gatto asiatico

Ogni gatto asiatico e africano può uccidere mediamente 700 animali selvatici

Il famoso detto ‘’quando il gatto non c’è, i topi ballano’’ questa volta non vale solo per i topi, ma anche per gli altri numerosi animali selvatici che si trovano direttamente o vicino ad un qualsiasi gatto. Non è un caso che quando i gatti vagano liberi, muoiono piccoli animali selvatici. Ciò soprattutto in Australia, il cui numero supera i 2 miliardi di animali nativi all’anno.gatto asiatico

Il gatto asiatico e africano: uccisioni da record

I ricercatori ambientalisti in Australia hanno compilato una cifra esaminando i centinaia di studi sulle abitudini predatorie dei gatti domestici australiani e dei felini selvatici. In un solo giorno, i milioni di gatti australiani uccidono circa 1,3 milioni di uccelli, 1,8 milioni di rettili e oltre 3,1 milioni di mammiferi.  I gatti sono stati introdotti in Australia nel 18 ° secolo dai colonizzatori europei e un rapporto nel 2017 ha scoperto che i gatti selvatici potevano essere trovati nel 99,8% del continente , compreso l’80% delle isole australiane.

Ogni gatto selvatico uccide circa 700 animali ogni anno, ha dichiarato una studiosa dell’Università australiana del Queensland. E i proprietari dei loro animali domestici che consentono ai loro gatti di trascorrere del tempo all’aperto non possono mai assistere all’istinto assassino del loro amato animale. Eppure un singolo gatto uccide, in media, riesce ad uccidere 700 animali all’anno e più o meno una ventina al giorno; data anche la vasta fauna che si trova in Australia, perciò, è abbastanza facile per un felino con una vista aguzza riuscire a non trovare una lucertola, un uccello o un serpente E si è stimato che anche nelle aree urbane e non solo rurali, i gatti di questo continente creano questi incidenti particolari; forse perché non trovano cibo per strada o per istinto. Ma di conseguenza, i gatti nelle aree urbane uccidono molti più animali per chilometro quadrato ogni anno rispetto ai gatti delle aree rurali e boschi vari.

Ora è iniziato uno studio in cui si stanno esplorando molteplici strategie per controllare le popolazioni di gatti selvatici, tra cui il tiro, la cattura e l’avvelenamento tramite esce. Si, perché i cacciatori che risiedono lì o semplicemente persone a cui non va giù il carattere naturale di un felino, si costringe a fare determinate cose: uccidere il predatore.

Ad oggi i gatti sono riconosciuti come una minaccia per 35 specie di uccelli, 36 specie di mammiferi, 7 specie di rettili e tre specie di anfibi, secondo il Dipartimento australiano (SEWPAC). E perciò, molte delle specie animali australiane non possono resistere a questi alti livelli di predazione e diventeranno sempre più a rischio di estinzione.

Si dovrebbe trovare una soluzione valida per proteggere chi è a rischio estinzione e i gatti, in modo da mettere tregua da entrambe le parti. Solo così il problema che da mesi e anni sta vivendo la fauna selvatica australiana può riuscire a sollevarsi da questo non grandissimo problema.

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