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Dichiarazione Internazionale di Responsabilità verso i gatti

Dichiarazione Internazionale di Responsabilità verso i gatti

Dichiarazione Internazionale di Responsabilità verso i gatti

(Pubblicata da icatcare.org)

1 Il concetto di benessere felino è un argomento molto complesso, e all’interno di una nazione

diverse organizzazioni, nonché singoli individui, hanno la responsabilità di garantire adeguati livelli di benessere per questa specie.

A tal fine, è necessario prendere coscienza di quali siano le difficoltà e i problemi presenti e istituire una buona collaborazione tra tutte le parti coinvolte.

Essendo i gatti esseri coscienti, hanno il diritto di essere protetti da sofferenze inutili. La responsabilità di garantire tale diritto ricade su:

  • lo stato che emana e promuove le leggi sul benessere animale;
  • le autorità centrali e locali che mettono in atto la legge e si occupano della

gestione delle popolazioni feline sul territorio;

  • le organizzazioni non governative (ONG) e i singoli individui che intraprendono

attività per la protezione del benessere felino o mirate alla gestione delle

popolazioni feline sul territorio;

  • i proprietari di gatti;
  • i cittadini che vivono a stretto contatto con comunità di gatti liberi;
  • gli allevatori di gatti;
  • i medici veterinari.

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Vivere a contatto con i gatti

Il gatto domestico, essendo una specie estremamente adattabile e prolifica, si è adeguato

a vivere in una grande varietà di habitat in tutto il mondo. Uomini e gatti si trovano così a

co-abitare in molti di questi luoghi.

In molte nazioni esistono leggi che proibiscono ai cani di vivere per strada. Tuttavia, tali leggi

non si applicano alla specie felina, e comunità di gatti di strada sono presenti in tutto il

mondo.

L’interazione tra esseri umani e gatti può ricadere all’interno in uno spettro di “vicinanza”.

Gli estremi di questo spettro sono, da un lato, i gatti di proprietà, che vivono in casa con i

loro padroni, spesso senza avere accesso all’esterno, e che dipendono da questi per tutti i

loro bisogni; dall’altro, i gatti selvatici che vivono in maniera totalmente indipendente,

evitando al più possibile contatti con l’uomo.

Si farà riferimento a questi due estremi come gatti di proprietà che vivono

esclusivamente in casa (da differenziare da gatti di proprietà con accesso all’esterno) e

gatti selvatici.

Tra questi due estremi si trovano gatti di proprietà con accesso all’esterno, e altri gatti

che vivono attorno alle abitazioni umane: questi possono essere più o meno socievoli, e più

o meno dipendenti dall’uomo per nutrimento e cure. Si farà riferimento a questi come gatti

liberi o di colonia.

I gatti randagi sono gatti che non vivono più in un’abitazione (per loro scelta o perché si

sono persi o sono stati abbandonati) e affiancano i gatti liberi o di colonia.

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Problemi causati dai gatti

Le autorità locali sono spesso chiamate a gestire problemi causati da gatti liberi o selvatici

– questi infatti a volte vivono in grandi gruppi che possono causare rumore, odori sgradevoli

o rappresentare un rischio per la salute delle persone che vi vivono a contatto.

Sia persone del luogo che visitatori possono essere angosciati dalla presenza di gattini

moribondi a causa di malattie o malnutrizione, problemi inevitabili quando grandi numeri di

gatti si riproducono e cercano di sopravvivere.

I gatti possono anche diventare animali nocivi in alcuni habitat, mentre in altri possono

rappresentare un problema in quanto predatori di specie a rischio di estinzione.

Il benessere felino

I gatti sono animali senzienti, in grado di provare piacere e dolore.

Quando si parla di benessere non ci si riferisce solo a quello fisico; il benessere psicologico

è ugualmente importante.

Essere “posseduto” come gatto domestico non necessariamente implica l’assenza di

problemi di benessere, poiché l’habitat e lo stile di vita del gatto di proprietà hanno un grande

impatto sul suo livello di benessere.

Allo stesso modo, non è detto che un gatto che vive in strada stia soffrendo o stia vivendo

un inadeguato stato di benessere.

