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Curiosità Sui Gatti

Gatto che soffia: significato e cosa fare

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gatto spaventato

Il gatto, secondo Konrad Lorenz, padre dell’etologia, è uno di quegli animali che riesce davvero  bene a esprimere il proprio umore. Questo bellissimo felino domestico infatti riesce a utilizzare una quantità di espressioni davvero vasta, comunicandoci così, in modo piuttosto inequivocabile, quelle che prova in un preciso momento. Per questo motivo oggi analizziamo cosa significa uno dei comportamenti più tipici, il gatto che soffia. 

Quando il gatto soffia, la cosa migliore da fare è lasciarlo in pace. Non è certo il caso di prenderlo in collo, oppure irritarlo di più. Non dimentichiamoci che tutti gli animali sono imprevedibili, l’essere umano in primis. Solo che a differenza di un’altra persona, non è possibile mettersi a tu per tu con il gatto e farsi spiegare cos’è che lo ha fatto arrabbiare. Meglio perciò lasciarlo sbollire da solo, fino a quando non si calma.

Gatto che soffia: di chi è?

Ovvio poi dipende tanto dal gatto. Cioè, se il gatto non è nostro ma è un gatto incontrato per strada, se nel tentativo di avvicinarlo per offrirgli coccole o cibo inizia a soffiare, sicuramente è spaventato e intimorito da esperienze passate poco piacevoli. Se proprio avete piacere a far amicizia con quello specifico gatto, magari perché gironzola spesso vicino a casa vostra, allora poco a poco potete cercare di conquistare la sua fiducia senza forzarlo.

Se invece è vostro il gatto che soffia, può darsi che qualche vostro comportamento non gli è andato particolarmente a genio. I nostri gatti è più raro che soffino infatti per sfiducia, ma piuttosto perché qualche cosa che facciamo li irrita. Per esempio toccarli quando dormono, spaventarli all’improvviso… se il gatto è vostro sicuramente sapete anche cos’è che lo infastidisce, perciò meglio prevenire e non farlo innervosire.

Cosa significa il gatto che soffia?

Tra i tanti modi di esprimere il suo (mal)umore, il gatto ha il soffio. Se non avete mai visto un gatto soffiare, capirete cosa intendo nel momento stesso che ne vedrete uno. Il gatto vi fissa in modo intenso, drizza la coda, gonfia il pelo e apre la bocca emettendo un verso in cui tira fuori l’aria senza però emettere nessun miagolio.

Quando il gatto soffia vuole invitarvi ad allontanarvi, perché vi dice senza tanti giri di parole che è nervoso. Perciò se volete che tutto torni al più presto come prima è senza dubbio una buona idea allontanarvi per un po’ e lasciarli in pace.

Fondamentalmente però sono due i motivi per cui un gatto soffia. Se lo fa senza apparente ragione è perché in verità vi sta minacciando lui, è aggressivo per scelta, magari per difendere se stesso o qualcosa (come i cuccioli o chissà, del cibo). Altre volte invece il gatto soffia come risposta a una minaccia.

Alcune volte poi è solo un avvertimento. Altre volte si tratta di una minaccia d’attacco vera e propria. Nel secondo caso non si limita a soffiare ma cambia anche in modo piuttosto evidente la sua postura, ecco che arcua la schiena “fa la gobba” in modo tale di attaccare “il nemico” e allontanarlo.

Di solito questo tipo di comportamento lo si vede nel gatto “adulto” di casa verso il nuovo arrivato, che sia adulto o un gattino. In questo caso il suo scopo è quello di allontanare il gatto nuovo per una questione territoriale.

C’è poi un secondo gesto che può essere associato al soffiare e in quel caso si che occorre allontanarsi immediatamente perché l’attacco è vicino. Cioè quando il gatto sputa. Significa che vuole che ci allontaniamo rapidamente.

Ricordatevi che il gatto quando decide di minacciare non si allontana, ma piuttosto soffia, passando poi a mordere o graffiare. Perciò non avete possibilità di uscire voi vincitori dalla discussione.

Diverso è il discorso quando il gatto soffia perché è impaurito e spaventato. Il gatto in questo caso si che soffia, però lo fa accucciandosi, si fa più piccolo. Soffia ripetutamente e dice perciò che si, in caso di necessità è disposto anche a difendersi. Però lo farà solo se è costretto. Se può anzi, cerca di prendere una via di fuga il più velocemente possibile.

Il gatto che soffia nel gioco

Esatto, il gatto può soffiare anche nel gioco. Questo perché simula la minaccia di attacco. E’ un tipico gioco di un cucciolo in verità, sta sperimentando questa sua arma. Può capitare infatti che nei primi mesi di vita assumano una serie di mosse e attuano una serie di comportamenti come appunto “fare la gobba” o “fare il ponte”, soffiare etc.

Cosa fare quando un gatto ci soffia

Ovviamente la cosa più intelligente da fare quando un gatto ci soffia è proprio quella di non avvicinarci e di non cercare il contatto fisico. Il tempo minimo di distanza consigliato è di mezz’ora, solitamente il tempo necessario affinché il gatto si tranquillizzi.

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