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Libri e Film sui gatti

La societa’ dei gatti assassini di Akif Pirinçci – Recensione

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Mi presento, mi chiamo Francis e voglio raccontarvi la mia storia. Io e Gustav abitiamo insieme, mio malgrado, in un “nuovo” appartamento che lui ama ristrutturare ed elogia sempre, ma siamo sinceri… è un buco, tetro e maleodorante. Andarcene dite? No, lui non ci sente e poi l’ha appena comprato, povero me.

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Magari i dintorni sono più belli e potrei farmi nuovi amici, mi conviene andare in esplorazione e… oh cavoli, ma è morto quel gatto? Ho bisogno di aiuto, devo svelare il mistero!

Ah, non ve l’ho ancora detto chi sono io? Che sbadato! Un bellissimo, intelligente ed avventuroso esemplare di felino, il migliore modestamente miagolando. Sono anche curioso ed amante della verità e non posso certo lasciare che questo crimine rimanga impunito, io devo sapere. Per fortuna c’è Barbablù con me, un micio mio nuovo amico ed anche se fisicamente non è messo benissimo, devo dire che ha coraggio, forza, scaltrezza e buon intuito. Lui mi aiuterà a capire cos’è successo a quel povero felin… oh no, oh cavolo. Che sia uno è già preoccupante, ma tre, quattro? O forse sono di più? Chi diamine è che fa strage di miei simili e perché poi?

Io punterei su Kong ed i suoi due scagnozzi che tanto simpatici ed onesti non sono, però mi sembra tutto così facile, troppo!

Poi, se devo dirvela tutta, ho trovato questo strano diario di un certo Dr Petreius che è a dir poco raccapricciante, quello che faceva ai miei simili…

A complicare le cose ci si mette anche quella setta, fondata da Claudandus la sua prima vittima… ci mancavano loro a mandarmi ancor più in confusione.

Come avrete capito, sono stressato, nervoso, per fortuna ho la mia fidanzatina dal nome impronunciabile a consolarmi.

Sono disposto a tutto pur di risolvere il mistero sempre più fitto, anche a rischiare le mie vite, ma non tutte o non potrei raccontarvelo e poi… si dai, Gustav soffrirebbe e, anche se il più delle volte non lo sopporto e lo reputo un completo inetto, gli sono affezionato e lui mi ricambia se pur fin troppo a mio parere.

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Che dite… mi date una mano a sgarbugliare questo gomitolo di intrighi e scoprire l’autore, o gli autori, di tanta barbarie? Sarò proprio io con la mia voce a guidarvi, perché se aspettiamo Gustav… e così vi porterò nel mio mondo, dandovi una diversa visione del mondo visto da quattro zampe, le mie!

Non sottovalutate mai noi felini, potremmo riservarvi delle sorprese.

Devo dire che questo libro mi è piaciuto molto e non esagero ad affermare che sarebbe degno della famosa regina del giallo. Ho scoperto che è il primo di una serie denominata Felidae che spero di trovare a qualche mercatino, come è accaduto per questo. Nella mia vita ho letto molti gialli, ma è la prima volta che per le mani me ne è capitato uno del genere, uno che dà la parola ai gatti e ci trasporta nel loro mondo così bene, ma così bene, da desiderare essere loro in tutto.

L’unica nota che mi ha lasciata perplessa è l’averlo pubblicato in una collana per ragazzini. L’ho apprezzato io da adulta, ma credo che per loro sia troppo… troppo. I termini usati, non sempre li reputo adatti ad una storia in genere pensata per loro, perché alcuni pezzi sono forti e crudi. Forse è stato frainteso vuoi per il titolo, vuoi per la copertina… ma, decisamente, è per adulti.

Buona lettura.

Grazie ad Aurora per la sua bellissima recensione!

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