I gatti liberi o selvatici possono essere esposti a sofferenze causate da maltrattamenti, dal

sovraffollamento che causa la diffusione di malattie e la carenza di sufficienti risorse

alimentari, da ferite e incidenti, dalla predazione da parte di altri animali o da brutali metodi

di cattura o controllo della popolazione attuati da autorità locali.

Inoltre, questi gatti solitamente non hanno accesso a cure veterinarie, ne preventive né in

caso di emergenza.

La sterilizzazione dei gatti elimina i fattori di stress legati alla riproduzione e previene il

sovrappopolamento e i problemi ad esso legati, inclusi i problemi di ordine e igiene pubblico.

Per i gatti di proprietà problemi di benessere possono essere causati dallo stress di vivere

con persone che non comprendono o soddisfano i loro bisogni (sia in difetto che in eccesso,

come ad esempio nei casi di obesità) o dal non ricevere adeguate cure veterinarie. Inoltre,

la selezione di particolari tratti fisici attraverso l’allevamento ha portato alla creazione di gatti

afflitti da seri problemi di salute.

International Cat Care ha stilato questa “Dichiarazione Internazionale di Responsabilità

verso i Gatti” per fornire delle linee guida chiare così da aiutare le diverse entità coinvolte a

fare la propria parte e a cooperare al fine di proteggere e migliorare il benessere felino.

Questa dichiarazione vuole aiutare a garantire che tutti i gatti, di proprietà e non, possano

essere protetti da sofferenze e possano ricevere l’opportunità di vivere una vita dignitosa.

Vi chiediamo di sostenere questa Dichiarazione firmandola. Più firme riceverà, più

saremo in grado di dimostrare al mondo quante persone hanno a cuore il benessere dei

gatti e il suo miglioramento.

Per firmare la Dichiarazione visita: goo.gl/Ef6qq4.

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Responsabilità dello Stato

  • Sviluppare (avvalendosi di esperti in materia) e fornire una struttura legislativa atta a

garantire e tutelare il benessere della specie felina e provvedere alla divulgazione e

attuazione di queste leggi.

  • Sostenere le autorità locali, le forze di polizia e le ONG nel loro lavoro di applicazione

delle leggi in maniera corretta.

  • Sostenere (non necessariamente dal punto di vista finanziario) ONG affidabili, nel

loro lavoro di protezione del benessere felino, incluse le attività di controllo delle

popolazioni.

  • Promuovere comportamenti responsabili da parte dei proprietari di gatti

(sterilizzazione, identificazione e registrazione tramite microchip e cure preventive,

come ad esempio vaccinazioni e trattamenti antiparassitari)

  • Promuovere un allevamento responsabile dei gatti
  • Riconoscere e proteggere la posizione dei gatti selvatici all’interno della popolazione

felina e della legge.

  • Assicurare che i gatti liberi/di colonia/selvatici che sono stati già sterilizzati siano

chiaramente identificati tramite il taglio dell’orecchio (metodo al momento da

prediligere) e che questo non sia considerato una mutilazione ai termini di legge.

  • Bandire l’amputazione degli artigli e altre chirurgie estetiche.
  • Promuovere un sistema di adozione responsabile per gatti domestici abbandonati o

vaganti.

  • Riconoscere l’accaparramento compulsivo di animali come una piaga sociale, e

promuovere la collaborazione tra organizzazioni che si offrono di aiutare gli animali

e le persone coinvolte.

  • Collaborare e prendere parte al dibattito a livello internazionale.

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Responsabilità delle autorità locali

  • Considerare gli interessi di gatti, persone e altri animali coinvolti nel momento in cui

si debbano prendere decisioni a riguardo di popolazioni feline, incluse quelle prese

nell’interesse della salute pubblica

  • Attuare le leggi sul benessere animale.
  • Prendere decisioni sul controllo delle popolazioni di gatti liberi garantendo un

approccio etico ed umanitario. Il controllo di tali popolazioni dovrebbe essere

pianificato, mirato ed efficace. Pratiche come l’utilizzo di veleni o gas velenosi sono

da considerarsi pratiche totalmente inaccettabili. Qualora si rendesse necessario

ricorrere a pratiche eutanasiche, le autorità hanno la responsabilità di assicurare che

queste siano eseguita in maniera etica e rispettosa da personale competente e

qualificato.

