesta
  • Thunder
  • Carbon
  • Graphite
  • Onyx
  • Tarmac
  • Dusty

Un elenco di nomi di gatti neri ispirati ad Halloween:

  • Elvira
  • Goth
  • Midnight
  • Mystery
  • Magic
  • Merlin
  • Phantom
  • Rorschach
  • Hocus Pocus
  • Raven
  • Wizard
  • Lucifero
  • Frankenstein
  • Dracula
  • Twilight
  • Shadow
  • Warlock
  • Banshee
  • Coven
  • Voodoo
  • Omen
  • Mercoledì (da "La famiglia Addams")
  • Beelzebub
  • Morticia
  • Phantom

Gatto nero luna

Nomi di Gatti ispirati al Cibo:

  • Bean
  • Coco
  • Caffè
  • Cola
  • Espresso
  • Pepper
  • Hershey
  • Godiva
  • Blackberry
  • Liquirizia
  • Oreo
  • Pepsi

Nomi di gatti che sono fuori dal mondo!

Chi sapeva che lo spazio esterno potrebbe fornire nomi così cool di gatti ?

  • Cosmo
  • Galaxy
  • Eclipse
  • Moon
  • Vortex
  • Nebulosa

Nomi Di Gatti da Personaggi famosi:

Molti supereroi, stelle d’azione e furfanti nel corso della storia sembrano avere un debole per indossare il nero, rendendo così questi personaggi super divertenti opzioni per i nomi dei gatti.

  • Bandit
  • Batman
  • Bullet
  • Knight
  • Ninja
  • Vadar
  • Zorro

Nomi per gatti maschi neri ispirate agli altri animali:

Il nero sembra essere un colore popolare nel regno animale. Queste altre creature hanno la stessa colorazione del tuo gatto e fanno nomi così divertenti.

  • Orso
  • Penguin
  • Jaguar
  • Stallion
  • Leopard
  • Panda
  • Panther
  • Falcon
  • Puma
  • Raven
  • Spider
  • Jackal

Nero in altre lingue Quanto è creativa questa idea per i nomi dei gatti neri? Tradurre il nero in un’altra lingua e voilà! “Nomi gatto” unici e personalizzati.

  • Nero (italiano)
  • Preto (portoghese)
  • Noir (francese)
  • Schwarz (tedesco)
  • Zwart (olandese)
  • Kuro (giapponese)

Nomi di gatti famosi:

Un certo numero di gatti neri iconici sono stati in TV, film e persino nella Casa Bianca.

  • Felix - un cartone animato divertente originario dell'era del cinema muto.
  • Salem - da "Sabrina the Teenage Witch".
  • Calzini - gatto di famiglia del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton
  • Sylvester - sempre a caccia di Tweety Bird in "Looney Toons."
  • Figaro - l'adorabile gatto nero in "Pinocchio."
  • Bagheera - la pantera nera in "The Jungle Book."
  • Binx - l'immortale gatto nero in "Hocus Pocus."

Nomi Divertenti per Gatti Neri:

Oppure potresti divertirti un po ‘e scegliere un nome ironico per il tuo gatto nero.

  • Frosty
  • fantasma
  • Ice
  • Snowball / Snowy
  • Whitey
  • Casper
  • cotone

Altri nomi per i Gatti Neri

Altre idee divertenti …

  • Black Jack
  • Black Beauty
  • Domino
  • Inky
  • Spade
  • Suede
  • Velvet
  • Jet
  • Diesel

Per determinare esattamente quali nomi fossero i più popolari, abbiamo fatto un indagine, ecco i risultati sia dei “nomi gatto maschio” che “nomi di gatti femmina”:

1. Bella 
2. Tigger 
3. Chloe 
4. Shadow 
5. Luna 
6. Oreo 
7. Oliver 
8. Kitty 
9. Lucy 
10. Molly 
11. Jasper 
12. Smokey 
13. Gizmo 
14. Simba 
15. Tiger 
16. Charlie 
17. Angel 
18. Jack 
19. Lily 
20. Peanut 
21. Toby 
22. Baby 
23. Loki 
24. Midnight 
25. Milo 
26. Princess 
27. Sophie 
28. Harley 
29. Max 
30. Missy 
31. Rocky 
32. Zoe 
33. CoCo 
34. Misty 
35. Nala 
36. Oscar 
37. Pepper 
38. Sasha 
39. Buddy 
40. Pumpkin 
41. Kiki 
42. mittens 
43. bailey 
44. Callie 
45. Lucky 
46. Patches 
47. Simon 
48. Garfield 
49. George 
50. Maggie 
51. Sammy 
52. Sebastian 
53. Boots 
54. Cali 
55. Felix 
56. Lilly 
57. Phoebe 
58. Sassy 
59. tucker 
60. bandit 
61. Dexter 
62. Fiona 
63. Jake 
64. Precious 
65. Romeo 
66. Snickers 
67. Socks 
68. Daisy 
69. Gracie 
70. Lola 
71. Sadie 
72. sox 
73. Casper 
74. Fluffy 
75. Marley 
76. minnie 
77. Sweetie 
78. Ziggy 
79. Belle 
80. Blackie 
81. Chester 
82. Frankie 
83. Ginger 
84. Muffin 
85. Murphy 
86. Rusty 
87. Scooter 
88. BatMan 
89. boo 
90. Cleo 
91. Izzy 
92. Jasmine 
93. MIMI 
94. SUGAR 
95. cupcake 
96. Dusty 
97. Leo 
98. Noodle 
99. Panda 
100. Peaches 
101. Salem 
102. Spike 
103. Zeus 
104. Zoey 
105. Blue 
106. Buster 
107. Elvis 
108. Magic 
109. Monkey 
110. Ollie 
111. Sam 
112. Samantha 
113. Sheba 
114. Snowy 
115. Stella 
116. Whiskers 
117. Willow 
118. Yuki 
119. Bob 
120. BooBoo 
121. Butters 
122. Cosmo 
123. Cuddles 
124. Eli 
125. Ella 
126. Emma 
127. gypsy 
128. Jax 
129. Jelly Bean 
130. Jinx 
131. Joey 
132. Junior 
133. Louie 
134. Mia 
135. Miss Kitty 
136. mocha 
137. pinky 
138. Riley 
139. Sami 
140. sissy 
141. Sonny 
142. Sunshine 
143. Teddy 
144. Thomas 
145. Abby 
146. Ash 
147. Bear 
148. Blaze 
149. Boo Boo 
150. Chance 
151. Emmy 
152. Fred 
153. Hazel 
154. Holly 
155. Jackson 
156. jazzy 
157. Kitten 
158. Mac 
159. Madison 
160. Neko 
161. Nemo 
162. Olive 
163. Pearl 
164. Penny 
165. Rascal 
166. Raven 
167. Smudge 
168. Snowball 
169. Storm 
170. Stormy 
171. Stripe 
172. sylvester 
173. Tabitha 
174. taz 
175. tinkerbell 
176. tommy 
177. Xena 
178. Alice 
179. Amber 
180. Annie 
181. Ariel 
182. Baby Girl 
183. baby kitty 
184. Benny 
185. Binx 
186. BoBo 
187. Buffy 
188. Carmen 
189. Cinnamon 
190. cody 
191. Domino 
192. Ebony 
193. Freddie 
194. Frisky 
195. Gidget 
196. Gus 
197. Isis 
198. Jade 
199. Jazz 
200. Jezzabelle 
201. Kitkat 
202. Libby 
203. Lilo 
204. Logan 
205. Merlin 
206. Millie 
207. Mojo 
208. Munchkin 
209. natasha 
210. Ninja 
211. Onyx 
212. Ozzy 
213. Pandora 
214. pepsi 
215. Quinn 
216. Rex 
217. Rosie 
218. Roxy 
219. Ruby 
220. Shelby 
221. Skittles 
222. Sparky 
223. Stewie 
224. Sushi 
225. Tess 
226. Thor 
227. Tiger Lily 
228. Timmy 
229. Tipper 
230. Wally 
231. Yoshi 
232. Zelda 
233. Alex 
234. Ashley 
235. Baloo 
236. Banshee 
237. Bean 
238. Benji 
239. Bert 
240. Bety 
241. Billie 
242. Booger 
243. Bubby 
244. Bud 
245. Calli 
246. Chase 
247. Cheyenne 
248. Cinder 
249. Clyde 
250. cocoa 
251. Cole 
252. Dallas 
253. Esme 
254. Evie 
255. Finnegan 
256. Gabby 
257. GiGi 
258. Hannah 
259. Harley Quinn 
260. Heidi 
261. Hope 
262. Hunter 
263. Inky 
264. Isabella 
265. Itty Bitty 
266. Ivy 
267. Jesse 
268. Jezebel 
269. Juno 
270. Keekee 
271. Lacey 
272. Leia 
273. Little Man 
274. Louis 
275. Lucifer 
276. Lulu 
277. Mae 
278. Maya 
279. Mickey 
280. Mika 
281. Miles 
282. Ming 
283. Mischief 
284. Monster 
285. Mouse 
286. Nikki 
287. Olivia 
288. Otis 
289. PABLO 
290. Patrick 
291. Pebbles 
292. Phoenix 
293. Pickles 
294. Piper 
295. Pixie 
296. Polly 
297. Pookie 
298. Poppy 
299. Puff 
300. robin

Nomi gatti maschi: eccone venti bellissimi

  1. Aaron
  2. Archie
  3. Arlo
  4. Arnie
  5. Arthur
  6. Bailey
  7. Bobby
  8. Billy
  9. Bradley
  10. Brett
  11. Carl
  12. Charlie
  13. Damian
  14. Dennis
  15. Dudley
  16. Eddie
  17. Ezra
  18. Frank
  19. Freddie
  20. Geoff

Nomi per gatti femmine: ecco i venti più belli

  1. Taz
  2. Blitzen
  3. Shasta
  4. Snow White
  5. Sugar
  6. Coco
  7. Cookie
  8. Cruella
  9. Cupcake
  10. Hello Kitty
  11. Ladybug
  12. Whiskers
  13. Snowball
  14. Sooty
  15. Sophie
  16. Pipsqueak
  17. Poopsie
  18. Scratch
  19. Shamu
  20. Squeaky

Qual’è il tuo nome per gatti preferito?

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