  • Assicurare che il controllo delle comunità di gatti liberi o selvatici sia eseguito in

maniera etica e rispettosa. Operazioni di cattura, sterilizzazione, vaccinazione e

rilascio sul territorio sono al momento considerate il metodo di scelta per il controllo

di tali popolazioni e le autorità dovrebbero seguire tali indicazioni. Le operazioni di

sterilizzazione vanno eseguite sotto anestesia da personale veterinario qualificato e

con appropriati strumenti e farmaci.

  • Collaborare con ONG affidabili nel decidere quale sia l’approccio migliore per

risolvere i problemi causati da gatti liberi.

  • Riconoscere e garantire l’eutanasia come una soluzione accettabile in quei casi in

cui i gatti sono, o saranno a breve, esposti a grande sofferenza fisica o psicologica.

Non considerare tale opzione in questi casi può rappresentare una grave negligenza.

  • Collaborare e prendere parte al dibattito a livello internazionale.

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Responsabilità  delle      Associazioni       Non       Governative      (ONG) o              delle

persone              che        intraprendono  attività  per         il              benessere          dei         gatti,     compresa

la            gestione              delle      popolazioni        feline

Le organizzazioni non governative (ONG) possono sia intraprendere campagne di cattura,

sterilizzazione, vaccinazione e rilascio sul territorio (TNVR) su gatti non di proprietà, sia

fornire sistemazioni dove i gatti possono essere tenuti mentre si cercano per loro delle nuove

case, se necessario. Le strutture che tengono i gatti in attesa di adozione sono chiamati

centri di riferimento (piuttosto che centri di salvataggio, santuari, centri di adozione, ecc.),

perché non dovrebbero semplicemente tenere i gatti in stallo, ma cercare attivamente di

trovare loro case o ambienti alternativi, piuttosto che tenerli confinati per lunghi periodi di

tempo. Il confinamento è molto stressante per i gatti e potrebbe non essere nel loro migliore

interesse.

  • Collaborare con il governo locale e le autorità veterinarie, le comunità locali e altre

organizzazioni per riconoscere e comprendere i bisogni delle persone che vivono

nelle comunità locali e le esigenze connesse al benessere dei gatti. Mirare a un

consenso con le parti interessate.

  • Cercare di differenziare tra i diversi tipi di gatti (gatti domestici o randagi, di strada o

di comunità o gatti selvatici) e affrontare le loro esigenze in modo appropriato.

  • Adottare le migliori pratiche di TNVR per i gatti di strada, di comunità o selvatici e

lavorare con le autorità locali laddove possibile. La sterilizzazione deve essere

eseguita in anestesia da veterinari esperti nelle tecniche chirurgiche con attrezzature

e farmaci adeguati. Le campagne di TNVR dovrebbero essere intraprese in modo

strategico, attentamente coordinato e sostenibile, ad esempio, da personale locale e

da veterinari addestrati a fare TNVR.

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  • Cercare di differenziare fra i gatti di strada o di comunità, fra i gatti propriamente

selvatici (e quindi non adatti ad andare in un gattile rifugio) e quelli che possono

adattarsi a vivere a stretto contatto con persone/comunità senza stress eccessivo o

angoscia e di trovare risultati alternativi per i gatti di strada o gatti selvatici – ad

esempio, TNVR, trasferimento in zone rurali dove si trovino risorse adeguate (nei

pressi di insediamenti umani rurali dove possano cacciare per nutrirsi)

  • Nel caso in cui i gatti vengano portati in strutture o gattili, è responsabilità della

struttura assicurarsi che siano soddisfatte le cinque esigenze di benessere del gatto:

  1. La necessità di un ambiente adatto
  2. La necessità di una dieta adeguata
  3. La necessità di potersi comportare secondo schemi tipici della specie
  4. La necessità di essere alloggiati con, o separatamente, da altri animali
  5. La necessità di essere protetti da dolore, sofferenza, lesioni e malattie
  • Assicurarsi che i centri di rehoming siano dotati di strutture adeguate alla riduzione

dello stress e che massimizzino il controllo delle malattie infettive. Devono essere

prese misure per garantire che un gatto non lasci una struttura di accoglienza in

condizioni di salute (fisica o psicologica) sensibilmente minori rispetto a quando è

arrivato.

  • Garantire che tutti i gatti e i cuccioli siano sterilizzati prima di essere adottati dalle

nuove famiglie.

  • Fornire ai gatti e ai gattini un’adeguata assistenza preventiva (che dovrebbe includere

vaccinazioni e controllo dei parassiti).

  • Microchippare i gatti prima che siano adottati dalle nuove famiglie, nei paesi nei quali

siano in atto procedure per l’identificazione e la registrazione.

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  • Indirizzare le risorse in modo appropriato per trovare una casa al maggior numero

possibile di gatti idonei, garantendo la più breve durata possibile del soggiorno in un

centro di rehoming e un’adeguata qualità della vita.

  • Inserire il gatto adatto nella casa appropriata, tenendo conto delle esigenze sia del

gatto che del nuovo proprietario.

  • Incoraggiare la sterilizzazione e l’identificazione tramite microchip dei gatti di

proprietà nella comunità e promuovere una buona assistenza sanitaria e un

appropriato livello di benessere.

  • Comprendere che l’intervento umano non è sempre nel miglior interesse del gatto,

ad esempio, un gatto selvatico non vorrebbe mai vivere al fianco di esseri umani

all’interno di una casa.

  • Garantire che l’eutanasia sia un’opzione di benessere legittima per alcuni gatti in cui

esiste sofferenza fisica o emotiva significativa o sostenuta o è noto che essa è

imminente. L’eutanasia può essere l’opzione più appropriata per un particolare gatto,

anche se questa decisione non dovrebbe mai essere presa alla leggera e, nel caso

di gatti altrimenti sani, dovrebbero sempre essere esplorate tutte le opzioni

alternative. Non ricorrere a procedure eutanasiche nei confronti di un gatto, quando

necessario, può essere un problema di grande rilievo.

  • Lavorare con organizzazioni di assistenza nel sociale su casi di animal hoarding per

trovare le soluzioni più efficaci.

  • Collaborare e condividere le migliori pratiche ed esperienze a livello internazionale.

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Responsabilità  dei         proprietari          di            gatti       domestici

  • Scegliere come animali domestici gatti che non soffriranno di problemi di salute e

benessere a causa della loro genetica, della loro conformazione fisica e/o per paura

degli esseri umani.

  • Comprendere le esigenze del gatto domestico al fine di massimizzare il benessere

positivo e minimizzare il benessere negativo. Come questo può dipendere dal singolo

gatto. Per i gatti di proprietà le cinque esigenze di benessere sono a carico del

proprietario:

  1. La necessità di un ambiente adatto
  2. La necessità di una dieta adeguata
  3. La necessità di potersi comportare secondo schemi tipici della specie
  4. La necessità di essere alloggiati con, o separatamente, da altri animali
  5. La necessità di essere protetti da dolore, sofferenza, lesioni e malattie
  • Sterilizzare i gatti domestici (o potenzialmente utilizzare altri metodi contraccettivi

accettati) per prevenire cucciolate indesiderate e i relativi problemi di benessere.

La sterilizzazione deve essere eseguita prima che il gatto raggiunga la

pubertà, tra i 4 e i 6 mesi.

  • Microchippare e registrare i gatti per garantirne la corretta identificazione.
  • Fornire vaccinazioni e altre cure sanitarie preventive per i propri gatti.
  • Adottare misure ragionevoli per evitare che i gatti domestici causino fastidio ai

vicini.

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Responsabilità  di coloro che vivono al  fianco   di gatti  di strada e di

comunità

  • Prestare attenzione al benessere dei gatti della comunità sterilizzati, fornendo

cibo e riparo e collaborando con le autorità locali o le ONG per sterilizzare e

trattare i gatti.

  • Rispettare la legislazione per prevenire la crudeltà o gli abusi nei confronti dei

gatti di che vivono liberi

  • Alimentarli responsabilmente e non creare fastidi visivi o odori sgradevoli.

Alimentare i gatti in accordo ai programmi di sterilizzazione e garantire la gestione

dei rifiuti.

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Responsabilità  di            coloro   che        sono      coinvolti              nell’allevamento             e             nella

vendita                di            gatti

  • Prima di iniziare ad allevare, assicurarsi di avere le competenze adeguate sul

tema della riproduzione felina incluso gravidanza, nascita e sviluppo del gattino,

in modo da possedere le conoscenze di base su come allevare gatti e allevare i

cuccioli in modo responsabile.

  • Usare solo la specie Felis catus nell’allevamento di gatti da compagnia – la

riproduzione con ibridi che utilizzano gatti selvatici portano problemi etici, di

benessere e ambientali.

  • Evitare l’allevamento di gatti con problemi ereditari (sia patologici che inerenti la

conformazione fisica) che possono avere esiti avversi per il benessere dei singoli

gatti, e agire su problemi di salute e benessere prima che tale tipo di allevamento

si diffonda.

  • Lavorare con professionisti veterinari su un allevamento “sano”
  • Seguire la legislazione o le linee guida sulle best practice per l’allevamento e la

vendita di gatti e gattini.

  • Garantire che i cinque bisogni di benessere siano soddisfatti per i gatti adulti e i

gattini affidati alle loro cure:

  1. La necessità di un ambiente adatto
  2. La necessità di una dieta adeguata
  3. La necessità di potersi comportare secondo schemi tipici della specie
  4. La necessità di essere ospitati con, o separatamente, altri animali
  5. La necessità di essere protetti da dolore, sofferenza, lesioni e malattie
  • Gestire e prendersi cura di gatti adulti e gattini e dei loro bisogni, sia che si tratti

di cucciolate accidentali o intenzionali.

  • Garantire il benessere dei maschi riproduttori che non possono essere fatti vivere

all’interno della casa.

  • Far nascere gattini sani che non saranno stressati dal vivere come animali

domestici – vale a dire, la responsabilità di garantire che i gattini siano abituati alle

persone e agli eventi quotidiani in una casa normale.

  • Trovare case responsabili per i cuccioli allevati e venduti attraverso canali etici.
  • Sterilizzare/vaccinare/chippare/fornire cure mediche preventive ai gattini prima

che vadano nelle nuove famiglie e fornire consigli appropriati, inclusi consigli sulla

adeguata gestione.

  • Le Organizzazioni che si occupano di registrazione e dei circuiti espositivi dei

gatti, i club felini, i Breeding Councils e i giudici devono comprendere i problemi

associati a conformazioni fisiche o difetti ereditari dannosi per la salute e il

benessere dei gatti e l’ibridazione e prendere tutte le misure necessarie per

prevenire questi problemi e garantire un benessere ottimale per singoli gatti e

razze.

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Responsabilità dei professionisti veterinari

  • Dovrebbero garantire che i cinque bisogni del benessere siano soddisfatti per i gatti

affidati alle loro cure:

  1. La necessità di un ambiente adatto
  2. La necessità di una dieta adeguata
  3. La necessità di potersi comportare secondo schemi tipici della specie
  4. La necessità di essere alloggiati con, o separatamente, altri animali
  5. La necessità di essere protetti da dolore, sofferenza, lesioni e malattie
  • Rifiutarsi di praticare l’intervento di asportazione delle unghie (“declawing”) (o

intraprendere altri interventi di chirurgia estetica) in paesi in cui è ancora consentito

dalla legge, considerando altresì che la pratica di tagliare la parte finale dell’orecchio

(“ear tipping”) per mostrare che i gatti di strada sono stati sterilizzati, non dovrebbe

essere considerata o trattata come una mutilazione.

  • Dotarsi di strutture che riducano al minimo lo stress per i gatti in ambiente veterinario.
  • Incoraggiare i proprietari a sterilizzare, identificare e fornire assistenza sanitaria

preventiva per i loro gatti.

  • Fornire istruzione ed eduzione sui bisogni del gatto e sulla comprensione del mondo

felino.

  • Lavorare con gli allevatori per far nascere gatti sani e con i potenziali proprietari per

selezionare il gatto adatto per loro.

  • Assicurare che i gatti siano trattati in modo empatico e sicuro.
  • Fornire sollievo dal dolore quando è richiesto.
  • Cercare di essere il più aggiornati possibile riguardo le informazioni sulla cura e il

trattamento dei gatti.

  • Garantire una procedura umana in caso di eutanasia
  • Lavorare in modo costruttivo con le autorità locali e/o le ONG e le persone su

questioni relative al benessere dei gatti, inclusa la gestione delle popolazioni.

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